Brisée e plum-cake: due torte salate vegane da provare

Carmela Kia Giambrone
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Indice

     

     

    Abbiamo scoperto che esistono molti modi per realizzare una torta leggera, come quella all’acqua o le crostate senza burro e anche per la versione salata si può dire lo stesso.

    In questo articolo ve ne presenterò due tipologie diverse, entrambe saranno naturalmente 100% vegetali, a base di verdure di stagione e molto golose, perfette sia per un brunch tra amici che per un pranzo informale, e superlative il giorno dopo. Provate a realizzare anche voi queste torte salate vegane e state certi che vi stupiranno.

    Torte salate vegane

    La prima torta salata vegan che realizzeremo insieme sarà del tipo più classico a base di pasta brisée, la seconda invece avrà un impasto soffice tipo plum-cake e molto gustoso, pur completamente vegetale infatti sarà molto leggera e morbida.

    Torta salata di pasta brisée cavolo nero, cavolfiori e porro

    torta salata porri cavolo nero

    Piotr Krzeslak/shutterstock.com

    Una torta salata classica, molto nutriente e ricca di colori: un modo nuovo per portare in tavola la verdura soprattutto se ci sono bambini che, come è noto, non stravedono per i cavoli.

    Una pasta brisée fatta in casa, leggera, senza burro e 100% vegetale, cosa desiderare di più per una torta salata vegan?

    Ingredienti per la pasta brisée vegan:

    • 200 g di farina di grano tenero integrale bio
    • 65 g di olio di semi di girasole
    • 50 g di acqua
    • q.b. di sale integrale marino

    Ingredienti per il ripieno:

    • 2 spicchi d’aglio
    • 2 cucchiai di olio extravergine
    • 1 porro
    • 4 o 5 foglie di cavolo nero
    • cavolfiore bianco, verde e violetto cotti a vapore
    • 1 bicchiere di panna di soia
    • q.b. di sale integrale marino
    • q.b. di pepe nero macinato fresco
    • 100 g di nocciole tostate e tritate
    • q.b. di vino bianco secco di buona qualità

    Procedimento:

    1. Ponete la farina in una ciotola ampia e aggiungete sale e olio amalgamando il tutto, aiutandovi con un cucchiaio.
    2. Unite l’acqua e impastate con le mani sino a formare un impasto liscio e compatto.
    3. Avvolgete questa palla di pasta in un pezzo di stoffa cerata oppure, se non l’avete, nella pellicola per alimenti, e ponetela in frigo per circa un’ora.
    4. Nel frattempo preparate il ripieno della torta.In una padella dai bordi alti soffriggete l’aglio in camicia, quindi quando è bruno rimuovetelo e aggiungete il porro tagliato molto sottile e le foglie di cavolo nero tagliate anch’esse finemente.
    5. Sfumate con un poco di vino bianco e aggiungete i tre tipi di cavolfiori già cotti ma lasciati ben integri, in piccoli pezzi, senza cuocerli eccessivamente e sgranati con le mani.Saltate per qualche minuto e completate con un poco di sale e pepe nero.
    6. Passato il tempo di riposo della pasta toglietela dal frigo e stendetela non troppo sottile sulla spianatoia rivestita con carta da forno, aiutandovi con un mattarello.
    7. Quindi ponete il vostro foglio di pasta nella teglia che avete scelto, schiacciando molto bene i bordi in modo che aderiscano al tegame.
    8. A questo punto versate il ripieno della vostra torta salata vegan.Aggiungete la panna di soia, un filo di olio extravergine d’oliva e il trito di nocciole tostate a completare il tutto.
    9. Cuocete in forno preriscaldato ventilato a 180° per 45 minuti circa avendo l’accortezza di porre sul fondo una tazzina da caffè contenente dell’acqua: questo trucco vi permetterà di esser certi che l’umidità corretta venga mantenuta durante l’intera cottura.

    Torta salata soffice con patate, carciofi e cornetti gialli

    torta salata carciofi e patate

    Irina Rostokina/shutterstock.com

    Un vero e proprio plum-cake salato soffice, ricco di verdure e colori: carciofi e cornetti daranno dolcezza e carattere, patate e yogurt, vegetale lo renderanno leggero e molto morbido.

    Lievito alimentare in scaglie e pepe verde fresco daranno quel quid in più in grado di sorprendere il palato di chi lo gusterà.

    Ingredienti:

    • 70 g di di olio di semi di girasole
    • 20 g di olio extravergine d’oliva
    • 1 bicchiere di latte di soia al naturale
    • 1 vasetto di yogurt vegetale al naturale
    • 190 g di farina di grano tenero integrale bio
    • 50 g di farina di ceci
    • 2 cucchiai di fecola di patate
    • 4 cucchiai di lievito alimentare in scaglie
    • 1 bustina polvere lievitante istantanea non vanigliata
    • 2 patate medie novelle cotte a vapore
    • 1 scalogno
    • 2 cuori di carciofo scottati a vapore e tagliati
    • 2 tazze di cornetti gialli
    • q.b. di sale integrale marino
    • 2 cucchiaini di pepe verde fresco in grani
    • q.b. di pepe nero macinato fresco

    Procedimento:

    1. Iniziate a preparare le verdure per il ripieno della torta salata soffice vegan.In una padella dai bordi alti soffriggete lo scalogno tagliato finemente quindi aggiungete i cuori di carciofo mondati, scottati a vapore e tagliati finemente e i cornetti gialli, più dolci e teneri di quelli verdi, tagliati a tocchetti.
    2. Sfumate con un poco d’acqua se necessario, saltate a fiamma media per 5-6 minuti e completate con un poco di sale e pepe nero macinato fresco.
    3. Ora procedete alla preparazione dell’impasto vero e proprio della torta salata vegan.Ponete la farina di grano, quella di ceci, la fecola, il lievito alimentare e la bustina di polvere lievitante in una terrina ampia, aggiungete l’olio di girasole e quello extravergine d’oliva, il sale, il pepe verde in grani, il pepe nero e amalgamate il tutto.
    4. Unite lo yogurt e il latte e impastate con un cucchiaio di legno, sino a formare un impasto liscio e il più possibile senza grumi.
    5. A questo punto procedete ad aggiungere il ripieno della vostra torta salata vegan, cominciando da carciofi e cornetti, infine le patate cotte a vapore tagliate a dadini.
    6. Rivestite una teglia per plumcake o una tortiera con cerniera con carta da forno quindi versate il composto e ponete in forno preriscaldato ventilato a 180° per 45-50 minuti circa e prima di spegnere ricordate di effettuare la prova dello stecchino: infilate uno stecchino al centro, se togliendolo non è umido allora significa che la torta è cotta.
    7. Prima di consumarla lasciatela leggermente raffreddare e servite.

     

    Ecco quindi come con grande facilità è possibile portare in tavola gustosissime torte salate vegan che sposino i gusti di tutti. Scegliete le verdure che più amate, di stagione o quelle che avete in dispensa e sperimentate la vostra torta salata perfetta. Ricordatevi, infine, che la pasta brisée ha moltissimi utilizzi diversi e bon appétit!

    Carmela Kia Giambrone

    Carmela è nata a Bergamo e vive poco lontano da Milano. È una giornalista e si occupa da molti anni di alimentazione naturale, autoproduzione, ambiente e sostenibilità, tematiche che tratta anche nel suo blog equoecoevegan.it. "Adoro l’hummus di ceci e le patate, sotto ogni forma possibile", dichiara, mentre gli elementi che non devono assolutamente mancare in cucina per lei sono il coraggio ed un buon frullatore ad immersione, "perché l’improvvisazione necessita certo di idee ma soprattutto di strumenti pratici da utilizzare".

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