Martino Turista Per Collio

g.lagonigro

Martino e i ragazzi schierati con le vespe

Il reportage di Giuditta

di Giuditta Lagonigro.

Il Collio – zona collinare che si estende dalla provincia di Gorizia fino alla Slovenia (Brda) – invita, specialmente nella bella stagione, a rilassanti passeggiate tra vigneti e boschi.
Martino e Giuditta sulla vespaMa c’è un’alternativa più frizzante, più vivace, più sprint: un bel giro in vespa!
E’ la splendida idea che qualche anno fa è stata adottata per permettere ai visitatori di guardare il Collio con due “ruote” diverse!
La vespa, rigorosamente gialla, è diventata il simbolo del territorio. Oggi se ne contano una trentina, presenti nelle aziende della zona, messe a disposizione di turisti che vogliano provare un’emozione diversa e spostarsi senza troppe difficoltà.
Martino e il cartellone Poteva, il nostro Direttore, Martino Ragusa, turista per definizione e vocazione, non approfittare della sua visita a Cormons per provare l’ebbrezza dell’aria primaverile, respirata a pieni polmoni sulla vespa?
In tutta sincerità di brezza primaverile non c’era traccia; le condizioni meteorologiche non sono state clementi ma  ci hanno almeno consentito di scorrazzare per due ore lungo un percorso predisposto dalle nostre guide.

Ma andiamo per ordine..
Agriturismo Borg da OcisMartino arriva il 15 pomeriggio a Monfalcone, un caffè e subito in auto, verso la nostra meta.
La prima tappa è l’Agriturismo in cui Martino pernotterà: Borg da Ocis, a Borgnano, frazione di Cormons.
Borg de Ocis, gestito dalla famiglia Zoff, ha come attività principale l’allevamento di bovini bovini pezzata rossa(Pezzata Rossa) per la produzione di carne e formaggi. Gli animali hanno uno spazio a cielo aperto, oltre alla stalla.
Giuseppe Zoff, continuando il lavoro di Alfredo e Matilde, che hanno avviato l’azienda, si occupa dell’attività agricola, animali e produzione del loro fabbisogno alimentare.
Con la collaborazione di Martino con il signor Zoff, la moglie e la nipotina AlicePatrizia, sua moglie, trasforma nel piccolo caseificio di famiglia il latte in formaggi di qualità, utilizzando tecniche di vecchi casari che non alterano il gusto del prodotto finale.
Le figlie, Laura ed Aurora, si occupano dell’accoglienza degli ospiti.
Cinque sono le stanze, in severo stile contadino, adatte ad ore di assoluto riposo, che portano ciascuna il nome di una bovina che per vari motivi è rimasta nel cuore della famiglia Zoff.
Martino chiacchiera con Giuseppe ZoffPer inciso Martino ha alloggiato nella stanza blu, dedicata ad Axa.
La prima colazione (unico pasto servito a Borg de Ocis), prevede le specialità di casa: ricotta e formaggi freschi, yogurt, marmellate, fragranti e profumate torte.
Martino ha solo il tempo di rinfrescarsi e fare una breve chiacchierata con i gentilissimi padroni di casa.
Io, nel mio ruolo di driver, devo scandire il tempo.

Martino, Giuditta e i conducenti sulle VespaSi va a Cormons, dove, in Piazza XXIV Maggio, davanti all’Enoteca, ci aspetta una piccola squadra di “vespisti”.
Kristian Keber, Mitja Juretic, Ivan Fabiani, capeggiati dalla ineguagliabile Elena Orzan, hanno scaldato i motori.
Infiliamo il casco e via! Bisogna approfittare di qualche raggio di sole che il cielo generosamente irradia. L’avventura comincia.
Si va alla scoperta dei tesori del Collio!
Non ci aspettiamo monili o denaro ma prodotti della terra di prima qualità..

Eccoci accontentati.
Martino e Pietro con gli asparagi bianchiLa prima tappa prevede una sosta a casa di Piero Calligaris, coltivatore dell’asparago bianco del Friuli Venezia Giulia.
In bella vista alcuni esemplari dell’ottimo ortaggio, quest’anno penalizzato dalla eccessiva pioggia: non si è raggiunto il peso di g 250 per esemplare, come di solito come accade nelle ottime annate.
Martino e PietroAssaggiamo gli asparagi crudi, sono dolcissimi, croccanti e tenerissimi. Purtroppo la produzione è limitata.
Gli asparagi possono essere consumati in mille varianti: crudi in insalata, nei classici risotti e pasticci, alla piastra, conditi con un filo di olio evo.
La nostra chiacchierata si conclude con una fetta di ottimo salame locale ed un brindisi con uno spumante prodotto dalla Cantina Produttori di Cormons.

