Semi di zucca ricette

Semi di Zucca: proprietà e usi in cucina

Elisabetta Pacifici
2

Indice

     

    Generalmente quando acquistiamo una bella zucca fresca dal nostro fruttivendolo di fiducia, tendiamo a pulirla eliminando sia la buccia che i semi, e a mangiare solamente la polpa.I semi che vengono scartati però sono in realtà un concentrato di sostanze benefiche per il nostro organismo e sarebbe buona regola integrarli nella nostra alimentazione

    I semi di zucca purtroppo vengono considerati i parenti poveri della famiglia dei semi oleosi, di cui fanno parte i semi di lino, di girasole e di sesamo, mentre sono un alimento molto nutriente e contengono alcuni principi attivi davvero unici.

    Sono costituiti per il 50 % circa da grassi essenziali, per il 24% da carboidrati e per circa il 18% da proteine, in più sono ricchi di minerali come il magnesio, zinco e selenio, oltre che avere una buona percentuale di fosforo tanto da esserne integratori alimentari naturali.

     

    Molto importante è la presenza, all’ interno del seme, della Cucurbitina, un prezioso amminoacido dalle proprietà curative e vermifughe noto sin dall’antichità. I semi di zucca quindi nelle loro ridottissime dimensioni nascondono un vero tesoro di sostanze nutritive e benefiche per il nostro organismo,a cominciare dal fatto chesono davvero numerose le vitamine che racchiudono: vitamina E, vitamina B2, vitamina B3, vitamina B5, vitamina B6, vitamina C, vitamina k e vitamina J. Elevata è anche la componente di magnesio, ferro e zinco, inoltre contengono grandi quantità di triptofano, aminoacido precursore della serotonina, che aiuta a riposare meglio, ed è rilevante la presenza di omega3, che previene l’invecchiamento e contrasta i tumori.

    Buoni e salutari, sono ideali per uno spuntino spezza fame! Ma vediamo come mangiare i semi di zucca.

    Come mangiare i semi di Zucca: bruscolini, non solo per lo stadio!

    Semi di zucca frutta

    Sicuramente li avrete visti sulle bancarelle tra le arachidi tostate e i vari dolciumi: i semi di zucca possono essere mangiati come snack salato dopo essere stati tostati e salati ed a Roma, in questa versione, prendono il nome di bruscolini. Farli in casa è semplicissimo: vi basterà prelevare i semi dall’interno di una zucca fresca, pulirli bene passandoli sotto l’acqua e asciugarli accuratamente con un panno di cotone. Successivamente versateli in uno scolapasta, coprite con un’abbondante dose di sale e lasciateli a riposare per tutta la notte.

    Il giorno seguente foderate una teglia con carta da forno, trasferite i semi di zucca, aggiungete un po’ di olio e infornate a 170 gradi per 30 minuti, rigirandoli ogni 10 minuti circa per non farli attaccare sul fondo. Una volta sfornati fate raffreddare e mangiateli come stuzzichino salato.

    Semi di zucca, dove aggiungerli

    Semi di zucca insalate

    I semi di zucca però possono essere mangiati anche crudi: anche se non è proprio periodo di zucche è possibile acquistarli nei negozi biologici oppure nei supermercati più forniti. Questi fantastici semini possono essere aggiunti alle verdure saltate in padella, oppure mescolati alle insalate verdi miste per dare un tocco di croccantezza. Con i semi di zucca è possibile creare anche un condimento gustoso: basta macinarli insieme ad aglio fresco, prezzemolo, foglie di coriandolo ed emulsionare il tutto con olio e succo di limone. Inoltre, stanno benissimo nelle zuppe calde o nei piatti freddi a base di cereali e possono essere usati anche per dare un tocco particolare al vostro muesli, aggiungendo i semi di zucca, in modo che il latte o lo yogurt con cui li mescolerete saranno ancora più nutrienti e salutari. Con questi semi, infine, potete anche arricchire degli impasti per fare il pane o dei panini, che oltre ad essere più buoni e croccanti, saranno anche più belli da  vedere.

    Ora che sapete come mangiare i semi di zucca, iniziate ad aggiungerli alle vostre preparazioni, come integratori nella dieta vegana oppure anche in ricette di pesce. Facile vero?

    Elisabetta Pacifici

    Elisabetta è nata a Roma, dove vive e lavora. Per Il Giornale del Cibo si occupa di cultura, cibo, cinema e curiosità. Il suo piatto preferito è il risotto, perché si può fare in moltissimi modi e non annoia mai. In cucina non posso mancare le erbe e le spezie, perché sono il tocco in più che rende unica qualsiasi preparazione.

    Leave a Reply

    Your email address will not be published. Required fields are marked *

    Questo sito o gli strumenti terzi da esso utilizzati, si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella Informativa cookie. Se vuoi sapere di più, o negare il consenso ad alcuni o a tutti i cookie, consulta la Cookie Policy. Chiudendo questo banner acconsenti all'uso dei cookie. maggiori informazioni

    Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

    Chiudi