Aceto balsamico proprietà

Previene l’invecchiamento e aiuta la digestione: tutte le proprietà dell’aceto balsamico

Angela Caporale
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    L’aceto balsamico di Modena è una delle tante deliziose eccellenze alimentari che rappresentano l’Italia nel mondo. Meno note, però, sono le sue caratteristiche nutrizionali che lo rendono un condimento che svolge una preziosa azione antiossidante. In altre parole, aiuta l’organismo a contrastare l’invecchiamento cellulare. Ma non soltanto: si è scoperto, infatti, che contribuisce ad una corretta digestione degli alimenti. Curiosi di conoscere meglio l’aceto balsamico e le sue proprietà? Per rispondere a questa domanda abbiamo intervistato la dottoressa Francesca Evangelisti, biologa nutrizionista.

    Aceto balsamico: le caratteristiche nutrizionali 

    Aceto balsamico caratteristiche

    Dream79/shutterstock.com

    L’aceto balsamico si ottiene dal mosto di uva, che viene cotto e fermentato – processo durante cui avvengono contemporaneamente la fermentazione alcolica e quella acetica – e poi invecchiato per almeno 12 anni, in modo tale da ricavare il “vero” aceto balsamico tradizionale, ovvero quello che ha ricevuto nel 2001 la denominazione DOP. Esistono anche altre tipologie di aceto balsamico in commercio come, ad esempio, quella IGP che prevede una processo di produzione leggermente differente.

    Passiamo al profilo nutrizionale di 100 grammi di aceto balsamico, ovvero la quantità contenuta da una tazza:

    • 77 g di acqua;
    • 43 g di carboidrati;
    • 1,5 g circa di proteine;
    • sali minerali: Potassio, Calcio, Magnesio, Fosforo, tracce di zinco, ferro, manganese e rame.

    La dottoressa ci spiega che i grassi sono assenti, mentre l’apporto calorico è di circa 120 kcal per 100 grammi di aceto.

    Aceto balsamico: le proprietà antiossidanti

    “Una delle principali azioni dell’aceto balsamico”, ci ricorda la nutrizionista, “è certamente quella antiossidante, quindi di contrasto all’attività dei radicali liberi e di prevenzione dell’invecchiamento.” Questo è possibile in virtù della presenza di numerose sostanze che hanno questa funzione: in primis, i polifenoli (che troviamo anche nel tè verde), provenienti dall’uva che, nell’aceto balsamico, risultano molto concentrati, aumentando pertanto l’azione antiossidante specifica dell’uva in quanto tale. La dottoressa aggiunge, inoltre, che l’aceto balsamico è utile anche per potenziare il sistema immunitario. 

    Aceto balsamico

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    Favorisce la digestione e il controllo del peso

    Come anticipato, è nota anche la capacità dell’aceto balsamico di favorire la digestione degli alimenti: “a livello gastrico, ha l’effetto specifico di rendere il processo più lento e graduale, senza pesantezza.” Questo, oltre ad aiutare a digerire meglio, comporta anche un maggior senso di sazietà: “elemento che rende l’aceto balsamico utile in caso di necessità di perdita di peso, quindi è spesso consigliato alle persone che devono seguire un regime alimentare ipocalorico.”

    Previene il diabete 

    La dottoressa Evangelisti sottolinea, inoltre, come l’aceto balsamico eserciti effetti benefici sul metabolismo degli zuccheri: “sembra in grado di regolare i livelli di insulina nel sangue, grazie alla specifica azione che questo alimento pare esercitare sulle cellule beta del fegato, ossia quelle deputate a regolare la glicemia nel sangue.” Ciò fa sì che l’aceto balsamico svolga un’azione preventiva rispetto al rischio di sviluppare il diabete. “Seppur con parsimonia”, aggiunge l’intervistata, “può essere consumato dai soggetti diabetici e che manifestano iperglicemia.”

    Bottiglia aceto balsamico

    Sevdalina Angelova/shutterstock.com

    Disinfettante e antinfiammatorio 

    Sebbene quella antiossidante, di supporto alla digestione e di regolazione dell’insulina siano le proprietà principali dell’aceto balsamico, la nutrizionista ci spiega che ci sono anche altri benefici dimostrati del consumo di questo condimento. “L’aceto balsamico, infatti, sostiene l’attività cardiaca e l’apparato circolatorio, grazie al buon contenuto di potassio e alla presenza di acido acetico, che ossida gli acidi grassi nel sangue, con conseguente diminuzione della pressione arteriosa.”

    Inoltre, agisce anche come antidolorifico, specie in caso di mal di testa: il consiglio della dottoressa è di inzuppare una benda di cotone nell’aceto balsamico e poi posizionarla sulla parte dolorante. “Noto è il suo potere disinfettante, sia antibatterico che antivirale. In tal senso è molto valido in caso di tosse e mal di gola, per i quali può essere usato diluito in acqua per effettuare dei gargarismi, oppure per la pelle, in caso di acne e pelle grassa, ad uso topico.”

    Infine, grazie al ricco contenuto di sali minerali presenti, l’aceto balsamico è un buon energizzante ed è in grado di prevenire diverse infiammazioni, specie quelle a carico delle articolazioni, le quali traggono benefici anche dal buon contenuto di calcio.

    L’uso dell’aceto balsamico in cucina

    Aceto balsamico in cucina

    Brent Hofacker/shutterstock.com

    L’aceto balsamico, come sappiamo, si presenta di color marrone scuro, dalla consistenza leggermente cremosa e dal sapore aromatico. È tradizionalmente usato come condimento e, come suggerito da una vecchia pubblicità molto famosa, si può aggiungere a molti piatti, sia dolci che salati. La dottoressa Evangelisti suggerisce di utilizzarlo in sostituzione dell’olio di oliva e, soprattutto, del sale per ridurre il consumo di quest’ultimo. 

    Gli abbinamenti migliori sono quelli con verdure e funghi crudi, ma anche con diversi tipi di carne, affettati e formaggi stagionati. In alcuni casi, può anche essere utilizzato con molluschi e crostacei. Viene usato anche per la produzione di salse oppure anche per preparazioni dolci a base di frutta fresca. 

    Aceto balsamico: quali controindicazioni? Si può consumare in gravidanza?

    L’intervistata spiega che “l’aceto balsamico può presentare alcuni effetti collaterali, soprattutto se consumato in grandi quantità.” Il primo è quello di provocare bruciore e acidità di stomaco: “per tale motivo è altamente sconsigliato in caso di gastrite o reflusso gastro-esofageo, in quanto la sua assunzione potrebbe scatenare o accentuare la sintomatologia.” 

    Aceto balsamico consumo

    Gua/shutterstock.com

    Questo condimento, inoltre, è anche sconsigliato – o consigliato con moderazione – in caso di ipotensione, perché il suo effetto ipotensivo potrebbe determinare un abbassamento eccessivo della pressione arteriosa. Stesso discorso per il diabete: “l’aceto balsamico è un alimento in grado di prevenire questa patologia perché regola i livelli insulinici ematici, ma va detto che, chi assume farmaci per regolare l’insulina, si sconsiglia l’uso di aceto balsamico per evitare un’influenza sull’equilibrio insulinico finemente regolato dai farmaci.” In caso di diabete, è sempre opportuno consultare il medico

    Infine, una precisazione per le donne in gravidanza: “non è evidente nessun effetto negativo certo dell’aceto balsamico, ma è consigliato di non abusarne e di chiedere comunque un consulto medico a riguardo.”

     

    Conoscevate tutte le proprietà dell’aceto balsamico?

    Angela Caporale

    Nata a Udine, vive e lavora a Bologna come giornalista freelance. Il suo piatto preferito è la pasta alla carbonara, perché le viene proprio bene in tutte le sue varianti. In cucina, per lei, non può mai mancare una compagnia ciarliera, un dolce da condividere e un buon bicchiere di vino bianco.

    One response to “Previene l’invecchiamento e aiuta la digestione: tutte le proprietà dell’aceto balsamico”

    1. Avatar Govinda says:

      Si parla di 120 Kcal per 100 grammi di prodotto, ma in quelli che trovo generalmente in commercio si sta spesso intorno alle 300 Kcal, con un apporto di zuccheri molto superiore a quello indicato…

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