Pranzi e cenoni di Natale a domicilio: i nostri consigli per ordinare a Roma, Milano e Torino

Giovanni Angelucci
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    Trascorrono i giorni, ma lo stato d’animo rimane purtroppo lo stesso, poca voglia di festeggiare. Sarà certamente un Natale diverso, chi l’avrebbe mai pensato… un Natale in cui il distanziamento sociale e poche persone a tavola saranno le “regole”. Per questo motivo molti pasticceri, barman, produttori a vario titolo e ristoratori hanno optato per la formula “delivery” pur di lavorare ed entrare nelle case di chi li ha sempre scelti durante alcuni dei momenti più importanti dell’anno, permettendo a chi non vuole cucinarsi da sé il pranzo di Natale o il cenone di Capodanno di non rinunciare a piatti degni delle feste. In particolare, a scegliere questa “soluzione” sono stati i cuochi, che non hanno potuto che reinventarsi e proporre i propri menù a domicilio durante le festività, vendendo il proprio delivery natalizio. Oggi ve ne suggeriamo alcuni molto validi su Torino, Milano e Roma, in grado, seppur in parte, di allietare il vostro speciale 25 dicembre.

    Pranzo di Natale a domicilio: Roma

    Non solo è la città più popolata d’Italia, ma saranno tanti anche coloro che torneranno nella capitale per trascorrere alcuni giorni con la famiglia. I cuochi capitolini non potevano che offrire la propria cucina ai numerosi clienti fedeli che da sempre, ogni anno, li scelgono.

    Il Pagliaccio

    ristorante il pagliaccio

    RistoranteIlPagliaccio/facebook.com

    Nel mese di dicembre, il ristorante due stelle Michelin in via dei Banchi Vecchi rimarrà aperto a pranzo dal giovedì alla domenica. Per il 25 dicembre propone la Christmas Experience: un viaggio nel gusto con un menù creato ad hoc dallo Chef Anthony Genovese. Sono le speciali box pensate per due persone, prenotabili per i giorni 24, 25 e 31 dicembre entro il 22 dicembre 2020. Le Home Experience vengono consegnate il giorno stesso della ricorrenza (24 dicembre mattina e pomeriggio, 25 dicembre mattina, 31 dicembre mattina e pomeriggio), oppure possono essere ritirate presso il ristorante, sempre il giorno esatto della ricorrenza. Qualche anticipazione di quello che potrete trovare: tartelletta con vitello e raviolo di verza, tartufo, porcini e cime di rapa, i tortelli ripieni di funghi e mascarpone, brodo di cappone e radici o la guancia di vitello brasata, polenta, funghi e tartufo. Tutte le box saranno poi accompagnate da una bottiglia di Giulio Ferrari Riserva del Fondatore 2008.

    A questo si aggiunge la possibilità di scegliere tra i due menu Circus e Orme (consultabili sul sito ristoranteilpagliaccio.com/). Inoltre, queste le aperture straordinarie durante le festività: il 24 e 26 dicembre aperto a pranzo con i 4 percorsi degustazione dello Chef Anthony (Genovese Circus, Orme, Terrae, Intermezzo) e il 31 dicembre aperto a pranzo con i percorsi degustazione dello Chef Anthony Genovese (Circus. Orme, Terrae). Infine, il primo gennaio con la New Year Experience, il Pranzo di Capodanno al Pagliaccio. Un viaggio nel gusto con un menù creato ad hoc dallo chef.

