curiosità sul miele

5 curiosità sul miele

Deborah Ascolese

Conosciuto fin dall’antichità per il suo gusto inconfondibile e per le sue proprietà benefiche, il miele è uno dei prodotti alimentari più amati ed apprezzati al mondo.
In questo articolo vi porteremo alla scoperta delle principali curiosità sul miele, un alimento che solo in Italia vanta un consumo annuo di 20.000 tonnellate.

Un po’ di numeri

Per produrre 1 kg di miele ogni singola ape vola per circa 150.000 chilometri, ovvero il corrispettivo di quasi quattro volte il giro della Terra, per realizzare quasi 60.000 voli d’andata e ritorno dall’arnia ai fiori.
Inoltre, ogni alveare raccoglie il nettare dei fiori nel raggio di 3 km, ovvero oltre 4mila campi da calcio. Pensate che in un giorno tutte le api di un alveare riescono a visitare fino a 225.000 fiori.

Il miele fa ingrassare?

Le 320 kcal per ogni 100 g di prodotto, fanno del miele un alimento particolarmente calorico. Tuttavia, grazie all’alto contenuto di fruttosio al suo interno, il miele possiede un elevato potere dolcificante che permette di zuccherare gli alimenti con un minor quantitativo di calorie rispetto allo zucchero.

Miele o zucchero?

A differenza dello zucchero, il miele, utilizzato fin dall’antichità con scopi terapeutici, possiede numerose proprietà benefiche, in particolare antibatteriche.

Assumere miele, infatti, permette all’organismo di avere a disposizione dell’energia immediata, sotto forma di glucosio e fruttosio. Due elementi, questi ultimi, classificati come zuccheri semplici, in quanto non necessitano di nessun processo digestivo per essere assimilati dall’organismo. Oltre a ciò, bisogna ricordare che il fruttosio è un tipo di zucchero dalle proprietà emollienti, benefiche per gola, stomaco e intestino.

Il miele scade?

In virtù di un’elevata acidità, un alto tenore zuccherino e la presenza di sostanze antibatteriche al suo interno, il miele è un alimento che si può conservare per lunghi periodi di tempo.

Se volete mantenere il miele il più a lungo possibile, evitate le alte temperature e la luce diretta. Questi due fattori, infatti, sono in grado di accelerare il processo di invecchiamento dell’alimento, provocando una progressiva degradazione degli zuccheri e la perdita dell’aroma iniziale del prodotto.
Tuttavia, bisogna ricordare che, pur perdendo le proprie caratteristiche, il miele non diventa mai nocivo per l’organismo.

Zero inquinamento

Il miele è un alimento nel quale non sono mai stati registrati significativi livelli di inquinamento. Questo perché le api, insetti particolarmente sensibili all’inquinamento ambientale, muoiono prima di poter produrre il miele. Non a caso questi insetti vengono utilizzati come indicatori biologici in grado di monitorare i livelli di inquinamento presenti nell’ambiente.

Queste sono solo alcune delle principali curiosità sul miele, voi quali conoscete?

Deborah Ascolese

Nata a Napoli vive e lavora a Bologna. Per "Il Giornale del Cibo" segue le rubriche Cibo & Cultura e Curiosità. Il suo piatto preferito sono gli spaghetti al pomodoro fresco perché le cose semplici sono spesso le migliori. A domanda cosa non può mancare in cucina, risponde "qualcuno che cucini per me".

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