Agromafie e illegalità alimentare

Gli ultimi rapporti Eurispes sulle Agromafie parlano chiaro: il mercato dell’ agroalimentare è uno dei più appetibili per la criminalità organizzata, che in questo settore vanta guadagni da capogiro. Tutto ciò ha un impatto immediato sulla qualità di ciò che mangiamo e, quindi, sulla nostra salute: solo una filiera alimentare pulita e giusta, infatti, viene sottoposta a tutti controlli necessari a garantirci la salubrità dei prodotti che finiscono sui nostri piatti. Lo scopo di questa rubrica è dare al consumatore le informazioni utili a difendersi da frodi e contraffazioni in campo alimentare. Una spesa consapevole è lo strumento più potente per contrastare l’illegalità alimentare.
agromafia frutta e verdura

Agromafia in Sicilia, Lazio e Lombardia: da sud a nord i mercati monopolizzati

Torniamo a parlare di agromafia in Sicilia e negli altri grandi mercati ortofrutticoli. Da sud a nord, viaggio di sola andata. Migliaia di viaggi, tutti i giorni. Una filiera nella filiera, quella agroalimentare ormai più che contaminata da mafia, ‘ndrangheta, camorra: l’acquisto dei prodotti, il trasporto, la scelta del destinatario. Pratiche note da tempo, ma che

legge caporalato

Nuova Legge contro il Caporalato: il ddl 2217

Dopo aver toccato il fondo, l’Italia del lavoro nero, malpagato e dominato dai caporali è riuscita a non replicare il bollettino di guerra dell’estate 2015. Ve ne avevamo parlato facendo il punto della situazione: erano stati una dozzina, un anno fa, i morti di lavoro: uccisi dal caldo, dalla fatica, dallo stress, tredici braccianti, uomini e

beni confiscati

Beni confiscati all’Agromafia nel territorio emiliano-romagnolo

Il tesoro sequestrato alle mafie cresce, ma gestirlo e restituirlo alla collettività diventa sempre più difficile. E l’agroalimentare, uno dei settori più impregnati dalle infiltrazioni della criminalità organizzata, da questo esito paradossale del grande sforzo compiuto in Italia per smantellarla, esce indebolito, marchiato com’è dai bolli di mafia, camorra e ‘ndrangheta. Beni confiscati alle mafie,

ecomafia

Ecomafia 2016: Truffe al made in Italy in aumento, urge una nuova legge?

Dalla voce “Acque e bibite”, 203 infrazioni penali, a “prodotti ittici”, 6299, passando per le 4776 della ristorazione e le 2356 nel settore “farine, pane e pasta”. L’emergenza criminalità nell’agroalimentare è anche nei numeri, specchio di filiere inquinate e reati in preoccupante aumento. Ecomafia 2016, il consueto rapporto di Legambiente dedicato a quanto di marcio c’è

filiera sporca

Arance, sono davvero il simbolo della #FilieraSporca?

#Filiera sporca non è una semplice indagine sul caporalato. È anche questo, ma è soprattutto un’analisi approfondita di un settore dell’agricoltura italiana – gli agrumi, e in particolare le arance – fatta in modo da poter scavare sino alle radici e far emergere uno dei più gravi problemi del comparto: le lacune della filiera. Tante

The Harvest

The Harvest: il docu-film sugli “schiavi” dell’Agro Pontino

Seminano, piantano, raccolgono. Tutti i giorni dell’anno, con qualsiasi clima, per 12 ore a giornata. Apparentemente protetti da contratti in realtà regolarmente disattesi, prendono 4 euro all’ora nella migliore delle ipotesi, spesso botte, addirittura droghe per riuscire a resistere alla fatica e rendere di più. Sono gli indiani di etnia Sikh che lavorano nei campi

no glifosato

Glifosato ancora in commercio: ora l’Italia deve decidere

Ormai la frittata è fatta, dicono i sostenitori del no al glifosato che fino all’ultimo avevano sperato in un ravvedimento dell’Unione europea. Ma l’iter è andato come i pessimisti avevano pronosticato, e Bruxelles lo scorso 30 giugno, al termine di un balletto che tutto è parso fuorché chiaro e libero da condizionamenti politici ed economici,

Caporalato: Umberto Franciosi ci dice la sua sul caso di Modena

“L’esplosione del caso Modena per ora non è servita: alcune aziende non vogliono entrare nel circuito  della legalità, e per noi questa è una sconfitta”. Nel parlare dell’Emilia Romagna e delle sue forme di caporalato Umberto Franciosi, segretario generale della Flai Cgil, non nasconde la delusione: “Non riusciamo a uscire dall’impasse, i casi di intermediazione

pesca illegale

Pesca Illegale: effetti e conseguenze sull’Economia e l’Ambiente

Dopo aver trattato di agromafia, macellazione clandestina e frodi nell’ etichettatura dei prodotti ittici, vogliamo sottolineare la consistenza che riveste il fenomeno dell’illegalità nel settore ittico. Il “volume d’affari” della pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata (INN), ammonta infatti a 10 miliardi di euro all’anno. Non si tratta quindi di un fenomeno limitato e circoscritto a

caporalato italia

Intervista a Leonardo Palmisano: l’inchiesta “Ghetto Italia”