    Alfredo Alla Scrofa

    fettuccine alfredo

    AlfredoallaScrofa/facebook.com

    Un locale aperto nato nel lontano 1914 e che ha fatto, e continua a fare, la storia della ristorazione romana. Non sono bastati due conflitti mondiali per fermare le famiglie fondatrici e di certo non lo farà un lockdown o una pandemia: Mario Mozzetti e Veronica Salvadori hanno deciso infatti di continuare a lavorare e non fermarsi mai. Il loro ristorante, frequentato negli anni dalle star del cinema di tutto il mondo e che è divenuto famoso anche per la celeberrime fettuccine Alfredo (le vere e con un senso), propone come fa normalmente un menù decisamente ampio per ogni gusto. E quindi anche per Natale avrete l’imbarazzo della scelta: insalata di baccalà, mezzopacchero alla carbonara, tonnarelli di pasta fresca cacio e pepe, cavatelli al Porto con costine di maiale, ai carciofi, guanciale e pecorino, bollito misto, baccalà croccante, dolci, panettoni e torroni… ce n’è davvero per tutti i gusti, consultate il menù su alfredoallascrofa.com e ordinate! 

    Milano

    La capitale gastronomica italiana poteva non fornire ai propri cittadini la possibilità di vivere, almeno a tavola, un Natale con i fiocchi? Saranno numerosi i delivery e qui ve ne diamo tre particolarmente validi.

    Sine

    sine menù

    © Sine Restaurant

    Roberto di Pinto e la sua Napoli a Milano. Il bravo cuoco partenopeo si è adoperato per farvi mangiare bene anche a Natale. I menù a disposizione dedicati al delivery sono prenotabili per le giornate del 24/25/26 dicembre su prenotazione entro il 22 dicembre e consegna in giornata.

    Per gli ospiti invece che vorranno recarsi al ristorante verranno serviti il 24 a pranzo il menù di pesce e il 25, sempre a pranzo, il menù di carne. Il costo per il menù al ristorante è di  100 euro a persona, coperto e bevande esclusi. Per il delivery, troviamo dal babà salato con uvetta e provolone al mini sandwich con salmone affumicato, creme fraîche e aneto fino ai cappelletti di cappone e foie gras con il loro consommé profumato al cardamomo o al filetto di rombo gratinato alle erbe, salsa di ostriche e insalatina di rinforzo. Tutte le specifiche dei menù sul sito sinerestaurant.sugoapp.com. E poi, per chi non si accontenta, ci sono i grandi classici, prenotabili con qualche giorno di anticipo: pastiera napoletana, o’ panettone Milano/Napoli (panettone al profumo di pastiera) e la torta di scarola.

    God Save the Food 

    menù god save the food

    godsavethefood/facebook.com

    In occasione delle Feste, God Save the Food propone ben quattro menù che verranno recapitati a casa dei milanesi in un’elegante box natalizia. Per il pranzo del 25 è possibile scegliere tra una proposta a base di carne e una a base di pesce: dall’antipasto al dolce, le portate sono già pronte da gustare o da ravvivare in forno e in padella per qualche minuto. I menù comprendono una bottiglia di vino, a scelta tra Prosecco Fiol e Cà del Bosco.

    É disponibile anche una box aperitivo, con hummus, nachos di mais, mondeghili di pollo accompagnati da maionese al Wasabi, salame, salmone affumicato con crostini e burro, acciughe del Mar Cantabrico, mousse al prosciutto e crostini di focaccia, uva e salame al cioccolato. Infine, nei giorni dal 29 al 31 dicembre sarà possibile ordinare anche la box di Capodanno, con i piatti “classici” dell’ultimo dell’anno insieme ad alcuni inediti. Anche in questo caso, la proposta si completa con vino e il panettone artigianale Bollani.

    Tutte le box sono per un minimo di 2 persone e sono disponibili dal 18 al 24 dicembre. È necessario ordinare due giorni prima, la consegna verrà effettuata tra le ore 15.00 e le ore 20.00. Info sul godsavethefood.it. 

