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Tempura giapponese di verdure, calamari e gamberi

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Il termine tempura si fa risalire tradizionalmente al XVI secolo, con i primi contatti tra i giapponesi ed i marinai portoghesi e/o i missionari cristiani. Il termine deriva dal latino quattuor tempora che coincidevano con l'inizio di ogni stagione ed erano periodi in cui i cristiani d'allora osservavano un periodo in genere di tre giorni (mercoledì, venerdì e sabato) di astinenza dai cibi a base di carne, dedicandosi alla preghiera. Il termine tempura giapponese si usa per indicare il fritto misto di pesce e verdure i cui ingredienti sono gli stessi di quelli occidentali. La differenza sta solo nella preparazione durante la quale per mantenere leggera la pastella bisogna utilizzare contenitori freddi e mantenerli tali fino a preparazione ultimata.
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Preparazione 2 h
Tempo totale 2 h
Portata Pesce
Cucina Giappone
Porzioni 6 persone

Ingredienti
  

Per la pastella

Per la tempura

Istruzioni
 

  • Per prima cosa prendete una ciotola (meglio se d'acciaio) e fatela raffreddare bene in frigorifero.
  • Poi pulite bene i calamari privandoli della pelle e tagliateli ad anellini o - se volete - a strisce.
  • Pulite anche i gamberi privandoli del carapace e della testa e lasciando dolo la coda.
  • Pulite e sbucciate le carote e tagliatele a bastoncini. Fate lo stesso con le zucchine senza privarle della buccia, quindi pulite bene il broccolo e tagliatelo a cimette.
  • Conservate per almeno 20 minuti pesce e verdure all'interno del freezer.
  • Nel frattempo preparate la pastella. Prima però, mettete alcuni cubetti di ghiaccio all'interno di un sacchetto di polietilene di quelli per congelare il cibo e chiudetelo molto bene: servirà a tenerlo dentro la pastella per mantenerla fredda.
  • Sbattete bene i tuorli aggiungendo l'acqua ghiacciata, poi via via la farina mescolando bene, ma non troppo a lungo per evitare che la pastella diventi collosa. Aggiustate di sale.
  • Inserite all'interno della pastella il sacchetto con il ghiaccio e tirate fuori dal freezer gli altri ingredienti. Intanto mettete l'olio a scaldare nel wok o in una padella a bordi alti (va bene anche la friggitrice, portando l'olio a 170-180°).
  • Passate pesce e verdure nella pastella e tuffateli nell'olio. Appena si saranno dorati tirateli fuori con una ramina e fate sgocciolare dall'olio in eccesso.
  • Mano a mano che friggete, abbiate cura di togliere dal wok o dalla padella i pezzetti di pastella che cadono dal pesce o dalle verdure: bruciandosi darebbero un cattivo sapore all'olio e - di conseguenza - al cibo.