Martino e le vespeUna leggera pioggia ci induce a risalire sulle vespe ed a riprendere il giro, prima che diluvi.
Elena ci fa strada: stiamo andando a visitare il “macello” di Cormons, che, dopo anni di inattività, è stato ristrutturato e poi preso in gestione da privati; vacche della razza pezzata rossasarebbe opportuno che gli organi competenti riuscissero a completare la struttura in modo da creare una filiera corta per la trasformazione delle carni lavorate.
Sono questioni politiche, noi possiamo solo accennarle auspicando, per la qualità del nostro cibo e quindi per la nostra salute, che le Istituzioni rivolgano la loro attenzione anche a tali richieste.
Ma andiamo avanti!

Agriturismo al confine, in attesa dell'inaugurazioneIl rombo delle quattro vespe rompe, con discrezione, il silenzio e la tranquillità delle colline.
Poi siamo stati invitati ad una festa, l’inaugurazione dell’Agriturismo “Al Confine”, a Plessiva (www.al-confine.it/ info@al-confine.it)!
Assistiamo al discorso di saluto del sindaco di Cormons ed alla benedizione del Parroco, con successivo taglio del nastro… Auguri per la nuova attività!
Accogliamo volentieri l’invito ad assaggiare le leccornie preparate per l’evento: salami, prosciutto, cotechino alla piastra, fragrante pane di casa, dolci tipicamente sloveni. Siamo praticamente sul confine con la Brda Slovena. Ci rifocilliamo volentieri perché la temperatura si è notevolmente abbassata.

Peccato, dobbiamo abbandonare le vespe e tornare a Cormons in auto. Da un evento all’altro.

ristorante la subidinaE’ in corso un appuntamento di “In Vino Veritas”, manifestazione organizzata dall’Enoteca di Cormons, ogni sabato nei mesi di maggio e giugno, durante la quale si possono degustare gratuitamente i vini dei Produttori, soci della stessa Enoteca.
La serata, come sempre, ha attirato numerosi eno-appassionati che seguono i racconti dei produttori presenti e le interessanti, informali, lezioni di degustazione di vini.
Non ci sottraiamo a questo nuovo invito e ascoltiamo con attenzione, bevendo anche un calice di ottima malvasia.

Martino con KeberNon è tardi e, anche se stanchi, decidiamo di andare a trovare un grande produttore di vino bianco, oltre che grande e sempre disponibile amico, Edi Keber.
Edi e Silvana Keber ci accolgono con la consueta gentilezza (il loro figlio Kristian è stato il mio conduttore durante il giro in vespa).
il figlio di Edi KeberE’ d’obbligo un calice di Collio Bianco, reso ancora più gradevole dal tepore del camino che Edi ha acceso, nonostante la primavera inoltrata.
La serata si conclude con una bella e distensiva chiacchierata, l’appuntamento è per l’indomani.

presentazione del Manifesto a CormonsMartino, finalmente riposatosi e ritempratosi nell’accogliente dimora di Borg da Ocis, è pronto per un altro appuntamento in Enoteca: la presentazione del suo libro “Il Manifesto della Cucina Nazionale Italiana”.
il ManifestoC’è un pubblico molto interessato, che conosce il “Martino scrittore” ed il “Martino Turista”. Abbiamo anche avuto il piacere della presenza di Josko Sirk, produttore dell’Aceto del Collio, come lo ha ribattezzato Martino in una ricetta del libro. Nell’occasione è stato offerto ai presenti un assaggio di Sorbetto all’aceto, interessante ricetta che prevede l’aceto quale insolito ingrediente del particolare gelato.
presentazione del ManifestoLa discussione sul nuovo progetto verso una cucina prettamente italiana si anima; il confronto è stimolante e chiarificatore di alcuni aspetti del “ragusano” pensiero, innovativo e, per certi versi, trasgressivo. Naturalmente ed in conclusione, l’invito a partecipare alle future attività della Compagnia del Cibo Sincero di cui vengono illustrate le finalità. Non può mancare il brindisi di saluto che, in effetti, è solo un aperitivo.
formaggi friulaniNon vogliamo far ripartire il nostro ospite a stomaco vuoto ed allora si va in Subidina, una deliziosa Osteria, a qualche chilometro da Cormons in cui Stefano, lo chef, propone piatti della tradizione rivisitati con gusto ed innovazione.
Il tempo a nostra disposizione è davvero agli sgoccioli e ci rechiamo in stazione.
Martino intraprende un nuovo viaggio di ritorno, ripercorrendo l’Italia intera: in poche ore dalle Alpi all’Etna, una magia che speriamo si ripeta, tra qualche tempo, per un altro interessante e piacevole incontro.
Grazie Martino, alla prossima!

A Voi, gentili Lettori e potenziali Turisti per Collio, l’invito a raggiungere le amene località, solo in minima parte descritte.
In vespa, in bici, a piedi o con qualunque altro mezzo, potrete trascorrere ore spensierate, sorseggiando, con prudenza, ottimo vino e gustando cibi genuini, in buona e sincera Compagnia!

 

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