“Il caporalato è ormai strutturale. È un modello di potere che estende la sua rete di ricatto su tutto il territorio italiano”. Nord, centro, sud isole. Non c’è regione che non sia almeno lambita da un fenomeno che ha le stesse modalità delle mafie, agromafie nello specifico, perché ne è uno dei segmenti. Le parole

Fondi Europei agricoltura

Fondi Europei per l’Agroalimentare: come li usa l’Italia?

Mentre tutta la penisola attende lo sblocco dei fondi Pac, c’è un’Italia che dei contributi comunitari si giova illecitamente. Provare ad entrarci equivale a scandagliare un qualsiasi ramo della filiera agromafia: le mani della criminalità organizzata, in particolare della mafia, si sono posate da tempo su questo settore, e non è un caso se l’Italia

falso made in italy

Italian sounding, un campionario di sfregi alle eccellenze regionali

Un alimento italiano esportato su 5 è doc, ma due made in Italy su tre in commercio all’estero sono falsi. E ancora: le esportazioni agroalimentari griffate tricolore hanno raggiunto nel 2015 un valore record di 36,8 miliardi di euro, ma la pirateria del made in Italy a tavola è un affare da 60 miliardi e

Consumo di Carne di Cavallo: sai sempre cosa c’è nel tuo piatto?

Non ci sono numeri ufficiali, solo notizie sparse per l’Italia. Con periodicità abbastanza cadenzata, a ricordare che il fenomeno della macellazione clandestina dei cavalli è ancora da estirpare, le cronache raccontano di mattatoi abusivi e gestori senza scrupoli. Come quelli che a metà aprile, l’ultimo caso, sono stati beccati e denunciati dai carabinieri a Catania:

caporalato

Caporalato alla conquista del nord Italia: ecco i dati

Salari non pagati, contratti inevasi, alloggi indecenti, impiego di caporali, aggiudicazione illecita di appalti. Quattordici degli 80 distretti agricoli italiani in cui secondo i più recenti studi si pratica il caporalato sono al nord: Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Veneto, provincia di Bolzano, con un numero di lavoratori “sommersi” paragonabile ai più celebri casi meridionali. La

agromafia

Agromafia: Ristoranti, Pizzerie e Bistrot che dicono No alla Mafia

Saranno pure 5mila i locali in mano alla mafia, ma l’esercito di chi dice no comincia a ingrossarsi. Ristoranti, pizzerie, pasticcerie, bar, bistro: difficile per il momento contarli, ma presto – i protagonisti ne sono sicuri – saranno di più dei colleghi che accanto all’insegna ne hanno una, invisibile, riconducibile alla criminalità organizzata. Per opporvisi

Truffe Latte in polvere

Costoso e taroccato: le truffe del Latte in Polvere per bambini

Il Guardian lo ha inserito tra i cibi più taroccati, sullo stesso piano di olio d’oliva e cacao. O meglio: tra i più taroccabili, a ben leggere tra le righe dell’articolo del giornale inglese. Perché dopo lo scandalo cinese della melamina non ci sono stati più gravi, massicci casi di intossicazione da latte artificiale per

21 marzo giornata contro le mafie

Giornata contro le Mafie: i beni confiscati a 20 anni dalla legge sul riutilizzo

Vent’anni di riutilizzo, 1000 luoghi della memoria, 20 miliardi sprecati. Numeri che si incrociano, si specchiano, chiedono aiuto e attenzione, raccontano da soli una lotta che quattro lustri non hanno fiaccato. Il 21 marzo, Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, è stavolta anche un traguardo: vent’anni fa vedeva la

Agromafia Intervista

Ruggiero su Agromafia: “Educare al cibo partendo dalle scuole”

La mafia è liquida, ha le mani in pasta, si nutre di agroalimentare perché gioca in un terreno morbido. E va oltre, ben oltre i numeri, quelli che Peppe Ruggiero conosce a fondo. Ma quei 16 miliardi di fatturato annuo dell’azienda Agromafia denunciati da Coldiretti ed Eurispes nel rapporto appena uscito non bastano da soli

Agromafia

Agromafia a quota 16 miliardi: cresce il business della ristorazione

Centomila controlli non bastano. Non è questo il numero principale delle agromafie, che cresce con una costanza da fare invidia a colossi della finanza: confermando il trend  registrato nelle indagini precedenti, il volume d’affari della criminalità organizzata nel settore agroalimentare ha superato nel 2015 i 16 miliardi, quasi uno in più rispetto al 2014. Numeri importanti,