Zuppa inglese diplomatica

LunaB
..dove l'aggettivo è solo in parte funzionale alla descrizione, perchè diplomatica, questa originale zuppa inglese lo è anche di fatto: racchiudendo e sintetizzando in sè ben due dolci, infatti, riesce a mettere d'accordo un po' tutti. Ho trovato questa ricetta su uno degli ormai innumerevoli blog di cucina, questo però molto ben fatto e dalle foto particolarmente invitanti. Lui è Dario, in arte Ziodà', con cui appunto firma le sue ricette, sempre ben spiegate e soprattutto veritiere dove le proporzioni fra gli ingredienti sono proprio quelle esatte, senza sorprese, senza costringere ad aggiustamenti inevitabili dell'ultimo secondo! Sull'onda dell'entusiasmo dopo averla provata e portata a un pranzo dove ha riscosso complimenti e successi a non finire ho chiesto al legittimo Autore il permesso di divulgarne la ricetta, alla quale ho apportato solo trascurabili modifiche. La torta in questione nasce dalla fusione appunto della classica zuppa inglese e del quadrotto di diplomatico, essendo racchiusa tra due dischi di croccante pasta sfoglia. L'effetto è davvero scenografico, soprattutto per gli strati a vista e il sapore decisamente appagante per la presenza di ben due tipi di cioccolato (bianco e fondente) nelle crema.una vera goduria!! L'esecuzione risulta solo leggermente laboriosa per i vari passaggi, ma tutto sommato ben gestibili dal momento che si possono eseguire in gran parte anche il giorno prima. Come consigliato, tuttavia, pur preparando tutto in anticipo, è bene assemblare il dolce il giorno stesso in cui lo si consuma per evitare che la sfoglia inumidisca troppo e perda la sua croccantezza. Infine, per tagliare il capolavoro senza sacramentare alla vista della sua impalcatura che si affloscia e sparge disordinatamente creme e briciole variebasterà usare un coltello seghettato!
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Preparazione 2 h
Tempo totale 2 h
Portata Dolci e Dessert
Cucina Italia
Porzioni 8 persone

Ingredienti
  

Pan di Spagna:

Creme:

Inoltre:

Istruzioni
 

  • Per prima cosa preparate il pan di spagna sbattendo a lungo le uova con lo zucchero (almeno una decina di minuti, ma anche di più) fino a ottenere un composto bianco e spumoso.
  • Aggiungete le farine setacciate con il lievito e poi il liquore. Amalgamate bene il tutto e trasferitelo in una teglia di 24 cm di diametro oliata e infarinata.
  • Cuocete in forno preriscaldato a 160° per circa mezzora (controllare come sempre la cottura rispetto al proprio forno). Nel frattempo preparate la crema pasticcera: sbattete i tuorli con lo zucchero, aggiungete la farina poca per volta e infine diluite lentamente con il latte caldo.
  • Unite le scorze di limone e mettete a cuocere su fuoco moderato finchè non si addensa. Al termine della cottura dividete subito la crema in due recipienti e unite a uno il cioccolato fondente, all'altro quello bianco, tagliati a pezzettini, mescolando per farli sciogliere.
  • A questo punto infornate i dischi di sfoglia, dopo averli bucherellati con una forchetta e cosparsi di zucchero semolato. Saranno sufficienti circa 10 minuti a 200°, ma anche in questo caso, ovviamente, dipende dal forno e comunque estrarli non appena cominciano a dorarsi.
  • Può accadere che i dischi si gonfino durante la cottura, ma una volta sfornati si possono delicatamente schiacciare, quando sono ancora caldi, per farli tornare piatti.
  • Quando è tutto freddo, si può procedere alla composizione del dolce la parte più divertente!Posizionate il primo disco di sfoglia (eventualmente aggiustandone il diametro, sempre delicatamente, in base alla larghezza del pan di spagna), spalmatelo con la crema fondente lasciandone da parte giusto una cucchiaiata per la guarnizione finale.
  • Ricoprite con il pan di spagna e inzuppatelo generosamente di alchermes eventualmente diluito con acqua, secondo il proprio gusto.
  • Spalmate a questo punto la crema bianca (sempre riservandone un paio di cucchiaiate) e chiudete con il secondo disco di sfoglia.
  • Spolverizzate di zucchero a velo (anche questo in abbondanza) e decorate con ciuffetti di entrambe le creme sormontati dalle ciliegine candite.
  • Tenete in frigorifero fino al momento di servire. Postilla: mi è stato fatto notare soltanto un lieve retrogusto amarognolo imputabile allo strato inferiore del dolce ovvio: il cioccolato era extra-fondente, dunque regolatevi con la percentuale di cacao che vorrete usare aggiustando eventualmente la quantità di zucchero della crema.