filetto di pesce

8 ristoranti di pesce a Milano da provare

Giovanni Angelucci
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Indice

     

     

    Dopo aver fatto un primo viaggio tra i migliori ristoranti di Milano dove mangiare è cosa seria, avervi fornito gli indirizzi giusti per la colazione, e suggerito i locali per l’aperitivo, è il turno dei migliori ristoranti di pesce a Milano. A differenza di quanto si possa pensare, non essendo propriamente sul mare, la città meneghina è il centro di smistamento e reperimento del pesce nel nord Italia; ulteriore motivo per cui in molti hanno deciso di investire qui aprendo il proprio ristorante. È ormai chiaro, inoltre, come Milano permetta a chiunque abbia un’idea originale di concretizzarla, infatti è la città in cui pare non esserci limite per le nuove aperture, ma solo chi lo merita riceverà il successo nella capitale gastronomica italiana.

    Abbiamo già constatato quanto la città meneghina possa essere variegata e generosa tuttavia come sempre c’è bisogno di sapere dove rivolgersi. Di seguito 8 consigli per ristoranti molto diversi tra loro, che non completano la panoramica ittica cittadina, ma aiutano a orientarsi.

    Ristoranti di pesce a Milano: 8 indirizzi da provare

    Al Grissino

    Ristorante di solo pesce in mano ai fratelli Mauro e Pasquale Caggianelli, caratterizzato dalle materie prime di alta qualità, le sole con cui ottenere delle proposte di crudi degne di nota. È una trattoria di buon livello in cui alla bontà del pesce è affiancato un attento lavoro di brigata di sala che contribuisce ad allietare l’esperienza gastronomica dedicata al mare. Degne di nota sono sicuramente le zuppe che rimandano al confortante mondo ittico, perfette per iniziare, e poi il risotto ai frutti di mare, i paccheri alle triglie, i tagliolini scampi e fiori di zucca, il rombo con asparagi e la gallinella con olive e patate.

    Bianca

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    Dal 2007 questo indirizzo propone buoni piatti di pesce con ottima qualità di materia prima e poche lavorazioni, da Bianca ci si preoccupa maggiormente della bontà del piatto. E quindi nel bel localino milanese si inizia con una quindicina di antipasti in cui compaiono ostriche, crudità varie e i lecca lecca di gamberi con bacon e salsa allo zenzero e pomodoro. Al timone il navigato Luciano Rozzi mentre al mixologist Federico Pouchain è affidata la preparazione dei drink da abbinare ai piatti, o da sorseggiare nel giardino d’inverno aperto tutto l’anno.

    Vivo

    “Dal mare alla padella” è il claim di Vivo, ristorante presente a Capalbio (dove è nato il 24 giugno 2013), Firenze, Parma e Milano. Nella città meneghina è immerso nel CityLife Shopping District. “Semplicità nelle ricette e nella proposta gastronomica. Il pesce è sincero, non vuole essere tradito da condimenti o preparazioni troppo sofisticate. Siamo specialisti del prodotto di qualità e nel servizio mettiamo la stessa passione di quando usciamo con i pescherecci in mare, ogni giorno”, racconta il fondatore Maurizio Manno.Accomodatevi al banco a forma di barcone ma prenotate perchè i posti sono soltanto 5. Molte proposte cambiano ogni giorno e altre sono fisse come i buoni piatti a base di crudi tra cui le ottime ostriche. Dal menù potrete ordinare la zuppa di cozze, gli scialatielli ai lupini, il trancio di spada con spinaci e salsa salmoriglio.

    Langosteria

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    Un ristorantino che tanto piace ai milanesi. Indossa abiti da bistrot ed è rinomato per la squisita offerta basata unicamente sulle eccellenti materie prime ittiche. La selezione dei crudi è tra le migliori in città, e la giusta importanza è riservata all’aragosta: preparata alla catalana, alla brace, al vapore e non solo. Il milanese Enrico Buonocore, di chiare origini campane (e meno male), è l’artefice di un locale tanto in voga quanto meritevole. Sceglietelo anche soltanto per divertirvi con ostriche e le centinaia di etichette di champagne. Occhio al conto.

