gnocchi di albicocche

Capodanno a Vienna: quali sono i piatti tipici della capitale austriaca e dove mangiarli?

Erica Di Cillo
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Indice

     

    Il fascino di Vienna è maestoso. Tra palazzi imponenti, musei internazionali e opere d’arte, la capitale austriaca offre un incredibile colpo d’occhio. Da non perdere è il Museo di Storia dell’Arte, così come il Castello di Schonbrunn e l’Österreichische Galerie Belvedere, dove si trova il famoso Bacio di Gustav Klimt. Ma le vecchie residenze asburgiche, le gallerie e gli altri luoghi adibiti all’arte non sono l’unico motivo per visitare questa città imperiale, che per molti è la meta ideale durante le vacanze di Natale e il Capodanno. Anche la cucina, infatti, offre delle soddisfazioni, con una tradizione ricca di influenze sia europee che orientali, e ottimi dolci da gustare in uno dei tanti suggestivi caffè. Scopriamo allora insieme cosa mangiare a Vienna.

    frittatensuppe

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    Cosa mangiare a Vienna: i piatti tipici austriaci

    La tradizione culinaria austriaca ha subito molteplici influenze da parte dei popoli che facevano parte dell’Impero Asburgico. Tra i piatti tipici possiamo così trovare il goulash, forse la più nota preparazione della cucina ungherese, a base di carne di vitello, cipolla, pomodoro e paprika; ricette a base di carne e patate, o cacciagione, così come zuppe (come la zwiebelsuppe a base di cipolle), minestre e patè. I crauti sono presenti in molte preparazioni, e l’uso delle spezie, un chiaro rimando al medioriente, è comune. In particolare, è molto presente la comunità turca con la sua cucina, che potete gustare in posti come il Naschmarkt: falafel, hummus, kebab e tanti altri piatti, da consumare lì o portare via.

    naschmarkt vienna

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    Le zuppe

    La tradizione viennese e austriaca è ricca di minestre e zuppe. Partendo dalla Frittatensuppe, la “zuppa di frittatine”, ovvero tagliatelle di frittata in brodo di manzo, passando per la rindsuppe (che vuol dire “zuppa di manzo”), in cui troviamo carote, cipolle, prezzemolo e sedano. Tipica è anche l’Eachtlingsuppe con patate, latte e uova, e la zuppa di Topfen, a base di ricotta, panna e erbe aromatiche, servita accompagnata da pane nero e ciuffetti di erba cipollina.

    Knödel, gli gnocchi ripieni

    Gli gnocchi ripieni somigliano un po’ ai canederli: al loro interno può esserci carne, pesce o verdura, e ne esistono più varianti che si differenziano per gli ingredienti principali. I Semmelknödel, per esempio, sono a base di pane, così come il Serviettenknödel, un grande gnocco di pane raffermo, cotto a bagnomaria, che viene poi servito a fette.

    Wiener Schnitzel, la cotoletta viennese

    cotoletta viennese

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    Viennese o milanese? Stiamo parlando della cotoletta, ovviamente, che nella capitale austriaca vanta infatti una lunga tradizione. Il classico contorno di questa fettina di vitello impanata sono le patatine fritte, che rendono ancora più invitante questo piatto già di per sé goloso.

    I dolci austriaci

    Vienna è la patria di uno dei più famosi dolci al mondo, la Sachertorte (consigliate, tra le altre, quelle del Cafe Sacher Wien, in Philharmonikerstrasse 4 e del Cafe Mozart, in Albertinaplatz), ma i dolci della tradizione austriaca non si limitano a questo capolavoro di cioccolato e confettura di albicocche. Anche lo strudel di mele è tipico, così come le “palle di Mozart”, Mozartflugeln, delle praline ricoperte di gianduia e cioccolato fondente, con ripieno di marzapane. Se siete in città, approfittatene per assaggiare le crêpes guarnite con succo di mele o prugna e zucchero a velo, conosciute come Kaiserschmarrn. Infine, non dimenticate che esiste anche la versione dolce degli gnocchi di patate: i Marillenknödel, ripieni di albicocche e marmellata, serviti con burro fuso e cannella.

    kaiserschmarrn

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    Dove mangiare a Vienna: ristoranti e locali della capitale austriaca

    Vienna offre una buona varietà di locali in quasi tutte le zone della città. Da pub come il Kolar, in pieno centro (Kleeblattgasse 5), dove bere una birra e fare quattro chiacchiere, al Demel, il caffè pasticceria, luogo storico e conosciuto non soltanto per le sue torte, ma anche per la rivalità con la pasticceria dell’Hotel Sacher, con la quale si è a lungo contesa la paternità della Sachertorte.

    Figlmüller

    Sono due i piatti che qui dovete assolutamente provare in questo ristorante: i Tafelspitz, a base di manzo bollito, condito con rafano e salsa di mele e accompagnato da pane scuro, e la cotoletta viennese, imperdibile, croccante e gustosa. Lo trovate in Bäckerstraße numero 6.

    Motto am Fluss

    Un ristorante che sembra un grande motoscafo adagiato sul canale del Danubio (Franz-Josefs-Kai 2): è Motto am Fluss, locale trendy dall’architettura davvero particolare. La cucina ha uno sguardo internazionale, non ci sono i tipici piatti della tradizione viennese e austriaca, ma il menù vale davvero la visita.

    Stadtgasthaus Eisvogel

    In Riesenradplatz numero 5 c’è un altro locale da segnare in agenda in previsione di una visita a Vienna. Un ristorante che offre piatti rivisitati in un’atmosfera moderna e raffinata, sofisticata ma accogliente, che si trova sotto la ruota panoramica del Prater. Da provare le zuppe, come quella di topinambur, e gli ottimi piatti a base di carne.

     

    Avete già visitato Vienna? Cosa amate di questa città?

    Erica Di Cillo

    Erica è nata in Molise ma da undici anni vive a Bologna, dove lavora come web writer, social media e content manager freelance. Il suo piatto preferito sono le polpette, perché prepararle la mette di buonumore. Nella sua cucina non devono mancare la salsa di soia e un wok per saltare le verdure e organizzare al volo una cena.

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