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Mangiare in Liguria: ecco i migliori ristoranti (secondo noi)

Giovanni Angelucci
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    Anche quest’anno l’estate è arrivata e starete già organizzando le vostre vacanze al mare. Per chi non lascerà l’Italia sono tante le proposte che le nostre belle regioni offrono e la Liguria in questo senso gioca sempre un ruolo importante tra le mete estive in cui soggiornare. Ma Ssi sa, ormai le vacanze vengono organizzate non solo sulla base di luoghi ameni e spiagge da cartolina, ma anche tenendo conto dell’offerta enogastronomica a disposizione, ristoranti in cui dare sfogo ai piaceri della tavola… e del palato. E la Liguria non delude neppure da questo punto di vista: da La Spezia a Ventimiglia non mancano le buone tavole dove gustare una cucina di qualità legata al territorio, essere trattati bene e spendere il giusto.

    La cucina ligure è spesso riconosciuta per le specialità di mare, ma in realtà è molto più ricca sul fronte di terra e dà il meglio di sé nelle ricette popolari, più che in quelle definite “gourmet”: con i suoi primi della tradizione, come i pansotti al sugo di noci, le troffie accomodate, le lasagne e trenette al pesto, i ravioli di borragine, il coniglio, le acciughe ripiene, la farinata e le focacce che qui hanno un valore quasi idilliaco, specialmente a Genova e Recco.

    Quando siamo in vacanza non badiamo a spese e spesso neanche alla linea, concedendoci qualche caloria in più, l’importante però è mangiare bene ed essere soddisfatti! Ecco allora i nostri consigli sui ristoranti in Liguria per scegliere oculatamente le insegne in cui prenotare un tavolo.

    Dove mangiare in Liguria: ecco i nostri consigli

    Vi segnaliamo i ristoranti migliori, i più noti, le trattorie autentiche a buon prezzo: non tutti sono in riva al mare, ma possiamo assicurarvi che mangerete bene.

    MOG – Mercato Orientale di Genova

    Un posto dinamico, giovane e divertente! 2500 metri quadrati dove possono accomodarsi ben 300 persone e godere tra 11 food corners, un ristorante, una scuola di cucina e una sola polivalente in cui organizzare appuntamenti speciali. L’idea è stata quella di rilanciare il Mercato Orientale di Genova e il gruppo di ragazzi è riuscito pienamente nell’intento dando vita e qualità alla città (via XX Settembre, 75). Lo chef del ristorante (50 coperti) è Daniele Rebosio che vi proporrà un ampio menù fatto di midollo affumicato al fieno e zafferano, sgombro, coniglio, razza. Per un assaggio più veloce ci sono i cornes golosi da visitare.

    Il Marin – Ristoro del Porto Antico

    Da Eataly a Genova lo chef Marco Visciola vi proporrà i suoi piatti in cui il pesce è protagonista. Pranzerete guardando dalla grande vetrata e godendo della vista panoramica sul mare (firmata da Renzo Piano) e sul Porto Antico, sul Bigo e su tutta l’affascinante porzione di golfo genovese.

    Byblos, un affaccio sul golfo

    byblos ristorante ospedaletti

    Fonte: facebook.com

    Affacciato sul mare con vista sul golfo di Ospedaletti (Lungomare Colombo, 6), questo ristorante offre un’esperienza sensoriale tutta concentrata su cucina super mediterranea e se fortunati godrete anche di musica dal vivo. La bella passeggiata con pista ciclabile arriva proprio di fronte all’ingresso, non resta che entrare.

    Trattoria Dalla Etta, una cena in collina

    Nel bel borgo ligure di Lucinasco (via Roma, 33), a 500 metri d’altitudine, si pranza immersi negli ulivi, con cui si produce l’olio della casa. La gestione famigliare propone i piatti della tradizione e la cuoca Nicoletta Lavagna sa come far felici gli ospiti: i piatti semplici possono essere assaggiati sotto il pergolato con vista panoramica sull’alta Valle del Maro. Assaggiate i ravioli di erbette e straccetti al pesto con patate e fagiolini.

    Intatto, a due passi dalle Cinque Terre

    Azienda agricola con un agriturismo che vi accoglierà immergendovi nel verde di Calice al Cornoviglio, a pochi chilometri dalle Cinque Terre e da La Spezia. Lo chef è Cosimo Bunicelli che si diverte con le cotture, brevi, lunghe e un’ampia selezione di crudi direttamente dall’orto. “Siamo produttori di vino, di gran parte degli ingredienti dei nostri piatti e dell’olio che utilizziamo in cucina”, racconta la famiglia. (Via Vichieda 1)

    A Spurcacciun-a, il sushi vista mare

    a spurcacciun-a ristorante

    Fonte: facebook.com

    Ristorante di livello a Savona (via Nizza, 41) disposto su due aree, un salone interno con il vivaio di aragoste e l’altra sul mare immersa nel giardino. Vi piacerà tutto, dal pane fatto in casa ai primi di pasta casereccia, crostacei e frutti di mare, pesce freschissimo delle barche che rientrano all’alba. Inoltre c’è la possibilità di ordinare il sushi preparato con il pesce locale, provare per credere!

