cosa mangiare in macchina

Cosa mangiare prima/durante un viaggio in auto? Consigli ed errori da evitare

Matteo Garuti
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Indice

     

     

    Pensare a cosa mangiare prima di un viaggio in auto è sintomatico dell’avvicinarsi delle agognate vacanze, ma è importante anche per spostarsi in sicurezza, mantenendo la lucidità e l’attenzione necessarie alla guida, senza appesantire lo stomaco. Leggerezza e digeribilità sono le le parole d’ordine, ma cosa è bene mangiare prima di mettersi in macchina? Quali sono, invece, i cibi da evitare? Meglio un pasto a tavola o un panino in macchina? Dopo i consigli per una dieta estiva sana e bilanciata, con questo approfondimento cercheremo di sciogliere i dubbi sul tema.

    Pranzo in macchina: perché va considerato attentamente?

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    RossHelen/shutterstock

    Con le vacanze alle porte, ci si prepara per i lunghi viaggi in auto, un piacere ma anche un impegno stancante, che richiede la massima lucidità fisica. Per mantenere la necessaria efficienza, l’alimentazione è fondamentale, e scelte sbagliate possono rivelarsi controproducenti o addirittura pericolose, a maggior ragione se associate alla stanchezza. Com’è facile intuire, un pasto leggero e digeribile, renderà più agevole sia la guida sia la permanenza in macchina, ma diversi aspetti meritano di essere approfonditi e chiariti. Innanzitutto, bisogna considerare sia la quantità che la qualità dei cibi, specialmente nella loro interazione con la lunghezza del viaggio, il tipo di impegno richiesto – guidatore o passeggero – il numero e la durata delle pause, anch’esse molto importanti per la sicurezza e l’efficienza.

    Stare al volante per molte ore può comportare un consumo calorico compreso tra 1000 e oltre 1300 calorie al giorno, pertanto mangiare troppo è sbagliato, ma lo è anche partire a digiuno, in quanto si possono manifestare cali eccessivi della glicemia e dell’attenzione. Viceversa, pasti sovrabbondanti e ricchi di grassi favoriscono la sonnolenza, i dolori addominali e il bruciore di stomaco, altrettanto negativi ai fini della concentrazione.

    In termini di nutrienti, come vedremo nei prossimi paragrafi, possiamo dire che la priorità andrebbe data a fonti proteiche magre, carboidrati complessi (senza eccedere), vitamine e minerali (molto indicate la frutta e la verdura, l’anguria ad esempio, che perdipiù contribuisce molto all’idratazione). Al contrario, i grassi dovrebbero essere ridotti al minimo. Al netto di tutte i consigli, ad ogni modo, è fondamentale mettersi alla guida dopo aver dormito bene e a sufficienza, anche a costo di posticipare la partenza. Per chi sta al volante, inoltre, sono sconsigliati i farmaci, che possono dare intorpidimento e favorire il sonno. A questo proposito, è opportuno consultare il proprio medico.

    Viaggiare in auto: la colazione è importante

    colazione prima di viaggiare

    j.chizhe/shutterstock

    Se si parte di primo mattino, la colazione ha una ruolo molto rilevante nell’ottica del viaggio in macchina, per avere l’energia sufficiente e non arrivare troppo stanchi e affamati al pranzo, ma anche per ridurre la necessità di spuntini lungo la strada e risparmiare tempo. Anche in questo caso, però, le abbuffate non solo una scelta giusta: meglio fare a meno dei dolci farciti e ricchi di burro, per preferire la frutta, i prodotti da forno integrali, il miele e la marmellata, i semi e i salumi magri, come la bresaola e il prosciutto crudo. Quindi, si può optare per un giusto mix di salato e dolce, da accompagnare con acqua, tè o caffè, mentre il latte non è ideale quando si devono passare molte ore in viaggio. È sbagliato, invece, fare la colazione in auto in modo affrettato, ancor peggio mentre si guida, comportamento dal quale possono derivare distrazioni dovute alla manipolazione di confezioni, sacchetti o bottiglie.

    Un pranzo nutriente ma leggero

    La pausa pranzo deve fornire la giusta quota di nutrienti, sempre senza appesantire. Anche per consentire un migliore riposo e uno stacco dalle ore passate in auto, la soluzione ideale è un pasto a tavola, che preveda un menù leggero, sulla base della vera dieta mediterranea, con una quota contenuta di carboidrati, condimenti semplici, magari a base di verdure e legumi, e con percentuali minime di grassi saturi di origine animale. Un’insalata mista, ad esempio, è una soluzione ottimale, anche grazie all’apporto di fibre che fornisce, salutari e utili perché contribuiscono a dare sazietà senza caricare troppo lo stomaco.

    pranzare in viaggio

    VGstockstudio/shutterstock

    Pur non essendo altrettanto consigliabile, come abbiamo visto nel nostro articolo sui cibi da spiaggia, anche un panino – se ben bilanciato – potrà essere una buona scelta, meglio se a base di pane integrale, più nutriente e dall’impatto glicemico inferiore. Per la farcitura, sono adatti i salumi magri, il pollo o il pesce, da abbinare alle verdure fresche o grigliate, mentre le salse ricche di grassi sarebbero da evitare o limitare al minimo.

