Marmellate autunnali

Pompelmo, zucca, melograno: confetture e marmellate con la frutta autunnale

Monica Face
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Indice

     

    Avrete capito quanto sia forte la mia passione per le conserve e come mi piaccia approfittare dei prodotti di stagione per poterne godere i sapori durante il resto dell’anno. A questo proposito, vi avevo dato delle ricette gustose per realizzare confetture e marmellate invernali. Oggi ho pensato di arricchire la proposta concentrandomi su quelle con la frutta autunnale. Ma prima di iniziare a cucinare, potrebbe essere utile rivedere qualche trucco generale sulla loro preparazione, ad esempio su come fare la prova del piattino, come ottenere un buon sottovuoto, quali accorgimenti usare per i vasetti e come velocizzare i tempi di preparazione, andando a leggere il nostro articolo sulle conserve in pentola a pressione. Fatto questo ripasso, potrete cimentarvi con le confetture e marmellate autunnali!

    Marmellate autunnali: 2 ricette

    Ci eravamo già soffermati sulla differenza tra marmellata e confettura, spiegando come la prima sia a base di agrumi mentre la seconda è preparata con altre tipologie di frutta. Oltre ad arance e mandarini, in questa stagione sono ottimi anche il pompelmo rosa e il bergamotto, e così ho pensato a due ricette golose dal sapore deciso.

    Marmellata di pompelmo rosa

    Grande quanto le arance, anche se con buccia più liscia e sottile, l’interno del pompelmo ha un colore che va dal rosato al rosso vivo. Appartiene alla famiglia degli agrumi e il suo gusto va dall’acidulo all’amarognolo. Ottimo spremuto, in questa ricetta viene usato assieme al limone per preparare una buonissima marmellata.

    Marmellata pompelmo

    Lyudmila Mikhailovskaya/shutterstock.com

    Ingredienti per due vasetti da circa 400 g

    • 2 kg di pompelmi rosa
    • 1 kg di zucchero
    • 2 limoni

    Procedimento

    1. La prima cosa da fare è lavare e asciugare bene i pompelmi. Quindi, con un coltellino affilato, pelateli a vivo eliminando la pellicina bianca. Fate questa operazione appoggiandovi su di una pentola, in modo da non sprecare il succo che inevitabilmente inizierà a scendere.
    2. Raccolta tutta la polpa, unite lo zucchero e il succo dei limoni. Lasciate macerare per una mezz’oretta e iniziate la cottura a fiamma dolce. Proseguite fino a che la polpa, completamente sfaldata, avrà raggiunto la consistenza giusta, che dovrete verificare facendo la prova del piattino. Mettete un cucchiaio di confettura e inclinatelo: se scende lentamente la marmellata è pronta; se, al contrario, “corre via velocemente” dovrete proseguire la cottura per almeno un’altra mezz’ora.
    3. Trasferite la marmellata in vasetti puliti e asciutti, chiudere ermeticamente con i coperchi e capovolgeteli, fino a che non si saranno raffreddati. Una volta freddi verificate che il sottovuoto sia andato a buon fine.

    Marmellata di bergamotto

    Tipico della Calabria, questo agrume dal sapore amarognolo viene solitamente utilizzato per dare un tocco di freschezza a piatti a base di carne e di pesce. In questo caso vi proponiamo una marmellata dal gusto deciso.

    Marmellata bergamotto

    mama_mia/shutterstock.com

    Ingredienti per circa due vasetti da 350 g

    • 1,5 kg di bergamotti calabresi
    • 1,2 kg di zucchero
    • 2 mele

    Procedimento

    1. Lavate e asciugate i bergamotti e raschiatene la buccia, stando ben attenti a non prelevare la pellicina bianca che risulta più amara. Pelate, quindi, gli agrumi a vivo e tagliateli in pezzi. Metteteli in una pentola e unite lo zucchero.
    2. Tagliate le bucce del bergamotto a listarelle e aggiungetele alla polpa. Lavate, sbucciate ed eliminate i semi delle mele, tagliatele in cubetti e unitele. Iniziate la cottura a fiamma dolce, girando spesso.
    3. Dopo circa un’ora, per velocizzare i tempi, potete passarla con il passaverdure e proseguire fino a raggiungere la consistenza desiderata. Fate la prova del piattino per verificare la cottura e sistemate la marmellata di bergamotto in vasetti puliti e asciutti.
    4. Chiudete con il coperchio, stringendo bene e capovolgeteli fino a che non saranno freddi. Verificare che si sia creato il sottovuoto.

    Confetture autunnali

    Dopo aver visto due marmellate di agrumi tipiche di questa stagione, proseguiamo con altrettante confetture: una di uva fragola, una a base di zucca e amaretti, l’altra con la melagrana.

    Confettura di mele cotogne

    Questa varietà di mele è tipica del periodo autunnale e si presenta con un frutto bitorzoluto, più simile a una pera, dal colore giallo intenso e dal gusto leggermente acidulo.

    Confettura mele cotogne

    Agave Studio/shutterstock.com

    Ingredienti per circa due vasetti da 400 g

    • 1 kg di mele cotogne
    • 700 g di zucchero
    • 2 limoni
    • 350 ml di acqua

    Procedimento

    1. Lavate e asciugate accuratamente le mele cotogne.
    2. Pulite molto bene i limoni, strofinando con uno spazzolino per eliminare eventuali impurità. Asciugateli e raschiate la buccia. Spremete il succo.
    3. Aprite le mele cotogne eliminando il torsolo e i semi ma non la buccia, e tagliatele in pezzetti. Mettetele in una ciotola con il succo di limone e l’acqua, e mescolate per evitare che si anneriscano.
    4. Terminata l’operazione trasferite tutto in una pentola e unite lo zucchero, fate cuocere a fiamma vivace per circa 15/20 minuti. Quando le mele saranno morbide, spegnete e mettetele nel passaverdure.
    5. Trasferite la polpa ottenuta in una pentola e fate cuocere ancora a fiamma dolce fino a che si sarà rappresa. Fate la prova del piattino per verificare che la consistenza ottenuta sia quella giusta.
    6. Riempite dei vasetti puliti e asciutti con la confettura di mele cotogne. Chiudete ermeticamente con i coperchi e capovolgete. Una volta freddi, girate i vasetti e verificate che il sottovuoto sia andato a buon fine.

