Dolcissime Feste!

silvia

di Silvia Salomoni.Quando si arriva al dolce, il Natale degli italiani è segnato da una netta presa di posizione binaria: quelli che Il Panettone e quelli che Il Pandoro… Raramente ci si professa ugualmente golosi di entrambi, di solito uno esclude l’altro: da una parte gli estimatori della farcitura complessa del Panettone, ricca di canditi, uvette, scorze di cedri e arance; dall’altra quelli che preferiscono la semplicità e la morbidezza al gusto di vaniglia del Pandoro.Nonostante viaggino spesso in coppia, soprattutto sugli scaffali dei supermercati dove si trovano di ogni marca e foggia, i due baluardi del Natale italiano differiscono in molti aspetti; primi fra tutti l’origine (lombardo il Panettone, veneto il Pandoro) e la forma (a cupola con base tonda il primo, a tronco di cono con rilievi a forma di stella il secondo). Ma cosa li ha resi negli anni un simbolo anche al di fuori delle proprie città d’origine? Forse il motivo è che sono facilmente standardizzabili per la grande distribuzione, oppure è perchè sono versatili e si prestano a tante personalizzazioni e varianti… Crema di mascarpone, cioccolata, panna montata, fin dove portano fantasia e golosità! L’Italia è però un patrimonio gastronomico inesauribile, e anche alla voce ‘dolci di Natale’ offre ben più di due sole chances. Per augurare delle dolcissime feste a tutti i lettori del Giornale del Cibo, Martino svuota suo ricettario! Ogni regione ha le sue tradizioni da esportare secondo il gusto: perchè quest’anno non stupite i vostri familiari e gli amici riuniti per il cenone con un dolce diverso? Noi ci mettiamo idee e ricette, voi ingredienti e… olio di gomito.Martino suggerisce, ad esempio, il Pandolce genovese, il Panforte senese, lo Zelten e lo Strudel trentini, il Buccellato siciliano, gli Struffoli campani, gli Strucchi friulani, Panone e Spongata natalizia emiliani, l’Amor polenta lombardo, lo Zabajon veneto… Oppure provate le classiche frittelle con l’uvetta, o il Croccante alle mandorle. Per chi volesse cimentarsi con qualche preparazione storica che viene da oltralpe, Martino è per gli intramontabili: la Bavarese tedesca e il Montblanc francese.Se invece voi per primi avete nel cassetto una ricetta tradizionale poco conosciuta fuori dai confini regionali, ma infallibile in quanto a riuscita e soddisfazione del palato, regalatela agli altri lettori! Il nostro ricettario è sempre aperto a nuove pagine, inviate subito il vostro dolce di Natale.Dolcissime feste da tutta la Redazione!

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