Arriva l’estate, il caldo, si pensa al mare, questo mese voglio proporre una ricetta molto particolare: una carbonara di pesce, un piatto davvero gustoso.

La ricetta prevede tra gli ingredienti: le seppie, i calamari e i gamberoni, preparati con un gustoso sughetto con il quale ultimare la cottura della pasta, prima di passare al tocco finale, l’aggiunta dell’uovo. Questo passaggio potrebbe rivelarsi un po’ delicato, in quanto l’uovo potrebbe cuocere più del dovuto, se accadesse, ci si troverebbe ad avere una sorta di pasta al sapore di mare, ma con frittata. Per evitare questo la nostra rivisitazione aggiungerà un ingrediente segreto: l’acqua frizzante. Ma vediamo come preparare la ricetta.

carbonara di pesce
Carbonara di mare
carbonara di pesce
Carbonara di mare
Gli Ingredienti
Le Istruzioni
  1. Prendiamo le seppie puliamole per bene e tagliamole a striscioline sottili, lo stesso per i calamari, puliamoli, apriamoli e tagliamoli, sempre a striscioline sottili, in fine, prendiamo i gamberi e tagliamoli a metà.
  2. Prendete una padella antiaderente e fate scaldare lo scalogno, uno spicco d'aglio con un po’ d'olio extravergine d'oliva , come primo aggiungeremo le seppie e continuiamo la cottura per 10 minuti. Poi metteremo i calamari e il vino continuando la cottura per 2 minuti e aggiungiamo i gamberi, in fine aggiungiamo il brodo di pesce.
  3. Prendiamo una ciotola, mettiamo solo il tuorlo dell’uovo, buttando l’albume, aggiungiamo il pecorino, il parmigiano reggiano, un po’ di pepe nero e l’acqua frizzante, aiutandoci con una frusta amalgamiamo bene il tutto per fare un composto ben compatto e poco liquido.
  4. Nel frattempo in abbondante acqua salata, caliamo gli spaghetti, quando sono molto al dente scoliamoli, continuiamo la cottura in padella con i pesci e il brodo, aggiungiamo il composto con l'uovo e portiamo la pasta a cottura.
  5. Prendiamo 4 piatti di portata e impattiamo il tutto per decorare potete aggiungere un po' di prezzemolo serviamo il tutto ben caldo.
Note della ricetta

Vino abbinato: bianco, consiglio un Fiego Bianco delle cantine Spadafora, un vino secco dal colore giallo carico, con riflessi verdolini, tendenti al dorato con il passare del tempo. Dal profumo intenso e persistente, dal bouquet floreale piacevole con sentori dei fiori di mandorlo. Il sapore: è di un vino fresco, vivace e sapido, con una buona persistenza aromatica ed un accennato retrogusto, un vino che si abbina perfettamente con il pesce ma anche con i funghi.

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A proposito dell'autore

Piero Cantore

Nato a Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta, vive tra le splendide montagne della Sila a Camigliatello Silano, dove lavora presso la struttura di famiglia "Ristorante Donna Maria". Non ha un vero e proprio piatto preferito: ama i piatti semplici che valorizzano i prodotti freschi e di stagione. Dice che in cucina non può mancare un buon vino, "fondamentale, perché un giusto abbinamento esalta la pietanza".

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