    Wicky’s Innovative Japanese Cuisine 

    menù wicky

    © Wicky’s Innovative Japanese Cuisine

    Lo chef Wicky Priyan propone il Wicky’s Special Menu, Natale 2020: chi ama la sua cucina, unica nel suo genere e fatta di sperimentazioni ed elaborazioni a cavallo tra Giappone, Italia e Sri Lanka, non potrà farne a meno neanche il 25 dicembre. Date un’occhiata e cominciate salivare: la ventresca di pesce spada con wasabi, olive, lime e zenzero, la tartare di tonno con gelatina di “Katsuo Dashi” (brodo), mostarda di miso e olio di oliva, il polpo arrosto con crema di avocado, sale di alga nori, verza bollita, fagiolini e olio di oliva, quattro pezzi di sushi alla milanese, la faraona grigliata cotta al vapore con “special healthy sauce” Priyan, il maialino lessato alla giapponese) e il dessert. Il prezzo è di 98,00 euro (vini esclusi). Info sul wicuisine.it.

    Torino

    La capitale sabauda del gianduiotto e dei caffè storici dove la cucina è sempre presa sul serio. La Torino gastronomica in pieno fermento per questo Natale bisogna dimenticarsela, ma qualche bravo chef tiene comunque vivo e alto il suo livello.  

    Eragoffi

    menù eragoffi

    © Eragoffi

    L’insegna storica e rinnovata di Torino per Natale e Capodanno ha pensato a due diverse box speciali per tenervi compagnia con i piatti di Lorenzo Careggio direttamente a casa.

    Tante proposte tipiche a cui lo chef imprime il suo tocco raffinato e creativo per trasformare i vostri pranzi e cene delle feste in vere e proprie esperienze culinarie. Praticamente dovrete solo concludere la preparazione in pieno stile EraWay (è il nome del delivery) seguendo le video-ricette e le indicazioni per rigenerare gli ingredienti e concludere la preparazione: crostini di benvenuto, cotechino toma e miele, agnolotti jus e nocciole, brasato Piemonte, creme e panettone bianco (menù sulla pagina fb), e se desiderate un vino in abbinamento, propongono una bottiglia di Alberto Massucco Champagne.

    Il prezzo della Box di Natale è di 50 euro, Box di Capodanno 60 euro (abbinamento vino facoltativo 30 euro); disponibili per il 24-25-26 dicembre (prenotazione entro le ore 18.00 del 23 dicembre). La consegna è prevista la sera prima del giorno selezionato e per info e prenotazioni potete chiamare il numero 3896667293 (anche WhatsApp), o scrivere a info@eragoffi.it.

    Del Cambio

    menù del cambio

    DelCambioTorino/facebok.com

    Un grande classico torinese, forse la stessa che brilla di più in città, quella dello chef Matteo Baronetto nel ristorante di Piazza Carignano che ammalia e richiama a sé con le diverse proposte: il ristorante, il Bar Cavour, la Farmacia, la Cantina.

    Per il 25 dicembre sarà disponibile un menù pensato per portare il Natale di Del Cambio a casa di ognuno, disponibile anche il 24 a cena. Lo chef Baronetto ha disegnato per l’occasione un percorso sensoriale dedicato, che va ad esplorare sapori della tradizione e nuovi accostamenti unici, attraverso un menù tutto da gustare (70 euro): assortimento di piccola pasticceria salata, fusilli di pasta fresca, nero di seppia e calamari, filetto di vitello alla Rossini con sformato di spinaci, pinoli e uvetta e infine il dessert a sorpresa “Albero di Natale 2020”.

    Il menù del pranzo di Natale, per chi volesse, si potrà assaporare anche nelle sale di Del Cambio che resteranno aperte, e sarà diverso dal delivery.

    Per maggiori informazioni e prenotazioni potete scrivere a eventi@delcambio oppure contattare i numeri 011546690 – 3668219929.

     

    E voi, cosa farete per il pranzo di Natale?

    Giovanni Angelucci

    Giornalista e gastronomo, collabora con numerose riviste e quotidiani che si occupano di cibo e viaggi tra le quali spiccano La Stampa, Dove e la Gazzetta dello Sport. I suoi piatti preferiti sono gli arrosticini (ma che siano di vera pecora abruzzese) e gli agnolotti del plin con sugo di carne arrosto. Dice che in tavola non può mai mancare il vino (preferibilmente Trebbiano Valentini o Barbaresco Sottimano).

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