Pane, pizze e focacce

Sardenaira

Redazione
  • Difficoltà: 1
  • Costo: 1
  • Preparazione: 3
  • Dosi: 4

Si tratta di una sorta di focaccia rossa (guai a voi a definirla pizza!) che viene tutt’oggi preparata nei paesotti intorno a Sanremo (diciamo da Taggia a Ventimiglia); la caratteristica meravigliosa della Liguria, e in special modo del ponente ligure, è la fantasiosa esuberanza delle tradizionali torte salate, focacce, farinate e simili: ogni paesello può vantare almeno l’antica paternità di una di queste, la cui storia ha sempre un fascino che sa di favola… la sardenaira, che in costa azzurra è leggermente dissimile e vien chiamata pissaladière (tradotto Pizzalandrea), trova le sue antiche origini con Andrea Doria (ecco qui spiegato il nome) ed è un connubio di alcune meravigliose ricchezze di questa strisciolina di terra: i pomodori, i profumi dell’entroterra (basilico, maggiorana e timo in special modo), aglio e cipolla, capperi ed olive taggiasche, oltre agli scarti di mare (come li chiamo io), ossia il saporitissimo machetto, sorta di pappetta nata con i pezzi delle acciughe sottosale e l’ottimo olio delle nostre parti.

Voti: 5
Valutazione: 3.2
You:
Rate this recipe!

Ingredienti

Istruzioni

  1. Lavorate la farina insieme al lievito e all'acqua, in cui avrete mescolato mezzo bicchiere di latte, olio e sale: dovrete ottenere un impasto simile a quello della focaccia. Copritelo e lasciatelo lievitare per almeno due ore.
  2. Con i pelati, preparate un sugo di pomodoro insieme alla cipolla tagliata a listarelle, all’aglio e al basilico (preferisco questa versione col sugo che metter i pelati a crudo sull'impasto).
  3. Prendete la pasta e stendetela in una bella teglia precedentemente oliata: create dei piccoli bordini e distribuiteci sopra il sugo in maniera abbondante. La sardenaira va arricchita poi con il machetto, oppure, come nel nostro caso, con le alici le olive taggiasche,qualche cappero, i profumi di questa terra,q ualche spicchio d'aglio lasciato nella sua buccia (da togliere a fine cottura: regala un profumo ineguagliabile), e qualche goccia d’olio.
  4. Infornate a 150° e cuocete per 40/50 minuti. La sardenaira è ottima sia calda che fredda... ma vi consiglio di chiederla in qualche cantina vicino a Sanremo, magari accompagnandola con un buon bicchiere di Rossese. Solo così potrete capire quanto sia fantastico questo antico e semplicissimo piatto.
Print Recipe