ricetta crema budwig

Crema Budwig a colazione: un pieno di energia!

Elena Rizzo Nervo

Il metodo Kousmine si basa sulle ricerche cliniche e sugli studi scientifici della dott. ssa Catherine Kousmine, tuttavia non è scientificamente riconosciuto. Possiamo considerarlo un regime alimentare, anche se questa definizione è riduttiva, in quanto la relazione tra alimentazione e salute è solo uno dei pilastri su cui si fonda. La dott.ssa Kousmine, medico russo, ha proposto il suo metodo come una terapia, che prende in considerazione l’essere umano nella sua totalità: “l’organismo è un tutto”, sosteneva il medico, non singoli pezzi da curare. Oggi vogliamo raccontarvi uno dei piatti più conosciuti di questo metodo, ovvero la Crema Budwig. Non si tratta né di una medicina, né di un piatto “miracoloso”, ma semplicemente può rappresentare una colazione completa e ricca di sostanze nutritive.

colazione metodo kousmine

Kousmine, specializzata in pediatria, ha dedicato la sua vita agli studi sul cancro, evidenziando una stretta correlazione tra cibo e malattia. Il suo metodo sostiene di migliorare le risposte del sistema immunitario, aiutando a prevenire e combattere malattie autoimmuni, come del resto avviene con la più moderna dieta Smart Food. Tuttavia, è importante dire che non si pone come medicina alternativa, ma anzi, è fondato sui principi della medicina occidentale classica e sostiene l’uso di tutti gli strumenti diagnostici e terapeutici offerti dal progresso scientifico, tanto che sul sito kousmine.org si legge che “è compatibile con le terapie mediche convenzionali” e che bisogna rispettare i consigli del proprio medico. Vediamo, allora, come si prepara la Crema Budwig.

Crema Budwig: una colazione da re!

Il Metodo Kousmine ha tra i suoi 5 pilastri quello dell’Alimentazione e sul sito si possono trovare diverse ricette, oltre ai consigli sui metodi di cottura, su nutrienti e cibi, ma anche sui ristoranti e gli hotel “kousminiani”.
La ricetta della Crema Budwig per quanto inizialmente possa sembrare lunga e complessa, richiede invece solo un po’ di pratica, per questo vi suggeriamo di sperimentarla nel weekend, quando avrete tempo per una colazione più lunga e sostanziosa, insomma, una colazione da re!

crema budwig

Frutta, yogurt e semi oleosi

Si tratta di un piatto crudo, formato da ingredienti freschi e capace di donare energia per affrontare la giornata, grazie alla presenza di vitamine e oligoelementi.

Questi gli ingredienti della Crema Budwig, che la dott.ssa Kousmine ha ideato ispirandosi a sua volta alla ricetta della dott.ssa tedesca Budwig, conosciuta per le sue ricerche sugli acidi grassi:

  • semi di lino macinati (1 cucchiaio e mezzo)
  • una macinata di altri semi oleosi (nocciole, mandorle, noci, ecc.)
  • banana (100 gr) o 1 cucchiaino di miele
  • un frutto di stagione (100 gr, tagliato a pezzetti)
  • succo di mezzo limone
  • 1 cucchiaio di cereali integrali macinati finemente
  • yogurt biologico vaccino o di soia (125 gr.) o tofu (75 gr) o ricotta magra (100 gr) in alternativa se piacciono si possono usare legumi cotti.

Un mix di nutrienti

granola

Dando un’occhiata agli ingredienti, è facile capire perché la Crema Budwig sia considerata completa dal punto di vista nutrizionale. I semi di lino e gli altri semi oleosi sono ricchi di acidi polinsaturi Omega-3 e Omega-6 che sappiamo essere utili anche per migliorare la circolazione sanguigna. La frutta di stagione apporta carboidrati a basso indice glicemico, vitamine e fibre, mentre il miele è uno zucchero composto da fruttosio, sali minerali e polifenoli. Il limone fornisce vitamine e per le sue proprietà viene usato anche come bevanda depurativa al mattino. Infine, lo yogurt, ricco di minerali, fermenti lattici vivi e vitamine, a cui si uniscono i cereali contenenti fibre, zuccheri lenti e le auxine, ormoni che stimolano i processi di proliferazione delle cellule.

A questo punto non ci rimane che dare un’occhiata al procedimento per creare la nostra Crema Budwig.

Crema Budwig ricetta originale: macinacaffè o mixer

La ricetta che trovate anche sul sito kousmine.org è stata leggermente modificata rispetto all’originale per facilitarne la preparazione. Prevede infatti l’uso di un mixer con cui macinare direttamente cereali e semi di lino, per poi aggiungere tutti gli altri ingredienti. In alternativa si può utilizzare prima un macinacaffè, utile per trasformare cereali e semi in farina, e poi proseguire mettendo tutti gli ingredienti in un mixer per creare la crema. Naturalmente, nell’era moderna, è possibile anche realizzare la Crema Budwig col Bimby, frullando tutto perfettamente.

Ma vediamo nel dettaglio il procedimento di questa “ricetta della salute”:

  1. tagliate la frutta a pezzetti, ponetela in una ciotola e versate sopra il succo di limone
  2. tritate a farina i semi di lino e i cereali
  3. nella ciotola della frutta unite lo yogurt, cereali e semi ridotti in farina ed aggiungete gli altri semi oleosi (interi o sminuzzati)
  4. mescolate bene il tutto e se volete una consistenza più liquida, aggiungete acqua o latte di soia.

colazione muesli

Esistono molte versioni della Crema Budwig, anche salate, per cui il consiglio è quello di sperimentare gli abbinamenti seguendo il proprio gusto. La sua ricetta e altre si trovano sul sito www.kousmine.org.

Questo piatto del Metodo Kousmine fornisce in un sol boccone molti elementi essenziali per una dieta sana ed equilibrata, tuttavia fate sempre riferimento al vostro medico per sapere se è adatto a voi, come modificarlo e quante volte mangiarlo. Certamente, la colazione è considerata uno dei momenti migliori per consumare la frutta secca, magari accompagnando il vostro pasto con una buona lettura, per cui vi consigliamo di scegliere tra questi 5 libri da leggere a colazione. Che ve ne pare? Ora che sapete come preparare la Crema Budwig vi svelo un segreto: è anche buona!

Fonte:

www.kousmine.org

Elena Rizzo Nervo

Elena è nata a Bologna, dove vive e lavora. Per Il Giornale del Cibo si occupa di attualità, nutrizione e tendenze alimentari. Il suo piatto preferito é il Gateau di Patate, "perché unisce gusto e semplicità e conquista tutti". Per lei in cucina non può mancare una bottiglia di vino, "perché se c'è il vino c'è anche la buona compagnia".

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