Panettoni Artigianali

5 Panettoni Artigianali da assaggiare almeno una volta nella vita

Giovanni Angelucci

Con il passare del tempo il panettone diventa sempre più un prodotto gourmet, rimanendo sempre e comunque legato alla tradizione. Il Natale è ormai alle porte e comincia la corsa all’acquisto del panettone più buono per le festività. Le numerose pasticcerie italiane hanno però già avviato da tempo la produzione di questo antico dolce e ce n’è davvero di tutte le tipologie. Cioccolato, frutta, spezie, mosto di vino, tradizionale o d’“avanguardia”: i maestri sapienti del panettone artigianale scelgono tanto la ricetta storica immutata nel tempo quanto la sperimentazione di nuove preparazioni con ingredienti inconsueti.

 

Panettoni Artigianali: 5 nomi da tenere a mente 

Loison Pasticceri dal 1938

Loison

Dario Loison è la testa dell’omonima pasticceria di Costabissara in provincia di Vicenza, nata nel 1938. Terza generazione di passione la cui origine è da rintracciare nell’arte della panificazione. Il panettone è il prodotto principale dell’azienda tanto da avere creato nel 2004 l’insolito panettone: un perfetto ingrediente, il panettone appunto, svincolato dai soliti utilizzi durante le festività natalizie ma abbinato in cucina tutto l’anno. Per questo Natale c’è davvero l’imbarazzo della scelta, ma sempre a lunghissima lievitazione: provate il panettone marron glacé, il liquirizia e zafferano, quello alla camomilla o al limone e soprattutto il Regal Cioccolato.

 

Pasticceria Bedussi

Panettoni Bedussi

 

Il panettone della più stilosa pasticceria d’Italia, Bedussi di Brescia, è sempre stato il classico o lo sbalorditivo cioccolato e noci. Quest’anno la grande novità.
Francesco Bedussi (primogenito della famiglia bresciana da sempre dedita alla pasticceria) frequenta il ristorante albese tre stelle, Piazza Duomo (Cn) per uno stage e nasce un gran feeling con lo chef Enrico Crippa. Tanto da produrre un panettone per il suo ristorante. Esclusivamente da un chilo: trentadue ore di lievitazione, Nocciola Piemonte IGP, torta alla nocciola sbriciolata (in carta nel menù del ristorante) impiegata nell’impasto, canditi, uvetta e glassa alle nocciole. Consistenza e profumi da capogiro.

 

D&G Patisserie

Panettone Vasocottura

Ci spostiamo nel Nordest del paese, a Selvazzano Dentro in provincia di Padova, dove il pasticcere e titolare di d&g Patisserie, racchiude qualità e professionalità. Denis Dianin crea la sua pasticceria nel 2006 e non si limita alla produzione di squisitezze ma ben presto si scopre inventore: crea il panettone classico in vasocottura, un prodotto che mantiene le caratteristiche chimico-fisiche ed organolettiche ottimali nel tempo, utilizzando un vaso in vetro idoneo alla vasocottura al posto del classico pirottino di cartone. Maggiore durata e tempi di consumo più lunghi. Per Natale è disponibile il vaso da 250g. ma se siete più tradizionalisti assaggiate l’eccezionale albicocca e zenzero.

 

Az. Agricola Pietro Macellaro

Panettoni Macellaro

È a Piaggine (SA) che trovate il giovane e bravo trentenne Pietro Macellaro. Un nome una sicurezza quando si parla di panettone, ma non solo. Nel panorama del Cilento, ma anche in quello nazionale, è riuscito a farsi conoscere ed apprezzare molto velocemente. Prima gli insegnamenti del nonno, poi quelli alla Boscolo Etoile Academy di Chioggia e infine la sua Azienda Agricola Pietro Macellaro dove produce e da libero sfogo alle sue capacità e al suo estro. Utilizza grani antichi come la carosella e ingredienti del suo amato Cilento quali  burro di bufala o miele del cilento per citarne alcuni. Realizza due panettoni da applauso (tra i tanti): arancia e lavanda con tutto il suo profumo e limone e rosmarino per un panettone delicato ed inconsueto.

 

Mamma Grazia

Mamma Grazia Panettone

Da oltre ottant’anni la famiglia Bevilacqua porta avanti con rispetto e passione la tradizione della pasticceria artigianale. In provincia di Salerno, a Nocera Superiore,  Mamma Grazia è il laboratorio e vendita di papà Giuseppe e il figlio Pasquale che lavorano con un lievito madre di oltre trent’anni, materie prime di alta qualità e lunghe lievitazioni. Sono diverse le proposte di panettone per questo Natale: il “Cilento” così chiamato per la sua farcitura di fichi bianchi tipici di questa zona campana, ricoperto di cioccolato fondente e gherigli di noce oppure il fantastico Cioccolato&Pera farcito con cubetti di pera e gocce di cioccolato fondente, ricoperto con cremoso fondente e cubetti di pera. Pregevole alveolatura, sofficità naturale e piacevolissima fragranza.

E voi, siete amanti del panettone o preferite altri dolci di Natale della tradizione italiana? Conoscete  Avete altri validi panettoni artigianali da segnalarci?

 

Giovanni Angelucci

Giornalista e gastronomo, collabora con numerose riviste e quotidiani che si occupano di cibo e viaggi tra le quali spiccano La Stampa, Dove e la Gazzetta dello Sport. I suoi piatti preferiti sono gli arrosticini (ma che siano di vera pecora abruzzese) e gli agnolotti del plin con sugo di carne arrosto. Dice che in tavola non può mai mancare il vino (preferibilmente Trebbiano Valentini o Barbaresco Sottimano).

2 responses to “5 Panettoni Artigianali da assaggiare almeno una volta nella vita”

  1. Cristian says:

    Ma state scherzando, vero??

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