    13 Giugno

    Locale storico dei buongustai milanesi, ha origini sui banchi del mercato di Ballarò di Palermo dove Antonio Dolcimascolo, padre di Saverio,  aveva un banco di frutta e verdura da cui il giovane Saverio imparò, fin da bambino, a “sentire” e gustare gli aromi e i profumi della Sicilia. A fine anni ’70 arrivò a Milano per fare esperienza nei più importanti ristoranti meneghini, fino a  diventare direttore dei Binari. Nell’88 diventa il proprietario del ristorante 13 Giugno di Via Goldoni e nel ‘96 acquisisce la seconda insegna in Piazza Mirabello. Oggi rappresentano la migliore cucina siciliana in città: con la cucina firmata Dolcimascolo ci si diverte con continue nuove idee tra tradizione e futuro. Impossibile non iniziare con la grande proposta di crudi serviti su più piani da cui attingere secondo preferenza. E poi le linguine con i ricci o la pasta con le sarde, la tartare di tonno, la caponata e il carpaccio di scampi, il pesce spada e le ostriche freschissime. Potrete scegliere il dehor in cui mangerete tra le verdi piante o all’interno in una classica sala che sa di tempi andati e dove spesso Saverio (che è anche artista) si esibisce cantando e sfruttando le note del pianoforte presente tra i tavoli. Un Posto come pochi rimasti in città dove non solo mangiare bene ma anche sentirsi a casa.

    A’Riccione

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    Storico ristorante di pesce che propone anche un recente bistrot in zona Sempione. “A’Riccione dal 1955” riporta l’insegna, tante cose sono cambiate negli anni ma non il ricco e buon menù del ristorante. Accomodatevi in una delle sale che sanno di classico e ordinate per iniziare le tartare di mare al coltello: di scampi, salmone, branzino, spada e tonno. I ravioli di aragosta sono ottimi ma se volete provare qualcosa di inconsueto ordiante la degustazione di caviale.

    Vento di Sardegna

    Paolo Bassu sa come farvi sentire a casa assaporando le prelibatezze della sua terra, la Sardegna. Il ristorante si trova nel cuore di Milano ed è rinomato per le specialità ittiche, soprattutto pesce crudo. A un ottimo prezzo potrete mangiare una cucina di mare senza fronzoli ed appagante: prenotate un tavolino in balconata e cominciate con il punto forte del locale, i crudi. Ad eccezione delle ostriche bretoni, è tutto di provenienza nostrana, gamberi rossi di Mazara del Vallo, scampi del Mediterraneo, carpacci e tartare a base di branzino, tonno, ricciola e salmone, disponibili sia nella versione “xxl” da 200 grammi che in versione degustazione all’interno di un plateau ideale come antipasto. Continuate con il guazzetto di calamari con scaglie di tartufo nero di Norcia, i primi fatti in casa come i tagliolini con polpa di riccio oppure i ravioli neri ripieni con scampi e pinoli… chi più ne ha più ne metta!

    Nassa

    L’osteria di mare tanto voluta da Gabriele Tasinato, e finalmente aperta nel 2013, è nelle mani dell’ex sous chef di Claudio Sadler, Maurizio Di Prima, a cui è affidato il compito di mantenere alta la costante qualitativa delle ricette di pesce. Un posticino niente male in cui circola il miglior pescato della piazza. Il plateau di crudo è ampio e variegato, tra le proposte anche i gamberi con granita al bloodymary. Risotto di mare con ombrina e gallinella tra i più valevoli piatti, insieme alla ricciola marinata con mandarino.

    E i vostri ristoranti preferiti di pesce a Milano quali sono?

    Giovanni Angelucci

    Giornalista e gastronomo, collabora con numerose riviste e quotidiani che si occupano di cibo e viaggi tra le quali spiccano La Stampa, Dove e la Gazzetta dello Sport. I suoi piatti preferiti sono gli arrosticini (ma che siano di vera pecora abruzzese) e gli agnolotti del plin con sugo di carne arrosto. Dice che in tavola non può mai mancare il vino (preferibilmente Trebbiano Valentini o Barbaresco Sottimano).

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