Ti piace lo sgombro sott’olio?

Adriana Angelieri

Allora ti dico come puoi prepararlo!

di Martino Ragusa

Quanti di voi amano lo sgombro sott’olio? Di sicuro siete in tanti, ma non quanti gli estimatori del suo rivale, il tonno sott’olio. Lo sgombro non ha nulla da invidiargli quanto a sapore e ha il vantaggio di non presentare il pericolo del mercurio accumulato nelle carni. Ovviamente, a differenza di quanto si fa con il calcio, si può tenere contemporaneamente per le due squadre ma è quella dello sgombro che ha particolare bisogno di incoraggiamento. Anzitutto va degustato per com’è, al naturale. Poi va provato con limone e pepe e nelle insalate, tenendo presente che va d’accordo con tutte le verdure ma è insuperabile con pomodori, patate e capperi. Preparatelo anche con i fagioli cannellini e la cipolla di Tropea oppure  con i fagiolini verdi e fette di cetriolo. Si può persino cuocere. Provatelo con gli spaghetti usandolo al posto del tonno!

Adriana Angelieri

Siciliana trasferita a Bologna per i tortellini e per il lavoro. Per Il Giornale del Cibo revisiona e crea contenuti. Il suo piatto preferito può essere un qualunque risotto, purché sia fatto bene! In cucina non devono mancare: basilico e olio buono.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *