differenza tra lime e limone

Lime e limone: come si usano in cucina?

Luca Sessa
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    Uno mi accompagna da sempre, l’altro è da poco un fedele compagno di avventura. Sto parlando del limone e del lime, due frutti simili, ma che si differenziano per diversi aspetti. Il limone è uno dei miei sapori preferiti: amo la sua componente acida nelle ricette dolci e salate, trovo irresistibile l’aroma della sua buccia, quando viene grattugiata e utilizzata per donare un meraviglioso profumo e ancora il gusto limone è praticamente l’unico che mangio quando prendo un gelato artigianale. Il lime, invece, l’ho scoperto praticamente con un solo utilizzo, ovvero quello nei cocktail, ma poi l’ho ritrovato ben presto in molte proposte dell’alta cucina. Oggi cercheremo di spiegare alcune della differenza tra lime e limone e vi proporremo un menù davvero gustoso.

    Differenza tra limone e lime e caratteristiche di questi frutti

    lime e limone

    Alcune differenze tra i due frutti sono facilmente visibili: il limone ha dimensioni maggiori ed è di colore giallo, il lime è più piccolo e di colore verde. Altre, invece, si riscontrano al momento dell’utilizzo e dell’assaggio: il succo del lime, infatti, ha una maggiore acidità, un sapore più aspro, mentre il succo del limone, anch’esso tendenzialmente acidulo, è però più ricco di zuccheri e conseguentemente risulta più dolce. Le differenze sono relative anche al profumo ed al sapore in generale.

    Lime e limone nei piatti salati

    Entrambi sono spesso utilizzati in cucina, con il limone a recitare un ruolo da protagonista: utili per aromatizzare, ad esempio secondi piatti a base di pesce, frutti di mare o macedonie di frutta fresca, in molti casi il limone può essere impiegato per preparare anche salse o glasse per finire i piatti, mentre il lime con la sua maggior spinta acida completa alla perfezione dei risotti a base di pesce o crostacei, contrastando la grassezza della mantecatura. Utile ricordare che è sconsigliato l’utilizzo dei semi perché sono molto amari, così come l’albedo, la pellicina bianca sotto la scorza. Il succo di entrambi i prodotti, se aggiunto troppo presto a una salsa mentre cuoce, rende il sapore della preparazione troppo acido e dona un colore poco gradevole. Qualche goccia di limone fresco inoltre nelle salse a base panna può dare un tocco in più, ma esagerando con la quantità la salsa può impazzire.

    Lime e limone nei cocktail

    cocktail con lime

    Questi due prodotti recitano inoltre un ruolo da protagonista nella preparazione di cocktail e liquori: il succo del lime viene utilizzato per preparare alcuni famose miscele come il Daiquiri, mentre con la scorza del limone si fa il Limoncello, di origine campana. E’ però importante ricordare che le differenze tra i due frutti non consentono di sostituirli nella preparazione dei cocktail: l’equilibrio di tali miscele risulterebbe compromesso utilizzando il lime al posto del limone e viceversa.

    Ricette con limone e con lime

    Oggi abbiamo cercato di strutturare un menù che potesse dar spazio ad entrambi gli ingredienti, con una chicca finale, una ricetta che richiede l’utilizzo sia del lime che del limone. Si parte quindi con un risotto che richiama i sapori della montagna, poi si giunge al mare con i gamberoni e infine una freschissima chiusura.

    Risotto con speck, pere, sbrinz e profumo di limone

    risotto speck pere sbrinz

    La buccia del limone per donare aroma e profumo ad un risotto dai sapori di montagna, grazie all’utilizzo dello speck e del formaggio sbrinz.

    Ingredienti

    • 240 g di riso carnaroli
    • 100 g di speck
    • 100 g di sbrinz
    • 50 g di burro
    • 1 pera
    • 1 scalogno
    • ½ limone
    • ½ bicchiere di vino bianco secco
    • q.b. di brodo vegetale
    • q.b. di olio extravergine
    • q.b. di pepe
    • q.b. di sale

    Procedimento

    1. Tritate finemente lo scalogno e mettetelo in padella con l’olio extravergine. Lasciatelo imbiondire, quindi versate il riso e tostatelo. Bagnate il riso con il vino bianco, lasciate evaporare l’alcool quindi aggiungete il brodo vegetale.
    2. Continuate la cottura, girando poche volte, per 10 minuti circa. A parte mettete in una padella un filo d’olio extravergine, versate lo speck e cuocetelo per 2/3 minuti, quindi versate la pera, sbucciata e tagliata e pezzetti, aggiustate con un po’ di pepe e cuocete per 5 minuti circa.
    3. Versate nel tegame con il riso lo speck con le pere, cuocete altri 3/4 minuti (in totale il riso deve cuocere 15 minuti circa).
    4. Spegnete il fuoco, versate lo sbrinz grattugiato ed il burro freddo, mantecate, aggiustate con sale e pepe e servite immediatamente.

    Gamberoni al lime

    gamberoni al lime

    Materia prima di qualità, un po’ di spezie ed il profumo del lime per una ricetta che porta in tavola i sapori del mare.

    Ingredienti

    • 8 gamberoni
    • 1 pomodorino
    • 1 lime
    • 1 ciuffo di salicornia
    • 1 spicchio d’aglio
    • 1 scalogno
    • 1 carota
    • 1 costa di sedano
    • q.b. di olio extravergine
    • q.b. di vino bianco secco
    • q.b. di paprika
    • q.b. di peperoncino
    • q.b. di aceto di mele
    • q.b. di sale

    Procedimento

    1. Staccate le teste dei gamberi ed eliminare il carapace tenendo da parte la polpa. Fate soffriggere le teste e i carapaci in una padella con un paio di cucchiai di olio extravergine e lo spicchio d’aglio.
    2. Sfumate con poco vino bianco, quindi unite un po’ d’acqua, lo scalogno, la carota ed il sedano tritati, un pomodorino tagliato a metà, un pizzico di paprika e poco peperoncino.
    3. Cuocete a fiamma bassa per circa 15 minuti, quindi schiacciate il tutto con i rebbi di una forchetta. Filtrate il succo, mettete nuovamente sul fuoco e fate rapidamente restringere.
    4. Fate bollire in un pentolino l’acqua con un paio di gocce di aceto di mele, fate sbollentare per un minuto la salicornia quindi scolate e tenete da parte.
    5. Ponete i gamberi su una piastra ben calda e arrostiteli rapidamente. Impiattate versando alcuni cucchiai di salsa, poi un ciuffo di salicornia e infine i gamberi. A questo punto grattugiate la buccia del lime e servite.

    Frullato al limone e lime

    Dopo un piatto con i sapori di montagna e uno con quelli del mare, ecco una fresca chiusura di pasto che ci consente di utilizzare contemporaneamente lime e limone.

    Ingredienti

    • 4 limoni
    • 4 lime
    • 4 cucchiai di zucchero di canna
    • 400 ml di acqua
    • q.b. di ghiaccio

    Procedimento

    1. Sbucciate i limoni ed i lime, tagliateli in quattro parti, eliminate i semi e versate il tutto nel mixer. Unite lo zucchero di canna e l’acqua e frullate il tutto.
    2. Filtrate il succo per eliminare eventuali semini residui e versatelo in quattro bicchieri unendo un paio di cubetti di ghiaccio per ogni persona.
    3. Completate unendo alcune foglie di menta fresca e servite subito.

    Lime e limone, differenze e caratteristiche, ma anche un menù particolare per valorizzare entrambi i prodotti: un risotto, i gamberoni e un frullato. Quale di questi due ingredienti utilizzate più spesso in cucina?

    Luca Sessa

    Nato a Napoli, vive e lavora a Roma come food writer e food blogger. Nel 2011 ha aperto il Food Blog "Per un pugno di capperi" che, nato per essere una vetrina dei suoi piatti, è diventato un luogo di confronto tra appassionati. Il suo piatto preferito è la Torta caprese perché: "amo il cioccolato ed è da sempre la torta del mio compleanno. Dice che in cucina non possono mancare la pasta, una padella ampia e la passione. Ha collaborato con Dissapore, iFood, Excellence, Scatti di Gusto ed ora scrive per The Fork.

    One response to “Lime e limone: come si usano in cucina?”

    1. AvatarLeo says:

      Per non parlare del Finger Lime, ottimo davvero!

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