Congelamento degli alimenti

Congelare gli alimenti: quali sono le buone norme da osservare?

Ilaria De Lillo

Spesso per comodità e rapidità ci capita di congelare cibi avanzati o comprati appositamente in doppie quantità per averli sempre a portata di mano, pronti da mangiare. Ma quali sono le metodologie più adatte ed efficaci per la conservazione degli alimenti? Ecco i nostri consigli per il congelamento delle vostre scorte alimentari.

Alimenti nel congelatore


Consigli per il congelamento degli alimenti

 

Stagionalità e quantità, due fattori distintivi

Si possono congelare praticamente tutti i tipi di alimenti, compresi i piatti già cotti come sugo, brodo, carni al forno, verdure, ma non tutti hanno lo stesso procedimento di congelamento. Due fattori da considerare sono la stagionalità e la quantità del prodotto. Il consiglio è quello di congelare i prodotti freschi e di stagione, così che possiate conservarlo nel congelatore più tempo senza perderne le proprietà organolettiche. Per i liquidi bisogna considerare che, una volta nel freezer, aumentano il volume del 10%, dunque è preferibile riempire il contenitore lasciando un margine di 3 cm.

 

Preparazione

Lavare il pesce

Qualsiasi tipo di cibo dobbiate conservare, che sia carne, pesce o frutta, va preparato in modo che una volta scongelato possa essere già pronto al consumo. Bisogna quindi eliminare le parti inutilizzabili del prodotto (come ossa, pelli, lische, foglie), lavarlo con attenzione e asciugarlo facendo in modo che non restino residui di acqua. Infatti, l’acqua residua va a formare dei macrocristalli di ghiaccio che possono ledere la struttura dell’alimento, facendo perdere i princìpi nutritivi e le caratteristiche organolettiche dell’alimento.

 

Confezionamento

L’imballaggio che utilizzate per conservare le vostre scorte alimentari nel congelatore è fondamentale: protegge i cibi dall’essicazione, dalla brina, evita la trasmissione di odori e l’irrancidimento dei grassi. I materiali più adatti sono bustine di polietilene, cellophane speciale per alimenti, alluminio a rotoli o fogli, contenitori rigidi di plastica, vaschette in alluminio usa e getta o vetro. Controllate bene che la confezione sia ben sigillata, così da impedire la formazione di macrocristalli tra confezione e alimento.

 

A quale temperatura e per quanto tempo?

Congelare gli alimenti

Stivate gli alimenti in modo ordinato senza schiacciarli o sovraccaricare il congelatore per non abbassare le sue capacità. La temperatura ideale per conservare più a lungo i cibi distruggendo i batteri e permettendo di conservarli più a lungo è -20°C. Considerate però che ogni alimento, sia in base alle sue peculiari caratteristiche che al suo stato di cottura, ha un periodo massimo entro il quale può essere contenuto nel congelatore. Si va dai 4-6 mesi per carni e pesce crudo, ai 12 mesi per carni e pesci cotti, 3 mesi per sughi, minestre, lasagne e sformati crudi o cotti indipendentemente. Pizze, focacce e pasta sfoglia tra i 3 e i 6 mesi. Non è possibile congelare cipolle, pomodori, sedano, insalata e cetrioli, ed in genere tutta la verdura che ha un contenuto elevato di acqua, ma va precedentemente sbollentata e poi congelata per conservarla fino a 4 mesi.

 

E in caso di black out del congelatore?

Nel caso di imprevisti per il vostro congelatore, ricordate di tenerlo chiuso per tutto il periodo dell’interruzione del suo funzionamento e per le 12 ore successive, una volta tornata l’energia. Se il disservizio dovesse prolungarsi, il prodotto congelato va consumato entro le 24 ore dallo spegnimento del congelatore. Evitate di consumare ugualmente il prodotto se non sapete l’ora esatta del suo spegnimento.

Conoscete altri accorgimenti importanti sul congelamento dei prodotti? Scriveteceli in un commento: ogni consiglio della nostra community è sempre ben accetto!

 

Ilaria De Lillo

Nata a Foggia, vive a lavora a Bologna. Per il Giornale del Cibo scrive di approfondimenti, eventi e scuola di cucina. Il suo piatto preferito sono le polpette al marsala di nonna Francesca, perché “più che un piatto sono un correlativo oggettivo di montaliana memoria: il profumo di casa, le chiacchiere con papà, la dolcezza di mamma che prepara da mangiare, le risate con mia sorella e i cugini. Insomma, un tripudio di ricordi ed emozioni a tavola”. Per lei in cucina non possono mancare gli ospiti, “altrimenti per chi cucino?”

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