colazione di pasqua

Colazione di Pasqua romana: le ricette della tradizione

Luca Sessa

Una tradizione che ho scoperto quando mi sono trasferito a Roma, un’usanza che esce dai confini della capitale per abbracciare tutto il Lazio, fino alle zone confinanti con l’Umbria. La “Colazione di Pasqua” è il più sorprendente modo di iniziare la domenica santa, con un pasto inusuale, ricco, carico di sapori. La tavola viene infatti imbandita con ricette tipiche, ingredienti che normalmente trovano la giusta collocazione nel pranzo o nella cena, per una formula che conquisterà tutti i golosi.

Da buona forchetta quale sono, dopo essermi fatto trovare impreparato la prima volta, dall’anno successivo ho ben pensato di arricchire questa colazione con un gemellaggio tra Roma e Napoli, introducendo anche il Casatiello in questo trionfo delle calorie. Dalla pizza sbattuta alla frittata di carciofi, dalla coratella alle uova sode, passando per la pizza di Pasqua, la corallina e le uova di cioccolato. Non manca proprio nulla in questo pasto che spesso giunge nella zona di confine con il pranzo, per una sorta di interminabile maratona pasquale.

frittata di carciofi

Dopo tante parole, qual è il miglior modo per consentirvi di provare la colazione di Pasqua? Le ricette fondamentali! Nello specifico, ho scelto di proporvi quelle della Coratella con i carciofi e quella della Pizza sbattuta, in modo da permettervi di portare in tavola questi due piatti insieme alla corallina, alle uova sode e a quelle di cioccolato.

Colazione di Pasqua romana: le ricette 

Coratella con i carciofi

Ingredienti

  • 2 Abbacchi (Coratella)
  • 4 Carciofi
  • ½ Cipolla
  • Olio extravergine
  • Maggiorana
  • Sale
  • Pepe

coratella di carciofi

Procedimento

  1. Pulire i carciofi, eliminando le foglie esterne, quindi tornendo il gambo e tagliandoli a spicchi per eliminare la barba interna.
  2. Passare quindi alla coratella, eliminando la trachea a tagliando le animelle ed il cuore in pezzi piccoli. Mettere da parte il fegato e pulire i polmoni, tagliandoli poi a dadini.
  3. Scaldare in una padella un filo d’olio extravergine ed inserire tutti gli elementi, ad esclusione del fegato, aggiustando con sale e pepe. Tagliare in pezzi anche il fegato ed aggiungerlo all’ultimo istante alla coratella.
  4. Tritare la cipolla, e versarla in una padella con un filo d’olio extravergine assieme ai carciofi tagliati a spicchi, regolando di sale e pepe.
  5. Versare se necessario un po’ d’acqua per completare la cottura della coratella e proseguire altri 3-4 minuti, fino a quando il sugo sarà denso.
  6. Versare nel piatto la coratella calda e completare con i carciofi cotti in padella, completando con qualche foglia di maggiorana.

Pizza sbattuta

Ingredienti

  • 250 g di Farina 00
  • 180 g di Zucchero semolato
  • 6 Uova
  • 6 Tuorli
  • 1 bacca di vaniglia

pizza sbattuta

Procedimento

  1. Rompere le uova e versarle assieme ai tuorli, allo zucchero ed ai semi della bacca di vaniglia in una capiente ciotola.
  2. Montare gli ingredienti, con le fruste elettriche per circa 15 minuti, per incorporare la maggior quantità di aria possibile.
  3. Unire anche la farina, un cucchiaio alla volta, continuando a montare per altri 15 minuti, con l’accorgimento di diminuire la velocità delle fruste al momento dell’introduzione di ogni cucchiaio di farina per evitare che possa fuoriuscire.
  4. Versare il composto in una teglia (diametro 28 centimetri) preparata con burro e farina, cuocendo per 1 ora a 180 °C.
  5. Terminata la cottura, spegnere il forno, aprirlo e lasciar intiepidire la pizza all’interno, facendola raffreddare del tutto prima di servirla.

Coratella e pizza sbattuta per la vostra prima Colazione di Pasqua! Ma a questo punto, perché non osare preparando in prima persona anche la Colomba?

Luca Sessa

Nato a Napoli, vive e lavora a Roma come food writer e food blogger. Nel 2011 ha aperto il Food Blog "Per un pugno di capperi" che, nato per essere una vetrina dei suoi piatti, è diventato un luogo di confronto tra appassionati. Il suo piatto preferito è la Torta caprese perché: "amo il cioccolato ed è da sempre la torta del mio compleanno. Dice che in cucina non possono mancare la pasta, una padella ampia e la passione. Ha collaborato con Dissapore, iFood, Excellence, Scatti di Gusto ed ora scrive per The Fork.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Questo sito o gli strumenti terzi da esso utilizzati, si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella Informativa cookie. Se vuoi sapere di più, o negare il consenso ad alcuni o a tutti i cookie, consulta la Cookie Policy. Chiudendo questo banner acconsenti all'uso dei cookie. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi