Durante i mesi freddi il picco di persone colpite da gastroenterite, comunemente conosciuta come influenza intestinale, è molto alto. I sintomi che ci fanno capire di averla contratta sono crampi e bruciori allo stomaco, diarrea, vomito e molto spesso anche febbre. Il contagio avviene anche solo con il contatto con una persona affetta, ed è facile contrarla più di una volta, per questo occorre prendere sempre le dovute precauzioni.
Durante l’influenza intestinale bisogna prestare attenzione a cosa mangiare: meglio prediligere cibi leggeri, poco conditi ed evitare preparazioni pesanti, fritti ed alcool. Inoltre, si può fare ricorso rimedi naturali come tisane, alimenti che, insieme ad una cura adeguata prescritta da un medico, possono alleviare i disturbi gastrointestinali e aiutare il nostro organismo a recuperare in tempi più brevi.

Influenza Intestinale: cosa mangiare e quali sono rimedi naturali possono aiutarci

Tisana camomilla e menta, un’arma contro la gastroenterite

Tisana camomilla

Durante l’influenza intestinale bisogna idratarsi maggiormente bevendo tè ed infusi, ma bisogna stare attenti, perché molte piante potrebbero peggiorare i sintomi. La camomilla e la menta sono due delle piante che prevengono la nausea, donano immediato sollievo dal bruciore intestinale ed aiutano la flora batterica. Entrambe sono conosciute da sempre per le loro proprietà lenitive, utili per regolare l’intestino e alleviare velocemente i fastidi della diarrea. Per preparare la tisana bisogna far bollire l’acqua, aggiungere foglie di menta e fiori di camomilla entrambe essiccate, spegnere il fuoco, lasciare in infusione per 5 minuti, filtrare e bere con l’aggiunta cucchiaino di miele. La raccomandazione è quella di non mandar giù la tisana tutta in un unico sorso ma bere dei piccoli sorsi a distanza di pochi minuti uno dall’altro per non stressare ulteriormente l’apparato digerente.

Riso in bianco con le carote, per grandi e piccini

Il riso bollito poco scolato è uno dei rimedi naturali maggiormente utilizzati durante l’influenza intestinale, a patto che si tratti di riso integrale e che, dato il suo alto indice glicemico, venga assunto in modiche quantità. L’acqua di cottura contenente l’amido ha infatti un effetto astringente e aiuta a prevenire i crampi all’addome. Unite al riso delle carote bollite o al vapore che vi aiuteranno ad integrare sali minerali e vitamine. Condite il tutto con poco sale, un goccino di olio evo e del limone, indicato per disinfettare l’intestino e favorire anche la più difficile digestione. Dal sapore delicato, il riso in bianco con le carote è indicato anche per bambini e anziani.

Acqua, zucchero e sale, niente di più semplice ed efficace

Acqua zucchero sale

Contro l’influenza intestinale una delle più semplici bevande reidratanti che si può preparare è acqua zucchero e sale. Servono pochi ingredienti che tutti abbiamo a casa: ad un litro di acqua aggiungete 3 cucchiaini di zucchero e uno di sale, una volta assunta l’intero organismo riprenderà da subito energia. L’acqua non dev’essere né fredda né calda, lasciatela a temperatura ambiente e bevetene un sorso alla volta, lentamente. Questa bevanda, oltre a reidratare il corpo, serve ad eliminare le tossine che causano la diarrea rimineralizzando il corpo.

Estratto di semi di pompelmo, ricco di virtù

Spesso l’influenza intestinale può rovinare anche momenti indimenticabili come un viaggio tanto desiderato, per questo un consiglio utile è quello di portare sempre con sé l’estratto di semi di pompelmo, un vero alleato contro i batteri. Per uso interno, l’estratto di semi di pompelmo non deve mai essere utilizzato puro ma dovete diluire poche gocce in acqua o tisane..

Spezie, forte potere curativo

Cannella

Oltre a rendere i piatti più aromatici, alcune spezie sono utilissime anche per alleviare i disturbi di stomaco. I chiodi di garofano, ad esempio, se messi in infusione per qualche minuto in una tazza di acqua bollente, mandano via la nausea e alleviano i crampi addominali. Le stecche di cannella se messe in infusione sono un rimedio efficace contro il mal di stomaco. Infine, non dimenticatevi del cumino, preziosi semi benefici per la salute del nostro corpo, usatI in oriente per alleviare i disturbi dell’indigestione. Una pianta contro la diarrea è la camomilla, i suoi fiori secchi messi in infusione nell’acqua rilassano il tratto gastrointestinale. Anche il fieno greco, con le sue proprietà antifiammatorie, aiuta a ristabilire la flora batterica ed alleviare i fastidi della nausea.

Per approfondire il tema, potete leggere l’articolo sui migliori cibi da mangiare contro il raffreddore. E voi, sapevate già cosa mangiare durante l’influenza intestinale? Avete altri rimedi naturali da suggerirci?

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A proposito dell'autore

Elisabetta Pacifici

Elisabetta è nata a Roma, dove vive e lavora. Per Il Giornale del Cibo si occupa di cultura, cibo, cinema e curiosità. Il suo piatto preferito è il risotto, perché si può fare in moltissimi modi e non annoia mai. In cucina non posso mancare le erbe e le spezie, perché sono il tocco in più che rende unica qualsiasi preparazione.

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