    Confettura di uva fragola

    Colore scuro e acini piccoli, questa varietà di uva è molto dolce e pertanto nella preparazione della confettura è opportuno non esagerare nel quantitativo di zucchero.

    Confettura uva fragola

    Momentum Fotograh/shutterstock.com

    Ingredienti per due vasetti da 350 g

    • 1 kg di uva fragola
    • 350 g di zucchero di canna
    • 2 limoni

    Procedimento

    1. La prima cosa da fare è staccare tutti gli acini e lavarli accuratamente in una ciotola, quindi scolateli e metteteli in una pentola con lo zucchero e il succo di limone. Lasciate macerare per un’ora, quindi accendete il fuoco a fiamma vivace.
    2. Girate spesso e proseguite la cottura per 30 minuti. Quando gli acini iniziano a sfaldarsi, spegnete e passateli nel passaverdure, eliminando così buccia e semi.
    3. Rimettete il prodotto nella pentola e unite anche il succo di limone, proseguite con la cottura a fiamma dolce per almeno un’ora o comunque fino a che la confettura inizi a restringersi. Per verificare la giusta consistenza fate la prova del piattino.
    4. Procedete quindi a riempire i vasetti e chiudeteli ermeticamente. Capovolgeteli e fateli raffreddare. Una volta freddi, girateli e verificate che il sottovuoto sia andato a buon fine.

    Confettura di zucca e amaretti

    Ci siamo già soffermati su come cucinare la zucca. Oggi ho pensato, invece, di suggerirvi un’idea per trasformarle in una confettura, insaporita dalla presenza di amaretti.

    Confettura zucca e amaretti

    Rimma Bondarenko/shutterstock.com

    Ingredienti per circa 2 vasetti da 400 g

    • 1,2 kg di zucca
    • 400 g di zucchero
    • 80 g di amaretti
    • un limone (succo)
    • 2 mele

    Procedimento

    1. Lavate e sbucciate la zucca, tagliandola in piccoli pezzi. Unite le mele, lavate, sbucciate, private dei semi e del torsolo e tagliatele in dadini. Aggiungete lo zucchero e il succo del limone. Fate cuocere a fuoco lento per almeno un’ora, mescolando spesso per evitare che si attacchi.
    2. Frullate gli amaretti nel mixer e uniteli alla confettura. Proseguite la cottura fino a raggiungere la consistenza desiderata che potrete verificare facendo la prova del piattino.
    3. Versatela in vasetti puliti e asciutti, chiudete con il coperchio e capovolgete i vasetti per fare uscire l’aria. Una volta freddi verificate che il sottovuoto sia andato a buon fine ed etichettate i vasetti per ricordare la data di confezionamento.

    Confettura di melagrano

    Vi abbiamo dato dei trucchi per sgranare questo frutto velocemente: ora vediamo come utilizzarlo per realizzare la confettura di melagrano.

    Confettura di melograno

    5PH/shutterstock.com

    Ingredienti per circa 2 vasetti da 400 g

    • 1 kg di succo di melagrane già filtrato
    • 700 g di zucchero
    • 2 mele

    Procedimento

    1. Per aprire facilmente il melograno fatelo roteare su un tagliere di legno premendo leggermente con la mano. Quindi tagliate la calotta superiore, capovolgete l’apertura verso il basso e, appoggiandosi a una ciotola, picchiettate con un cucchiaio con modo deciso.
    2. Fate scendere tutti i chicchi e passateli con il passaverdure per eliminare i semi. Ricavate il succo e versatelo in una pentola con il fondo antiaderente e unite lo zucchero. Sbucciate due mele, eliminate i torsoli e tagliateli in cubetti. Uniteli al succo e iniziate a cuocere a fiamma dolce, girando spesso.
    3. Quando inizierà il bollore, proseguite fino a raggiungere la consistenza desiderata. Trasferite la confettura in vasetti puliti e asciutti, lasciando un centimetro di vuoto.
    4. Chiudete con i coperchi, stringendo bene e capovolgeteli. Quando saranno freddi verificate se il sottovuoto è andato a buon fine.

     

    Cosa ne pensate di queste idee per realizzare le marmellate e le confetture autunnali? Io che amo i sapori asprigni adoro quelle agli agrumi. Fatemi sapere qual è la vostra preferita scrivendo nei commenti.

    Monica Face

    Di origini napoletane, è nata e vive a Roma. In passato ha collaborato con vari settimanali, tra cui "Di più"; "Di piùTv Cucina"; "RadioCorriere Tv"; "Onda Tv"; "Messaggero Tv". Oggi invece si dedica anima e corpo al suo blog, "Che cavolo cucino, oggi?". Il suo piatto preferito è la parmigiana di melanzane, "perché è un ricordo d'infanzia e perché", dice, "quando aspettavo il mio bambino avevo sempre voglia di melanzane". Nella sua cucina non possono mancare il pane (che prepara in casa) la frutta e il caffè, "perché altrimenti... il pasto non è finito".

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