Giuliano Gallini

Giuliano Gallini

Scrittore di romanzi, lettore appassionato ed esperto del mondo del cibo e della ristorazione. Crede profondamente nel valore della cultura. In cucina non può mancare un buon bicchiere di vino per tirarsi su quando sì sbaglia (cosa che, afferma, a lui succede spesso).
Mostra-del-cinema-di-venezia

In diretta da Venezia: uno sguardo foodie sul festival del cinema

Torna la Mostra Internazionale dell’Arte Cinematografica di Venezia! Un evento importante anche per “Il Giornale del Cibo”, che la segue da anni con recensioni attente  al rapporto tra cinema e cibo. Anche quest’anno, infatti, lI Giornale del Cibo e CIR food assegneranno, sempre in collaborazione con FEDIC, un premio all’opera che proporrà la scena più significativa

TTIP cos'è

TTIP: quale impatto sulla salute e l’economia?

L’istituzione del TTIP fra Unione Europea e Stati Uniti suscita molti dubbi fra economisti, politici, giuristi, attivisti del mondo del food e non solo. Nelle scorse settimane, la nostra redazione ha chiesto l’opinione di Carlo Petrini, presidente di Slow Food, e di  Vittorio Agnoletto, medico e attivista no global. Ponendo l’accento sulla messa a rischio

biologico nelle mense scolastiche

Biologico nelle mense scolastiche: sì o no? Sondaggio

Un paio di settimane fa il “Venerdì di Repubblica” ha pubblicato un servizio sul biologico nelle mense scolastiche italiane. Insieme a qualche dato (1200 mense biologiche, 8,5% i menù interamente biologici) e ad alcune tendenze (grande aumento del biologico tra il 2008 e il 2013 ma forte calo nel 2014), il settimanale riportava l’opinione di

Mercato alimentare e mafia

A tavola con la mafia

Ho letto con interesse l’articolo di Federico Del Prete sul fatturato annuo delle agromafie in Italia, e rincaro la dose. Nel settore in cui opero, la ristorazione collettiva e commerciale, ho l’impressione di poter lavorare solo sul 50 per cento del mercato, perché l’altra metà è in mano alla criminalità organizzata, alla corruzione, al lavoro

umanizzare l'economia

Umanizzare l’economia globale: il modello della cooperativa

La crisi economico-finanziaria scoppiata nel 2008 ha fatto emergere l’esistenza di una divergenza fra l’agire economico e il benessere sociale. Ad accrescere il valore del Pil di un Paese, infatti, sono spesso azioni che non tengono conto del suo progresso sociale, come gli sprechi, le spese militari, le inefficienze… Trovare un nuovo modello di riferimento,

come scegliere un ristorante

Innamorarsi di un ristorante: mistero risolto?

  Cos’ è che ci fa innamorare di un ristorante? È una domanda che pochi giorni fa ponevo a me stesso e ai nostri lettori in un articolo che ha innescato un piccolo dibattito sui fattori, più o meno razionali, che spingono a preferire un locale piuttosto che un altro. La risposta della vivace comunità

Siamo fuori dalla crisi economica?

Ci sono i segnali: da un mese a questa parte alcuni analisti parlano di forte ripresa nel 2015. Il basso prezzo del petrolio, la svalutazione dell’euro, la discesa costante dei tassi di interesse e il perdurare delle politiche di espansione della massa monetaria della Bce si aggiungeranno all’inevitabile rimbalzo che è legittimo aspettarsi dopo tre

Festival di Brescello: con la cultura, si mangia!

Brescello è il paese di don Camillo e Peppone. Per quindici anni, dal 1951 al 1965, è stato il set della saga dei film ispirati ai romanzi di Giovannino Guareschi. E dal 2002 organizza un festival cinematografico in piazza con una formula originale: cinema all’aperto, dibattiti e stand gastronomici gestiti da bravissime rezdore che valorizzano

scegliere-un-ristorante-parametri

Innamorarsi di un ristorante: il mistero si infittisce

Giusto un anno fa, sul Giornale del Cibo mi interrogavo sul mistero che abita i ristoranti, i bar, i caffè, le osterie e via via tutti i pubblici esercizi. In alcuni si sta bene – indipendentemente dal livello del locale, che sia di lusso o popolare… – altri invece non riescono a far innamorare i

cracking art regeneration regione

Artificiale o naturale? Una sintesi possibile

In questi giorni che precedono Expo, Milano è diventata la sede di numerose manifestazioni culturali e artistiche. Fra queste, ce n’è una particolarmente originale: Cracking Art Regeneration Regione che colorerà gli spazi esterni del Palazzo Lombardia di Milano fino al 25 marzo. Una parata di chiocciole, lucertole, rondini e rane giganti colorati di rosa, giallo,

Un piccione seduto su un ramo riflette sull’esistenza

Alla taverna di Lotte a Goteborg, si ride amaro

Alla 71esima Mostra Internazionale di Arte Cinematografica di Venezia, lo scorso anno, la prima menzione FEDIC-IL GIORNALE DEL CIBO (che premia l’opera che propone la scena più significativa legata al cibo e all’alimentazione) era andata al film Italy in a day di Gabriele Salvatores… Una scelta motivata da fatto che nel ritratto dell’Italia raccontato attraverso

Expo-polemiche

Milano tra Expo-critici ed Expo-entusiasti

Milano, 7 febbraio 2015. Due conferenze, stesso oggetto, prospettive diametralmente opposte. Matteo Renzi e Maurizio Martina inaugurano Expo delle idee in Hangar Bicocca, una location imponente per un incontro importante durante il quale più di 400 fra ricercatori, studiosi ed esperti di alimentazione si sono confrontati per analizzare e discutere i temi di Expo: sicurezza

cantieri Expo

Expo 2015: un cantiere di gente virtuosa

  Ho già parlato delle virtù e dei vizi del cantiere di Expo, ma ormai non vedo che virtù. Secondo i dizionari la virtù è una disposizione a fare il bene, resistendo alle avversità della fortuna; è la capacità di eccellere, di fare le cose nel modo migliore. Chi si sta occupando di finire il

Lavori Expo

Expo: visita a un quartiere di vizi e virtù

Il 22 gennaio ho visitato il cantiere di Expo 2015. Sono andato per un sopralluogo ai locali che CIR food sta allestendo all’interno degli edifici di servizio, ma non nascondo che morivo dalla curiosità di vedere con i miei occhi tutta l’area dell’Esposizione Universale. Con i miei occhi e non attraverso le pupille dei droni

sviluppo sostenibile

Sviluppo sostenibile: utopico o realizzabile?

Uno dei temi a me più cari e senza dubbio uno di quelli ad oggi più dibattuti, soprattutto a livello di politiche europee, è quello dello Sviluppo Sostenibile. Alla base di questa nozione c’è un concetto molto preciso: quello di crescita economica compatibile con la salvaguardia dell’ambiente, che migliora la qualità della vita di ognuno

dibattiti su Milano Expo 2015

Shiva vs. Martina: chi ha ragione?

Expò si avvicina e aumentano i dibattiti. Fra i più interessanti, la battaglia su carta stampata (o meglio, bloggherata) fra Vandana Shiva e Maurizio Martina. La celebre attivista ambientalista esprime nell’articolo, L’Expò 2015 così non ha senso. Finora solo una vetrina dello spreco e della corruzione, la sua preoccupazione che solo le “multinazionali della chimica

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Internazionale a Ferrara: a lezione di sostenibilità

Di solito quando facciamo un acquisto non pensiamo che questa piccola scelta quotidiana possa avere un impatto su una realtà più vasta, come può essere quella della produzione agricola. Se ragioniamo con un approccio economico sul rapporto fra domanda e offerta, ci appare però logico quanto i nostri acquisti in materia di prodotti alimentari possano influenzarne

premio fedic

Al film di Salvatores il premio Fedic – Giornale del Cibo

È stata assegnata al docu-film di Gabriele Salvatores “Italy in a Day” la 1a menzione speciale Fedic – Il Giornale del Cibo per la scena più significativa legata al cibo nell’ambito della 71° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. La cerimonia di premiazione si è svolta sabato scorso alla presenza del Direttore della Mostra, Alberto Barbera,

menzione fedic

Assegnati il premio FEDIC e la Menzione FEDIC

Sono stati assegnati il premio FEDIC e la Menzione FEDIC – Il Giornale del Cibo La Giuria del premio FEDIC (Federazione Italiana dei Cineclub) presieduta da Roberto Barzanti e composta da Ugo Baistrocchi, Lorenzo Bianchi Ballano, Daniele Corsi, Giuliano Gallini, Ferruccio Gard, Carlo Gentile, Fausto Ghiretti, Franco Mariotti, Paolo Micalizzi, Elisabetta Randaccio  e Giancarlo Zappoli ha