    È importante, ad ogni modo, poterlo consumare senza troppa fretta, non mentre si viaggia e dopo aver avuto la possibilità di sgranchirsi e riattivare la circolazione. Dopo mangiato, il movimento dovrebbe anticipare la ripresa del viaggio, e può bastare una breve passeggiata.

    Per chi decide di partire al pomeriggio, il pranzo diventa particolarmente importante, e in questo caso è consigliabile una pennichella prima di mettersi alla guida. Considerazioni analoghe valgono anche se si viaggia durante la notte, scelta che impone grande attenzione nell’evitare i cibi che possono favorire la sonnolenza, per orientarsi verso quelli in grado di stimolare la veglia, come le fonti proteiche magre.

    Durante la marcia, i semi (noci, mandorle, ecc.) sono ideali per spezzare la fame e non accusare gli abbassamenti della glicemia. Essendo molto energetici, basta un pugno – meglio se senza sale – per introdurre dosi sufficienti di proteine, grassi vegetali, minerali e carboidrati. In aggiunta o per sostituirli, un frutto farà al caso dei viaggiatori.

    Cosa bere durante un viaggio in macchina

    alcolici in macchina

    Dmitri Ma/shutterstock

    Oltre a pensare a cosa mangiare prima di viaggiare in auto, bisogna valutare bene cosa bere, specialmente in estate. Partendo con le considerazioni più ovvie, va sottolineato che alcolici e superalcolici devono essere assolutamente evitati, perché il loro consumo riduce i riflessi, disidrata e altera la termoregolazione corporea, oltre a mettere a rischio la sicurezza di tutti. In un nostro approfondimento ci siamo occupati dei danni, dei presunti effetti positivi e delle false credenze che ancora circolano sull’alcol.

    Se ingerita in eccesso, anche la caffeina può nuocere, aumentando la pressione sanguigna e favorendo il nervosismo e la disidratazione. Pertanto, non bisogna abusare di caffè e bibite energizzanti, come non di rado si tende a fare in occasione delle lunghe percorrenze in auto.

    Per idratarsi nel modo più naturale e corretto, quindi, è meglio bere acqua, possibilmente non troppo fredda, da preferire sempre anche alle bibite gassate e ai succhi di frutta, molto ricchi di zuccheri. Quando si sta in auto a lungo, soprattutto se si guida, è sbagliato e nocivo bere poco, magari con l’intento di limitare il numero delle soste in bagno. Quindi, prendiamoci le pause necessarie, e approfittiamone anche per muoverci rispetto alla postura imposta dagli spazi ristretti dell’abitacolo.

    Cosa non mangiare prima di viaggiare in auto

    cosa mangiare viaggio

    CC7/shutterstock

    Dopo aver presentato alcuni consigli sui nutrienti e i cibi da privilegiare, per facilitare la comprensione, ecco di cosa, invece, sarebbe bene fare a meno.

    • Le fritture, pur essendo un piacere per il palato, sono troppo ricche di grassi – per giunta cotti – per conciliarsi con i viaggi in macchina.
    • I vegetali acidi o dall’aroma molto forte (cipolla, peperoni, pomodori, ecc.) possono nuocere alla digestione e rendere meno piacevole il viaggio per chi ci accompagna.
    • Per motivi simili, i cibi piccanti non sono consigliabili, anche perché tendenzialmente inducono la sete.
    • I formaggi, anch’essi ricchi di lipidi, dovrebbero essere mangiati con moderazione.
    • La carne alla griglia, specialmente se di manzo o maiale, infine, è poco idonea quando si viaggia, perché allunga sensibilmente la digestione e porta ad aumentare il consumo di acqua.
    • Pasta, riso, patate e fagioli, invece, andrebbero consumati in porzioni ridotte, perché già in piccole dosi possono apportare molte calorie.

    Cosa siete abituati a mangiare prima di viaggiare in auto? Potete raccontarci le vostre preparazioni?

     

    Altre fonti:

    Humanitas Salute

    Il Salvagente

    Matteo Garuti

    Matteo è nato a Bologna e vive a San Giorgio di Piano (Bo), è giornalista e sommelier e ha collaborato con il Dipartimento di Scienze e Tecnologie agro-alimentari dell'Università di Bologna. Per Il Giornale del Cibo si occupa di attualità, salute, cultura e politica alimentare. Il suo piatto preferito è il salmone, purché di qualità, "perché è un ingrediente nobile, versatile e dal gusto unico". Per lui in cucina non può mancare la creatività, "perché è impossibile farne a meno!"

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