storia della cannella

Storia della cannella, la spezia dei re

Deborah Ascolese

Conosciuta da Greci, Romani ed Egizi, la Cannella è tra le spezie più antiche che si conoscano. Seppur proveniente dall’Oriente, con il suo profumo intenso e il suo potere terapeutico conquistò nobili e aristocratici di tutto il mondo, tanto da guadagnarsi il titolo di spezia dei re.

Ma quali sono le origini di questa preziosa spezia, dalle mille proprietà benefiche e curative? In questo articolo ripercorreremo le tappe fondamentali della storia della cannella, dalle sue antiche origini, fino ai giorni nostri.

Le Origini

La storia della Cannella comincia in Cina, dove il suo uso, soprattutto nel campo medico, è attestato già nel 2700 a.C.
Denominata dagli arabi Kin Anomon, ovvero pianta profumata della Cina, questa spezia raggiunse l’Europa solo dopo essere passata per l’Egitto intorno al 2000 a.C.
La Cannella fu da sempre considerata come una spezia dalle mille proprietà terapeutiche e curative: Mitridate, re del Ponto del I secolo a. C, la inserì all’interno della sua Tiriaca, la mistura di spezie ed erbe, creata dal sovrano stesso come antidoto a molti veleni.

cannella polvere

Le Leggende

La sacralità della Cannella è testimoniata da miti e leggende. Secondo uno di questi antichi miti, la cannella era utilizzata dalla Fenice come base per il suo nido. Ed è proprio così che questa spezia, accogliendo le spoglie del mitologico animale, acquisirebbe molte delle sue capacità terapeutiche e curative.

Lo stesso Ovidio, nelle Metamorfosi, collega il mito della Fenice al dolce aroma della cannella, sostenendo che:

Dopo aver vissuto 500 anni, [la Fenice] con le fronde di una quercia si costruisce un nido sulla sommità di una palma, ci ammonticchia cannella, spigonardo e mirra, e ci s’abbandona sopra, morendo, esalando il suo ultimo respiro fra gli aromi.

Cannella storia

Una spezia da re

Nel corso del Medioevo, la cannella divenne il simbolo del potere di nobili e aristocratici; addirittura, durante i banchetti, la quantità di cannella utilizzata era proporzionale all’importanza degli ospiti. Adoperata come dono per re e regine, la cannella fu anche alla base del potere commerciale di Venezia, crocevia e luogo di incontro tra l’economia europea e quella oriente.

Il declino delle Spezie

Con la scoperta dell’America e l’importazione di nuovi prodotti come cioccolato, the e caffè, il commercio e l’uso della cannella subirono una battuta d’arresto. Un periodo di declino che si concluse durante il secolo scorso, grazie alla riscoperta dei sapori speziati della cucina orientale.

La Cannella oggi

Attualmente la cannella che utilizziamo in cucina, proveniente dall’Isola di Ceylon o dall’India Meridionale, è costituita dalla corteccia di due specie di vegetali, appartenenti alla famiglia Cinnamomum: il Cinnamomum Zeylanicum e il Cinnamomum Cassia.
Il termine italiano cannella si riferisce probabilmente alla forma a stecche con cui questa spezia è commercializzata, simili per l’appunto a delle piccole cannucce.

Cannella in cucina

E la storia della cannella continua tutti i giorni nelle nostre cucine, dove questa spezia arricchisce piatti e ricette con il suo intenso aroma.

 

Deborah Ascolese

Nata a Napoli vive e lavora a Bologna. Per "Il Giornale del Cibo" segue le rubriche Cibo & Cultura e Curiosità. Il suo piatto preferito sono gli spaghetti al pomodoro fresco perché le cose semplici sono spesso le migliori. A domanda cosa non può mancare in cucina, risponde "qualcuno che cucini per me".

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