Quando si parla di conserve di pesce, il primo pensiero va quasi sempre al tonno sott’olio. Eppure c’è un’alternativa altrettanto gustosa, spesso più economica e ricca di proprietà nutrizionali: lo sgombro sott’olio.
Apprezzato per il suo sapore deciso e la consistenza compatta, lo sgombro è un ingrediente estremamente versatile che può essere utilizzato ben oltre il classico panino o l’insalata estiva. Inoltre appartiene al cosiddetto pesce azzurro, una categoria particolarmente interessante dal punto di vista nutrizionale.
Scopriamo perché vale la pena portarlo più spesso in tavola e come utilizzarlo al meglio.
Perché scegliere lo sgombro sott’olio?

Lo sgombro (Scomber scombrus) è uno dei pesci simbolo del Mediterraneo e dell’Atlantico.
Una volta conservato sott’olio mantiene gran parte delle proprie caratteristiche nutrizionali e rappresenta una soluzione pratica per avere sempre a disposizione un ingrediente pronto all’uso.
Rispetto ad altre conserve ittiche, è spesso una scelta interessante anche dal punto di vista della sostenibilità, trattandosi di una specie abbondante e dal ciclo vitale relativamente breve.
Le proprietà nutrizionali dello sgombro
Lo sgombro è naturalmente ricco di nutrienti importanti per una dieta equilibrata.
In particolare apporta:
- proteine ad alto valore biologico;
- Omega-3, preziosi per il benessere cardiovascolare;
- vitamina D;
- vitamina B12;
- selenio;
- fosforo.
Essendo un pesce di piccola taglia, tende inoltre ad accumulare quantità inferiori di mercurio rispetto a molti grandi predatori marini, come tonno o pesce spada.
Naturalmente, nella versione sott’olio è bene prestare attenzione anche al contenuto di sale e alla qualità dell’olio utilizzato nella conservazione.
Come gustarlo al naturale

Prima ancora di utilizzarlo nelle ricette, vale la pena assaggiarlo semplicemente così com’è.
Basta scolarlo leggermente dall’olio di conservazione e servirlo con:
- qualche goccia di succo di limone;
- una macinata di pepe nero;
- prezzemolo fresco;
- pane tostato.
In questo modo si apprezza pienamente il suo gusto deciso e la consistenza compatta delle carni.
Lo sgombro è perfetto nelle insalate
Uno degli utilizzi più classici è sicuramente nelle insalate.
Si abbina praticamente a tutte le verdure di stagione, ma alcuni accostamenti funzionano particolarmente bene.
Tra i più riusciti troviamo:
- pomodori maturi e capperi;
- patate lesse e prezzemolo;
- fagioli cannellini e cipolla rossa;
- fagiolini e cetrioli;
- lattuga, finocchi e olive nere.
Con un filo di olio extravergine d’oliva e qualche erba aromatica si ottiene un piatto unico fresco, nutriente e pronto in pochi minuti.
Anche nei primi piatti sorprende

Lo sgombro sott’olio può sostituire tranquillamente il tonno in moltissime preparazioni.
Per esempio è ottimo per condire:
- spaghetti;
- linguine;
- pasta corta;
- insalate di pasta.
Basta aggiungerlo a fine cottura insieme a pomodorini, olive, capperi o scorza di limone per ottenere un primo piatto ricco di sapore.
Altre idee per utilizzarlo in cucina
Lo sgombro sott’olio è molto versatile e può diventare protagonista di numerose preparazioni.
Può essere utilizzato per preparare:
- bruschette e crostini;
- panini gourmet;
- focacce farcite;
- torte salate;
- polpette di pesce;
- creme spalmabili da servire come antipasto.
Frullato con ricotta o formaggio fresco, qualche cappero e un po’ di scorza di limone diventa ad esempio una crema perfetta da accompagnare con verdure crude o pane tostato.
Come conservare lo sgombro dopo l’apertura

Una volta aperta la confezione, lo sgombro deve essere conservato in frigorifero, completamente coperto dal proprio olio oppure trasferito in un contenitore ermetico.
È consigliabile consumarlo entro pochi giorni, seguendo sempre le indicazioni riportate dal produttore sulla confezione.
Un’alternativa al tonno
Per anni il tonno sott’olio è stato il protagonista assoluto della dispensa degli italiani.
Lo sgombro, però, ha tutte le carte in regola per conquistare uno spazio sempre maggiore: è gustoso, versatile, ricco di nutrienti e si presta a moltissime ricette, dalle più semplici a quelle più creative.
La prossima volta che prepari un’insalata, un panino o un piatto di pasta, prova a sostituire il tonno con lo sgombro: potresti scoprire un ingrediente capace di sorprenderti.
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