colletta alimentare 2020

La Colletta alimentare 2020 diventa “digitale”: come donare per un piccolo gesto di solidarietà

Angela Caporale
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    La Colletta alimentare 2020 si farà ugualmente e sarà online. Nonostante le restrizioni determinate dalle normative anti Covid-19, la Fondazione Banco Alimentare Onlus che da 24 anni organizza, per il 28 novembre, una giornata di raccolta e donazioni destinate alle persone più in difficoltà ha confermato l’appuntamento. A partire dal 21 novembre e fino al 10 dicembre, saranno disponibili diverse opportunità per acquistare delle “gift card” che verranno poi convertite in buoni alimentari e distribuite dalla rete del Banco. Vediamo come funziona e come si può donare.

    Quattro milioni di persone senza cibo a Natale

    Come vi abbiamo raccontato anche parlando della difficile situazione alimentare infantile, L’emergenza Covid-19 ha conseguenze su molti piani. Non ultimo un progressivo scivolamento nella povertà per una parte della popolazione italiana che si trova – e si troverà – in condizioni di grave disagio economico e sociale.

    povertà Italia emergenza Covid

    MikeDotta/shutterstock.com

    Stando a una una recente stima di Coldiretti, saranno quattro milioni gli italiani che si rivolgeranno alle strutture pubbliche e private di solidarietà per il pranzo di Natale. Segnale di una situazione che, secondo l’indagine, vede un aumento generale in tutta la penisola di situazioni di difficoltà concentrate, in particolare, in Campania (+20% rispetto al 2019), Calabria (+14%) e Sicilia (+11%). Significativi sono anche i dati del Lazio (dove si registra un aumento del 10%) e della Lombardia (+9%), la regione più colpita dall’emergenza sanitaria.

    Sin dall’inizio della pandemia, sono numerose le realtà pubbliche e del terzo settore che si sono attivate per promuovere iniziative solidali. Si pensi ai buoni spesa, ma anche alla campagna “Una spesa per i bambini” di Terre des hommes, attiva anche in questo periodo, fino ad arrivare alle numerose iniziative del Banco Alimentare, da anni impegnata nel raccogliere e distribuire cibo a chi ne ha più bisogno con una fitta rete che tocca tutte le Regioni.

    Giornata della Colletta alimentare 2020: come donare

    Proprio perché la situazione è grave e preoccupante, la Fondazione ha scelto di non annullare la 24esima edizione della Giornata della Colletta alimentare prevista per il 28 novembre, ma di reinventarla e adattarla al distanziamento sociale imposto dalle norme di sicurezza sanitaria.

    gift card colletta alimentare 2020

    bancoalimentare/facebook.com

    Dal 21 novembre all’8 dicembre (e fino al 10 solo nel circuito dei supermercati Esselunga) sarà possibile acquistare alle casse dei supermercati aderenti (la lista è disponibile a questo link) delle card dal valore di 2, 5 e 10 euro. Quanto ricavato in questa maniera sarà convertito in beni alimentari non deperibili, gli stessi che il Banco indica come più adatti alla raccolta alimentare: pelati, legumi, alimenti per l’infanzia, olio, pesce, carne in scatola e altri prodotti utili.

    I beni saranno consegnati alle sedi regionali e locali del Banco Alimentare che li distribuiranno come di consueto alle famiglie che, sui territori, hanno particolare bisogno, con particolare attenzione a chi è stato colpito dalla crisi attuale.

    Come donare facendo la spesa online

    Il Banco Alimentare ha anche previsto delle modalità di donazione per la giornata della Colletta alimentare 2020 attivando la possibilità di acquistare le card online sia su un sito ad hoc sia facendo la spesa su determinati portali. In particolare, è già attivo il sito My Gift Card: qui c’è tempo fino all’8 dicembre per comprare una o più card del valore desiderato. Inoltre, è stata attivata l’opportunità di partecipare alla Colletta anche facendo la spesa su Amazon dal 1 al 10 dicembre, oppure sul sito dell’Esselunga dal 21 novembre al 10 dicembre. 

    Sempre per evitare assembramenti, è stato deciso anche di ridurre il numero di volontari che nella giornata del 28 novembre saranno fisicamente presenti nei punti vendita che aderiscono all’iniziativa.

    volontari colletta alimentare

    bancoalimentare/facebook.com

    Un piccolo gesto che può fare la differenza

    Nel 2019, la Giornata della Colletta alimentare ha permesso di raccogliere e distribuire  8.100 tonnellate di beni alimentari, l’equivalente di 16.200.000 pasti. L’auspicio della Fondazione è quello di confermare l’impegno e rinnovare la vicinanza alle persone in difficoltà.

    Come spiega il presidente della onlus Giovanni Bruno, “Il bisogno alimentare cresce di pari passo con il crescere della crisi sanitaria che, ogni giorno di più, si manifesta come crisi sociale ed economica, Banco Alimentare ha reagito in questi mesi cercando di incrementare lo sforzo organizzativo messo in campo. Purtroppo col passare del tempo cresce anche il timore, lo smarrimento e per molti il rischio di rinchiudersi in sé stessi. ‘Da una crisi si esce o migliori o peggiori, dobbiamo scegliere – ci ha ricordato Papa Francesco. – E la solidarietà è una strada per uscire dalla crisi migliori.’ Per questo proponiamo a tutti, anche quest’anno, in una situazione via via sempre più incerta, la possibilità di ‘scegliere’: scegliere per un gesto di solidarietà. Chiediamo perciò a tutti la testimonianza che un gesto semplicissimo di carità può contribuire a non far vincere l’individualismo, preoccupazione espressa recentemente anche dal Presidente Mattarella: ‘riemerge il virus dell’egoismo, dei singoli e degli Stati, ed è pericoloso quanto gli effetti del Coronavirus’.”

    La Fondazione Banco Alimentare Onlus ha chiara, dunque, la strada da percorrere anche in questo momento di difficoltà. Sapevate già che si può partecipare alla Colletta anche a distanza?

    Passaporto friulano e cuore bolognese, Angela vive a Udine dove lavora come giornalista freelance. Per Il Giornale del Cibo scrive di attualità, sociale e food innovation. Il suo piatto preferito sono i tortelloni burro, salvia e una sana spolverata di parmigiano: comfort food per eccellenza, ha imparato a fare la sfoglia per poterli mangiare e condividere ogni volta che ne sente il bisogno.

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