    Grani di Pepe, un pranzo in giardino

    Ad Ortovero (via Roma, 5) c’è il luogo giusto dove fare aperitivo, pranzo, merenda o cena. Accogliente offre un menu che varia di stagione in stagione e dipende esclusivamente da ciò che offre il territorio. Inoltre ogni venerdì per cena viene proposta una diversa serata con menù degustazione. Occhio di riguardo nella fornita carta dei vini per le etichette del panorama locale che accompagnano la selezione di distillati per gli amanti del genere.  

    Trattoria dell’Acciughetta, le specialità di pesce

    “Il flusso del fresco, la nostra filosofia di cucina” si legge sul sito internet di questo bel ristorantino di Genova, in Piazza Sant’Elena. Visitatelo e chiedete al giovane chef Simone Vesuviano di farvi assaggiare alcune delle specialità come il rombo fumée, il lomo di baccalà, il polpo fritto con la salsa di arance piccante o le aringhe affumicate con lo yogurt della Val D’Aveto. Un “laboratorio di cucina” con annessa sala!

    Magiargè, essenza ligure

    magiargè

    Fonte: magiarge.it

    Cucina rigorosamente ligure in questa caratteristica e vivace osteria moderna nel centro storico della bella Bordighera (via Dritta, 2). La Liguria è servita: cappon magro, stoccafisso mantecato “brandacujun”, ciuppin alla sanremasca cioè una goduriosa zuppa di pesce locale. E poi c’è il pesto di basilico, stagionalmente i carciofi, la zucca, le fave e il pescato “povero” tra cui acciughe, palamita, saraghi, ricciola e il pesce sciabola. Divertente, fresco e dinamico.

    Langosteria Paraggi, in una cornice unica

    Gran bel locale all’interno dei Bagni Fiore a due passi da Portofino (via Paraggi a mare, 1, Paraggi). Già proprietario della famosa Langosteria di Milano, Enrico Buonocore ha messo in piedi proprio un posticino con i fiocchi. Sulla spiaggia, nella perla della Riviera Ligure, all’interno della splendida cornice di Paraggi, la Langosteria è da vivere dal primo caffè del mattino fino alla cena in riva al mare. Freschezza assoluta del territorio, ma anche eccellenze mondiali come il king crab che qui non manca mai. Un posto molto esclusivo in cui rigenerarsi.

    Impronta d’Acqua, la ricerca delle materie prime

    A Cavi di Lavagna (Ge), in Via Michelangelo, questo ristorante fa della ricerca dedicata alla materia prima il suo must indiscusso. Avrete una cucina a tutta vista, disegnata dal kitchen designer Andrea Viacava, da cui osservare il lavoro minuzioso del bravo Ivan Maniago. A disposizione validi piatti che spaziano dal mare alla carne come lo spaghettone “Benedetto Cavalieri” seppie sporche, aglio nero e polvere d’alga o la fracosta di agnello arrostita, ricotta timo e limone.

    L’Osteria della Ciccia: le scorpacciate, quelle vere

    osteria della ciccia

    Fonte: facebook.com

    Un indirizzo tutto carnivoro non poteva di certo mancare e qui a La Ciccia ce n’è davvero di tutti i gusti, amanti del sangue fatevi avanti! La carni sono della macelleria Cecchini di Panzano in Chianti, l’aria è quella ligure che sa di mare ed erbe aromatiche a Ortovero, paesino nel primo entroterra a ridosso del confine tra Imperia e Savona (via Roma, Ortovero). Tanti i tagli di carne tra cui scegliere, c’è l’imbarazzo della scelta a cui viene in soccorso un percorso degustazione da scegliere se si vogliono provare più tipologie. Il vino della casa sfuso può andare più che bene per innaffiare cotanta abbuffata ma evitate il week end se non volete il grande affollamento.

    Scola, ottima cucina dal 1926

    A Castelbianco (SV), in via Pennavaire 166, nasce questa osteria storica risalente al 1926. La famiglia Scola vi accoglierà nella propria dimora dove assaggerete tradizione e autenticità servite in un luogo in cui si respira aria di casa. Il cuoco Fausto Scola vi delizierà con la cucina ligure più vera e variegata.

    Pignatta d’Oro, nel borgo medievale

    Passeggiate tra gli splendidi vicoli dell’antico borgo medioevale Torre Paponi (via Mameli) e raggiungete questo posticino costruito all’interno di una torre cinquecentesca recentemente ristrutturata. La giovane squadra vi servirà i tagliolini fatti in casa al ragù di coniglio o con i freschi porcini vista la stagione, i tortelli fatti in casa ai carciofi con burro aromatizzato al timo, la tagliata di manzo con carciofi spadellati e olive taggiasche. Ambiente rilassante, informalità e valida cucina saporita.

    Tutti coloro che andranno in Liguria nei prossimi giorni avranno dei validi suggerimenti da cui attingere per cene e pranzi! E i vostri quali sono?

    Giovanni Angelucci

    Giornalista e gastronomo, collabora con numerose riviste e quotidiani che si occupano di cibo e viaggi tra le quali spiccano La Stampa, Dove e la Gazzetta dello Sport. I suoi piatti preferiti sono gli arrosticini (ma che siano di vera pecora abruzzese) e gli agnolotti del plin con sugo di carne arrosto. Dice che in tavola non può mai mancare il vino (preferibilmente Trebbiano Valentini o Barbaresco Sottimano).

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