storia della cannella

Storia, origini e usi della cannella, la spezia dei re

Angela Caporale
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    Conosciuta da Greci, Romani ed Egizi, la cannella è tra le spezie più antiche che oggi si utilizzano abitualmente in cucina. Seppur originaria dello Sri Lanka, con il suo profumo intenso e il suo potere terapeutico conquistò nobili e aristocratici di tutto il mondo, tanto da guadagnarsi il titolo di “spezia dei re”.

    Ma quali sono le origini di questa preziosa spezia, dalle mille proprietà benefiche e curative? In questo articolo ripercorreremo le tappe fondamentali della storia della cannella, dalle sue origini millenarie fino ai giorni nostri e, soprattutto, ad alcune semplici ricette per utilizzarla con creatività!

    Cannella: cos’è e da dove si fa?

    La cannella è, in realtà, un albero sempreverde della famiglia delle Lauracee ed è originario dello Sri Lanka, nell’Oceano Indiano. La troviamo anche in altri Paesi della fascia tropicale come Malaysia, Madagascar o le isole Antille. Ma come si ottiene il classico bastoncino di cannella da un albero con foglie verdi e affusolate che può essere alto qualche metro?

    Ecco la prima sorpresa di questa spezia che, a differenza dalle altre, non si ricava né dal seme né dal frutto, ma da fusto e ramoscelli. La classica forma “a pergamena” della cannella è, dunque, al 100% naturale e si ottiene liberando dal sughero esterno proprio queste parti della pianta.

    cannella come si fa

    Ciprian23/shutterstock.com

    Una volta trattata, la cannella viene commercializzata in stecche, oppure sbriciolata in polvere. In entrambi i casi ha il caratteristico color nocciola e un aroma forte e riconoscibile.

    Proprietà della cannella

    Tra le molte ragioni del successo e della diffusione della cannella nel corso dei secoli, sicuramente vanno citate le proprietà e caratteristiche nutrizionali:

    • antiossidanti;
    • protettive per il diabete;
    • antibatteriche;
    • antimicotiche;
    • protettive nei confronti dell’Alzheimer;
    • anticolesterolo;
    • protettive per l’apparato digerente.

    Sotto forma di ingrediente per creme e unguenti, nonché come olio essenziale, la cannella può essere utile come disinfettante e svolge un’azione idratante e purificante per la pelle. Se volete saperne di più ne abbiamo parlato in un’intervista dedicata proprio alle proprietà della cannella con la dottoressa Francesca Evangelisti, biologa nutrizionista. Ma dove comincia la sua storia?

    Storia della cannella: le origini di questa preziosa e antica spezia

    La cannella, dunque, è una pianta originaria dello Sri Lanka, ma la sua storia come spezia coinvolge anche altri paesi orientali, a partire dalla Cina. Là, infatti, il suo uso, soprattutto nel campo medico, è attestato già nel 2700 a.C.

    Denominata dagli arabi Kin Anomon, ovvero “pianta profumata della Cina”, questa spezia veniva utilizzata anche dagli Egizi per imbalsamare i defunti. Ci sono prove del fatto che fosse nota anche agli antichi greci e romani, ma iniziò a diffondersi in Europa solo nel Medioevo. Furono gli Olandesi, poi, a partire dal 1600 d.C. a organizzare il commercio continuativo di cannella dallo Sri Lanka ai paesi anglosassoni e germanici.

    Sin dall’antichità, la cannella veniva associata a proprietà benefiche che la resero a lungo una spezia riservata a re e imperatori. Mitridate, re del Ponto del I secolo a. C, la inserì all’interno della sua Tiriaca, la mistura di spezie ed erbe, creata dal sovrano stesso come antidoto a molti veleni.

    cannella bastoncini polvere

    Oksana Shufrych/shutterstock.com

    Non solo storia… le leggende sulla cannella

    La “sacralità” della cannella è testimoniata da miti e leggende. Secondo uno di questi antichi miti, la cannella era utilizzata dall’araba fenice come base per il suo nido. Ed è proprio così che questa spezia, accogliendo le spoglie del mitologico animale, acquisirebbe molte delle sue capacità terapeutiche e curative. Lo stesso poeta latino Ovidio, nelle Metamorfosi, collega il mito della Fenice al dolce aroma della cannella, sostenendo che: “Dopo aver vissuto 500 anni, [la Fenice] con le fronde di una quercia si costruisce un nido sulla sommità di una palma, ci ammonticchia cannella, spigonardo e mirra, e ci s’abbandona sopra, morendo, esalando il suo ultimo respiro fra gli aromi.

    La cannella è citata, inoltre, nella Bibbia, più precisamente nel libro dell’Esodo. Ulteriore prova del fatto che la “spezia dei re” gode di ottima reputazione da millenni.

    Perché una “spezia da re”?

    Abbiamo già visto come secoli e secoli fa, la cannella rappresentasse un prodotto prezioso, riservato solo a re e imperatori. Ma è nel corso del Medioevo che si consolidò il suo status di “spezia da re”. In questo periodo, infatti, la cannella divenne il simbolo del potere di nobili e aristocratici; addirittura, durante i banchetti, la quantità di cannella utilizzata era proporzionale all’importanza degli ospiti. Adoperata come dono per re e regine, la cannella fu anche alla base del potere commerciale di Venezia, crocevia e luogo di incontro tra l’economia europea e quella orientale. Non soltanto! Nel Rinascimento l’astrologo Nostradamus asserì che la cannella era addirittura uno degli ingredienti del suo potente filtro d’amore, capace di far innamorare chiunque in un sorso!

    La cannella oggi: tutti gli usi

    La ricchezza di storie e leggende legate alla cannella ci conduce fino ai giorni nostri e alla cucina contemporanea. La maggior parte delle stecche e polveri oggi in commercio provengono ancora dallo Sri Lanka, oppure dall’India Meridionale.

    cannella in cucina

    Julie208/shutterstock.com

    Il gusto versatile fa sì che sia adatta a preparazioni dolci ma anche salate, come ingrediente per biscotti, torte, carni affumicate, verdure e riso. Qualche esempio? Una deliziosa zuppa di zucca con cannella, calda, cremosa e indicata per le serate autunnali, oppure un’infornata di cookies con gocce di cioccolato fondente senza burro, da abbinare con del latte aromatizzato per i veri fan. Chi ama sperimentare apprezzerà sicuramente l’idea di preparare i french toast con banana e cannella, soluzione per una colazione ricca e speciale.

    La cannella è, poi, ingrediente perfetto per tè e tisane. Abbinata con la mela ha proprietà riscaldanti, quindi ideali per l’inverno, magari per preparare delle gustose frittelle, mentre con alloro e zenzero acquisisce caratteristiche dimagranti. Infine, il latte aromatizzato con una spolverata di cannella può portare sollievo in caso di raffreddori e piccoli malesseri di stagione.

    La cannella può essere, quindi, una preziosa alleata con una storia lunga millenni. Del resto, la sua storia continua tutti i giorni nelle nostre cucine, dove questa spezia arricchisce piatti e ricette con il suo intenso aroma. A voi come piace?

     

    Articolo scritto con la collaborazione di Deborah Ascolese.

    Passaporto friulano e cuore bolognese, Angela vive a Udine dove lavora come giornalista freelance. Per Il Giornale del Cibo scrive di attualità, sociale e food innovation. Il suo piatto preferito sono i tortelloni burro, salvia e una sana spolverata di parmigiano: comfort food per eccellenza, ha imparato a fare la sfoglia per poterli mangiare e condividere ogni volta che ne sente il bisogno.

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