prosecco

Prosecco

Adriana Angelieri

calici di proseccodi Giuditta Lagonigro.Il Prosecco si vinifica da uve Prosecco (Glera) a cui si possono aggiungere altri vitigni nella percentuale massima del 15%. A seconda delle zone produzione si possono utilizzare i vitigni (autoctoni) Bianchetta, Boschera, Glera Lunga, Verdino, Pinot e Chardonnay.

Il Prosecco Tranquillo ha colore giallo paglierino più o meno carico; ha un profumo fruttato più accentuato nelle tipologie Amabile e Dolce. Ha poco corpo, è leggermente amarognolo il Prosecco secco, più fruttato il Prosecco amabile e dolce. Gradazione min. 10,5°.
Abbinamenti: indicato come aperitivo, con piatti di pesci non grassi, formaggi regionali non stagionati.

Prosecco Frizzante: colore giallo paglierino, brillante, con sviluppo di bollicine più o meno intenso; al naso è fruttato; in bocca secco o amabile, fruttato.Gradazione min. 10,5°.

Prosecco Spumante: può essere Brut, Extra Dry e Dry, ha colore giallo paglierino più o meno intenso, buon perlage; al naso è fruttato, in bocca secco o amabile, di medio corpo, fruttato. Gradazione min. 11°.
Abbinamenti: ottimo a tutto pasto.

Il vino prosecco va bevuto ad una temperatura tra gli 8 e i 10° e va servito in calici.

Siciliana trasferita a Bologna per i tortellini e per il lavoro. Per Il Giornale del Cibo revisiona e crea contenuti. Il suo piatto preferito può essere un qualunque risotto, purché sia fatto bene! In cucina non devono mancare: basilico e olio buono.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *