I Prodotti Sinceri della Venezia Giulia

g.lagonigro

componenti della ccs di monfalcone

Tour gastronomico nelle aziende della regione.

di Giuditta Lagonigro.

Borgnano (Go).

Una giornata d’autunno tra le più belle, clima mite, cielo terso, i colori cangianti della vegetazione e una grande voglia di stare all’aria aperta, hanno caratterizzato il primo appuntamento organizzato dalla CCS della Venezia Giulia in collaborazione con il WWF E. Rossman, sezione isontina, alla scoperta dei Prodotti Sinceri, il 29 ottobre scorso.

ortoL’idea è nata discutendo dell’importanza di avere riferimenti sicuri e non troppo lontani per l’acquisto di prodotti genuini, freschi e di qualità. Abbiamo consultato alcune aziende proponendo loro di affiancarci in questo percorso allo scopo di mostrare sul campo come si lavora rispettando i cicli della natura.Il primo contatto è stato con le aziende la Raganella e Zoff.
Puntualissimi ci siamo ritrovati al punto prestabilito e seguendo le indicazioni poste da Michele Tofful (fogli manoscritti attaccati a pali ed alberi, lungo il percorso) siamo arrivati a “La Raganella”, tra Borgnano e Medea (Go). E’ stato un grande piacere avere nella Compagnia un bel gruppetto di bambini, curiosi ed entusiasti delle nuove scoperte. Anche noi adulti abbiamo osservato la natura attraverso i loro occhi, attenti, un po’ intimoriti ma tanto sorridenti. Dopo gli scambi di saluti Michele Tofful ha raccontato la scelta di tutta la famiglia di lavorare secondo parametri che promuovono salubrità, miglior impatto ambientale, garanzia del sistema di controllo e certificazione. L’orto si estende per circa 2000mq, è circondato da un prato stabile, siepi alberate ed uno stagno. Il concime è naturale, si tratta, infatmieleti, di letame equino compostato che arriva dal piccolo allevamento di cavalli islandesi nutriti principalmente con erba e fieno di prati stabili. Le verdure raccolte, cavoli, bietole, radicchio, piselli, zucchine, pomodori ecc. sono vendute al dettaglio. Molto interessante l’incontro con le api che, a causa della temperatura piuttosto alta non sono andate ancora in letargo e hanno ronzato allegramente intorno all’arnia che Michele ha aperto per illustrarci il lavoro delle “operaie”.
Le api aggiungono al nettare dei fiori sostanze proprie. Il composto viene fatto maturare nei favi.
Dopo un processo di trasformazione ad opera delle stesse api il miele viene conservato all’interno delle celle del favo tappato da un opercolo di cera che lo protegge da eventuali contaminazioni. L’apicoltore raccoglie il miele dai telai, lo versa in una centrifuga poi negli smielatori. Nel passaggio successivo, il dolce composto viene filtrato e immagazzinato in appositi contenitori in attesa che la parte più leggera (cera e propoli) venga su lasciando limpido il miele.
L’azienda Raganella alleva 90 famiglie di api integrando l’alimentazione con miele, nel rispetto dei cicli naturali ed in apiari inseriti in un contesto naturale ottimale. Alcune famiglie “emigrano ”nelle valli del Natisone da maggio a luglio, per la produzione del miele di tiglio e castagno. Gli altri mieli che si possono gustare sono quelli di tarassaco, acacia, millefiori, more di bosco, acacia rossa. Naturalmente abbiamo avuto il piacere di assaggiare tutti i tipi di miele e di addolcire il nostro palato.
Dalle api ai cavalli. Tre sono i cavalli di razza islandese allevati da Michele Tofful e da Raffaela. Si può immaginare quanto interesse abbiano suscitato tra i bambini che sono entrati nel recinto accarezzando e provando a montare i corsieri. Nel frattempo anche una poiana roteava sulle nostre teste nell’intenso azzurro del cielo.

Completata la prima visita abbiamo percorso un Km, alcuni anche a piedi, per raggiungere l’azienda Borg da Ocjs, della famiglia Zoff, sempre a Borgnano. La stevacca pezzata rossassa che Martino ha visitato qualche tempo fa.
Il Signor Giuseppe e sua figlia Laura erano lì, pronti per guidarci in un tour che ci ha trasportato in un’atmosfera ormai fuori dal tempo. Ci hanno presentato le mucche che ruminavano scacciando le mosche con vigorosi colpi di coda, ruminando fieno nelle loro postazioni. Si è avvicinata anche la centenaria mucca n.3, praticamente la nonna degli animali, che come tutti “gli anziani” ha qualche acciacco ma riesce sempre a farsi rispettare. La famiglia Zoff da tre generazioni alleva la razza Pezzata Rossa Italiana già Pezzata Rossa Friulana, oggi ci sono trenta mucche. La razza ha una triplice attitudine, carne, latte e lavoro, ma con l’intervento delle macchine in sostituzione delle vacche, si è passati a due funzioni, latte (tanto) e carne.artino con la famiglia Zoff Il Sig. Giuseppe si è raccontato ricordando quanta diffidenza abbia colto negli sguardi di amici e conoscenti, ma anche delle istituzioni quando decise di aprire un piccolo caseificio, per lavorare in proprio il latte delle sue mucche. Ma con la passione, l’impegno, la determinazione e tanta fatica quotidiana, ha avuto ragione sugli scettici e noi gliene siamo grati vista la bontà dei prodotti. La filiera è cortissima giacché Giuseppe nutre le mucche con il fieno della sua campagna, con la sua soia, il suo mais.
I prodotti lattiero caseari sono molti interessanti e seppur con l’ausilio di macchine vengono lavorati con tecniche tipiche come il “latteria friulano”, formaggio a latte crudo e pasta semicotta, come si faceva nelle latterie turnarie. Poi ci sono le caciotte aromatizzate, al timo, basilico, salvia, ortica, malva, fiori di sambuco, calendula, sempre a latte crudo. La ricotta magrissima, il formaggio primo sale, la bistecca bianca (formaggio fresco scottato nel siero caldissimo dopo il prelievo della ricotta e adatto per la cottura alla piastra), la mozzarella e la panna cotta.degustazione in azienda Il prodotto di punta ritengo sia lo yogurt bianco, fatto con il latte appena munto, che contiene milioni di fermenti lattici per grammo ed ha un gusto fuori dal comune.
I più golosi si delizieranno con la marmellata di latte, una crema che sa di caramello. L’azienda Zoff effettua la vendita diretta anche di confezioni formato famiglia da 10 kg di pezzi di carne fresca (sempre Pezzata Rossa) di vari formati.
L’assalto dei visitatori, vista anche l’ora, ai formaggi gentilmente offerti dalla famiglia Zoff ha confermato la bontà dei prodotti.
Michel Tofful ha portato le verdure ed il suo miele cosicché abbiamo avuto l’opportunità di fare abbinamenti con ricotta e formaggi.
Una splendida conclusione per un viaggio nella natura, ricco di sorprese, fortemente istruttivo e rilassante perché ormai si sa, la sincera compagnia porta a tutti l’allegria!

 

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