wasabi

Wasabi: 4 modi per assaporarlo

Elisabetta Pacifici

Vi ricordate la vostra prima volta in un ristorante giapponese? Accanto ai roll vi hanno servito un misterioso composto verde, dal sapore forte e odore penetrante. Parliamo del wasabi, un condimento giapponese che se utilizzato nel modo giusto dona sapore ad ogni pietanza, dal sushi alle zuppe. Ormai in ogni supermercato, nello scaffale dei prodotti orientali, si trovano tubicini di wasabi di varie dimensioni, ma ci sono delle regole per utilizzarlo. Scopriamo insieme come mangiare il wasabi e come esaltare il suo gusto pungente per rendere ogni pietanza ancora più saporita.

Wasabi: come e in quali pietanze gustarlo

La Soia è amica del wasabi

Durante la vostra serata al sushi bar provate a sciogliere una piccola quantità di wasabi all’interno della ciotolina dove in genere si mette la salsa di soia, gli conferirà un gusto particolare, tra il salato e il piccante. Tutti i maggiori degustatori di sushi sanno che per esaltarne il sapore,  il sashimi va intinto in questa salsa di soia e wasabi, mi raccomando, senza immergerlo completamente. Vi sveliamo un segreto: all’interno del sushi è già presente una piccola quantità di wasabi per insaporire pesce e riso, per questo vi consigliamo di usarne sempre una porzione poco abbondante.

soia e wasabi

 Dolcemente wasabi

Proprio per il suo aroma pungente, il wasabi in Giappone, viene utilizzato anche in molte preparazioni dolci. Girando per le strade di Tokyo si può infatti tranquillamente incontrare gente con in mano un cono  gelato al wasabi.  Da non confondere con quello al the verde, che ha un sapore decisamente più delicato. Ma volete sapere quale altro ingrediente potete abbinare perfettamente alla pizzicosa cremina verde? Il cioccolato! Un cucchiaino eh, una minima parte. Ma i vostri dolci al cioccolato avranno un gusto particolarissimo e di sicuro non banale, altro che peperoncino. A dare conferma di ciò, tutti i dolci al cioccolato al wasabi presenti nei supermercati e nei ristoranti giapponesi, dai Kit-kat al cioccolato bianco, fino ai biscotti glassati. Anche qui l’unico modo di sapere che gusto ha è provarlo, iniziate da una semplice mousse e poi cimentatevi in una torta completa. Vi ispira?

Spaghetti di verdure in stile orientale

Un primo piatto giapponese in cui viene utilizzato il wasabi è la soba, dei noodle finissimi realizzati con il grano saraceno. In estate si mangiano freddi, mentre quando le temperature iniziano ad abbassarsi si fa in brodo. Gli ingredienti possono essere vari, dalle uova alla tempura, ma l’utilizzo del wasabi in questa ricetta è molto frequente, sia in crema per saltare la pasta, che in polvere come guarnizione. Usando un po’ di fantasia possiamo replicare il piatto e trasformarlo in una versione italiana,  facendo saltare gli spaghetti alle verdure con una piccola noce di wasabi per dar loro un sapore orientale.

soba e wasabi

Snack al wasabi

Non ditemi che non le avete mai assaggiate, parlo delle arachidi al wasabi: il nuovo snack orientale che fa gola a tutti, ma proprio tutti. Vengono vendute in ogni supermercato e accompagnano gli aperitivi dal nord a sud dell’Italia. Queste piccole palline, ricoperte da un involucro duro e verde, sono da mangiare senza esitazione. Non provate a scioglierle sulla lingua, il sapido delle noccioline allevia il sapore piccante del wasabi. Perfette per un assaggio prima di cena tra amici o anche mentre si guarda un film da soli sul divano. Come si fa a non amare questo snack?

Frequentate in modo assiduo il sushi bar e ancora non sapete perfettamente come maneggiare le bacchette? Leggete l’articolo sul Galateo del sushi, vi aiuterà moltissimo! Inoltre, se la Cucina Orientale è la vostra passione, cimentatevi in casa nella preparazione dei piatti più tipici, per il fare il sushi in casa, ad esempio, vi suggeriamo come scegliere il pesce, ma occhio all’anisakis!

 

Elisabetta Pacifici

Elisabetta è nata a Roma, dove vive e lavora. Per Il Giornale del Cibo si occupa di cultura, cibo, cinema e curiosità. Il suo piatto preferito è il risotto, perché si può fare in moltissimi modi e non annoia mai. In cucina non posso mancare le erbe e le spezie, perché sono il tocco in più che rende unica qualsiasi preparazione.

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