Cantine, Frantoi e Aziende

Simonetta E Monica Del Curto

di Martino Ragusa.I Biscotti di Prosto sono fatti con tre soli ingredienti e riescono a richiamare a Prosto di Piuro, un paesino vicino a Chiavenna, schiere di raffinati intenditori. Semplici e inimitabili, tanto che le sole produttrici sono le sorelle Simonetta e Monica Del Curto. Con ‘sole produttrici’ non solo intendo dire che sono le

Caffè Sant’eustachio

di Martino Ragusa.A Roma non mancate una visita al Caffè Sant’Eustachio per prendere un buon caffè e soprattutto per portarvene una scorta a casa. è un’antica torrefazione nata nel 1938 che ancora pratica la tostatura a legna.Questo significa rispetto degli aromi e loro moltiplicazione una volta nella tazzina, oltre che assenza di sentori di bruciato.Per

Azienda Agricola Prunetisan Polo In Chianti (fi)

di Martino Ragusa L’olio extra vergine d’oliva della DOP ‘Terre del Chianti Classico’ è un olio dal carattere deciso – in Toscana non poteva essere diversamente – e adattissimo a una cucina di carni e ortaggi. Ho anche avuto la fortuna di trovare un giovanissimo olivicoltore della specie degli ‘entusiasti’, un’evenienza che mi riempie sempre

le-salumerie-di-parma

Le Salumerie Di Parma

di Martino Ragusa.Girando per Parma, ho avuto l’impressione che in questa città si sia concentrata la resistenza delle botteghe tradizionali contro l’aggressione dei supermercati e degli ipermercati.Qui a Parma non si vedono i segni della strage di pizzicagnoli che ha colpito le altre città italiane. I vecchi negozi sono rimasti dov’erano e com’erano. Non si

Alimentari E Coloniali Fratelli Ciapponi

di Martino Ragusa.Il negozio risale al 1883 e non sembra essersi mosso da quell’anno, sia nell’arredo che nell’atmosfera. Chiedete a Dario Ciapponi di farvi visitare qualcuna della sue cantine per la stagionatura dei formaggi, ne ha ben tredici, e vedrete uno spettacolo memorabile.Le forme di bitto sono conservate in posizione verticale fino a 10 anni

Macelleria Romanelli

di Martino Ragusa.Il capocollo di Martina Franca è ottenuto dalla lavorazione della porzione superiore del collo del maiale e da una parte della spalla. La carne è fatta marinare nel vino cotto di Martina Franca assieme ad aromi che variano a seconda del norcino. Poi il capocollo viene asciugato e affumicato con la corteccia di

Cantina La Crotta Di Vagneron

di Martino Ragusa. Sembra incredibile con tutte quelle, montagne, eppure la Valle d’Aosta è una regione con una ricca produzione vinicola è così. A introdurmi nel mondo della viticoltura valdostana è stato Andrea Costa, l’enologo della cantina di Chambave, in Media Valle. Andrea è un tecnico bravissimo – basta assaggiare i suoi vini per rendersene

Agricola Bonsulton Di Pantelleria

di Martino Ragusa. A introdurmi nel mondo sel passito di Pantelleria è stata Misette Casano che, malgrado sia una vera ‘donna del vino’, non si occupa più attivamente dell’azienda di famiglia. Afflitta da quel misto di claustrofobia e claustrofilia tipico degli isolani, vive tra Pantelleria, Catania e gli Stati Uniti. Perciò per parlare di passito