La salute dei bambini è un bene di tutti. Proteggiamola!

Adriana Angelieri


L’EFSA mette in guardia contro le patatine fritte

Severo monito dell’EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare) sui danni alla salute provocati dalla frittura degli alimenti. Durante questo tipo di cottura, la reazione tra aminoacidi e zuccheri si sviluppa acrilamide, un potenziale agente cancerogeno dannoso per tutti ma particolarmente per i bambini.
Possibili anche, sempre secondo l’EFSA, effetti nocivi sul sistema nervoso e sull’apparato riproduttivo maschile.La preparazione dei fritti andrebbe ridotta al minimo e in ogni caso andrebbero osservate scrupolosamente queste 5 regole:

1. Scegliere un olio con un punto di fumo alto. Per esempio, l’olio extravergine di oliva.

2. Sostituire l’olio dopo ogni frittura e non rabboccarlo mai.

3 Non usare il burro per friggere.

4. Non lasciare che la temperatura del grasso di frottura superi i 170°.

5. Associare sempre verdure fresche ai fritti. Sia perché sono antiossidanti, sia perché le fibre.  diminuiscono l’assorbimento di acrilamide.

La salute dei bambini è un bene affidato ai soli adulti. Ed è un bene di tutta la comunità, che dovrebbe vigilare sull’enorme quantità di fritti che le i fast food scaricano nelle loro pance con la complicità di troppo spesso inconsapevoli genitori.

Articolo di Martino Ragusa

Siciliana trasferita a Bologna per i tortellini e per il lavoro. Per Il Giornale del Cibo revisiona e crea contenuti. Il suo piatto preferito può essere un qualunque risotto, purché sia fatto bene! In cucina non devono mancare: basilico e olio buono.

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