come preparare lo strudel classico

Come preparare lo Strudel: ricetta classica e variante salata

Luca Sessa

Strudel, vero e proprio dolce simbolo dell’Alto Adige, in tedesco significa vortice”, e deve il suo nome alla particolare struttura ottenuta avvolgendo la classica farcitura di frutta. Secondo una storia popolare la giusta consistenza della sfoglia è quella così trasparente da consentire di potervi leggere una lettera d’amore. Questo dolce è una variante dell’antico dolce turco “Baclava”, la diffusione di questa ricetta viene infatti assegnata al sultano Solimano che nel 1526 sconfisse gli Ungheresi dando inizio a due secoli di dominazione ottomana. Il passaggio da Baclava a Strudel avvenne grazie all’utilizzo delle mele, ingrediente praticamente assente in Turchia e molto popolare in Ungheria. La conquista del paese magiaro da parte dell’Austria permise allo strudel di fare il suo ingresso a Vienna prima e nelle Tre Venezie poi.

Come preparare lo Strudel

Oggi per tutelare la ricetta originale dello Strudel dell’Alto Adige esiste un apposito disciplinare che stabilisce gli ingredienti da utilizzare. È anche vero però che nel corso del tempo sono nate numerose varianti di questa ricetta, non solo dolci. Ed anche per la sfoglia si può ricorrere a diverse tipologie di impasto, quali la pasta frolla, la sfoglia, la brisée e la cosiddetta “pasta matta”, anche se la ricetta originale prevede l’utilizzo di una pasta fatta soltanto con farina, acqua e olio d’oliva. Anche il ripieno consente agli appassionati di potersi sbizzarrire, passando dall’uva nera, alla ricotta, l’uvetta, le noci, il miele, le ciliegie e persino cavolo cappuccio, verza, funghi e formaggio morbido.

Ora per mostrarvi come preparare lo strudel, vi proponiamo due versioni: la ricetta classica ed una golosa variante salata!

Come preparare lo Strudel: le due ricette

Lo Strudel Classico

Ingredienti

  • 200 g di farina
  • 100 g di zucchero semolato
  • 60 g di pangrattato
  • 40 g di nocciole
  • 20 g di olio extra vergine
  • 8 mele
  • 1 uovo
  • 1 limone
  • Cannella
  • Rum
  • Zucchero a velo
  • Sale

strudel ricetta classica

Preparazione

Sbucciare le mele ed eliminare il torsolo. Affettarle ed aggiungere lo zucchero, un pizzico di cannella in polvere, il succo del limone, uno spruzzo di rum, le nocciole precedentemente tritate ed amalgamare il tutto. Nel frattempo lavorare la farina con l’acqua, l’uovo, l’olio ed un pizzico di sale fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Lasciare riposare per mezz’ora circa e poi stenderlo molto sottile dandogli una forma rettangolare. Cospargere con il pangrattato e farcire con le mele marinate. Arrotolare la pasta, disporre su una teglia e cuocere a 200 °C per 20 minuti. Servire ancora caldo con un po’ di gelato alla crema.

Lo Strudel Salato

Ingredienti

  • 1 rotolo di Pasta Briseè
  • 1/2 Cavolo bianco
  • Olio extra vergine
  • 50 g di Coppa
  • 1 spicchio d’aglio
  • 3 foglie di Salvia fresca
  • Sale
  • Pepe
  • 1 Mela Red delicious

strudel salato

Preparazione

Scaldare in una padella dai bordi alti 3 cucchiai di olio extra vergine, aggiungere la coppa tagliata a dadini molto piccoli, la salvia fresca e l’aglio in camicia (schiacciato) e cuocere a fiamma media per un paio di minuti. Sbucciare la mela, eliminare la parte centrale, tagliarla e dadini e versarla in padella proseguendo la cottura per altri 2 minuti. Tagliare il cavolo alla julienne, aggiungerlo al soffritto nella padella e cuocere a fiamma media per circa 15 minuti o comunque fino a quando risulterà “appassito”. Aggiustare con sale e pepe, cuocere per un altro minuto e spegnere per lasciare raffreddare. Stendere la pasta, farcire con il ripieno preparato in precedenza, chiudere per formare lo strudel e metterlo in una teglia con carta da forno. Spennellare la parte superiore dello strudel con olio extra vergine, praticare alcuni fori per far uscire il vapore e cuocere nel forno già caldo a 200° per 20 minuti circa. Lasciar freddare, tagliare a fette e servire.

Come avrete capito lo Strudel si presta tante “personalizzazioni”: perché non provarlo anche con la frutta di stagione? Ecco quindi un articolo per farvi conoscere i Fichi ed un altro dedicato all’Uva.

Luca Sessa

Nato a Napoli, vive e lavora a Roma come food writer e food blogger. Nel 2011 ha aperto il Food Blog "Per un pugno di capperi" che, nato per essere una vetrina dei suoi piatti, è diventato un luogo di confronto tra appassionati. Il suo piatto preferito è la Torta caprese perché: "amo il cioccolato ed è da sempre la torta del mio compleanno. Dice che in cucina non possono mancare la pasta, una padella ampia e la passione. Ha collaborato con Dissapore, iFood, Excellence, Scatti di Gusto ed ora scrive per The Fork.

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