come cucinare i carciofi

Come cucinare i Carciofi: 3 ricette da provare

Luca Sessa

Delle mille virtù, e della versatilità del carciofo abbiamo già parlato. Di questa  pianta erbacea, il cui fusto è molto raccorciato (circa 3 centimetri) e lo stelo fiorale è robusto, cilindrico e carnoso, esistono diverse varietà, che si differenziano per il colore, la forma, la grandezza delle foglie e l’eventuale presenza di spine sulla punta di quest’ultime. Ingrediente molto diffuso nella tradizione culinaria del nostro paese, trova grande applicazione in particolare in quella della capitale, come avete letto tra i consigli da seguire se invitate a cena un romano, grazie ad una serie di ricette tradizionali spesso presenti sia sulla tavola degli appassionati che nei menu di ristoranti e trattorie. Il carciofo romanesco è una varietà particolare, caratterizzata da un diametro più ampio quelli classici, ed è ideale per essere imbottita.

Il segreto della ricetta dei “Carciofi alla romana” risiede però anche in alcuni accorgimenti necessari per una perfetta cottura. Ed è proprio di questo che parleremo, scoprendo anche come si cucinano i carciofi alla Giudia e quelli al gratin.

carciofi ricette

Come cucinare i Carciofi: 3 ricette per renderli protagonisti

Carciofi alla Giudia

  • 4 carciofi cimaroli
  • 1 limone
  • sale
  • pepe

Mondare i carciofi eliminando le foglie esterne più dure e metterli in una capiente ciotola con acqua fredda e succo di limone. Toglierli dall’acqua e pressarli sul piano di lavoro per allargarli, condendoli con sale e pepe nella parte esterna ed interna. Scaldare l’olio in una padella larga e dai bordi alti, immergere i carciofi e cuocerli per 10 minuti. Quando diventano colo oro toglierli dalla padella ed asciugarli con la carta assorbente.

Scaldare nuovamente l’olio, infilzare con una forchetta o con uno stuzzicadenti lungo la base del carciofo, immergerlo nell’olio bollente e cuocere per 3 minuti circa. Le foglie si apriranno come petali diventando croccanti. Ritirare i carciofi, asciugarli con la carta assorbente e servirli ben caldi.

Carciofi alla romana

  • 6 carciofi
  • prezzemolo
  • mentuccia romana
  • olio extravergine d’oliva
  • aglio
  • sale
  • pepe

carciofi alla romana

Mondare i carciofi, eliminando le foglie esterne e tagliando la parte superiore. Per evitare che i carciofi possano scurire, dopo averli tagliati ungerli con una fettina di limone. Tritare il prezzemolo, la mentuccia e l’aglio, aggiungere un filo d’olio d’oliva ed il sale. Riempire i carciofi con il trito ad aggiungere olio sino a riempirli.

Inserire i carciofi in un tegame adatto: devono essere incastrati, senza spazio, altrimenti durante la cottura si capovolgerebbero perdendo il ripieno. Riempire il tegame con acqua sino alla metà della base dei carciofi. Cospargere con sale, pepe ed olio.

Coprire i carciofi con carta da pane umida. Mettere sul fuoco a fiamma alta per 10 minuti, quindi proseguire la cottura a fiamma media sino a quando risulteranno morbidi. A cottura quasi ultimata tagliare i gambetti e metterli nel sugo, per insaporirli. Possono esser serviti caldi o freddi, ricoperti con il loro sughetto.

Carciofi al gratin

  • 8 carciofi
  • 40 g pangrattato
  • 40 g capperi
  • 40 g olive nere
  • 1 limone
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio evo
  • prezzemolo
  • sale
  • pepe

Pulire i carciofi, eliminando anche il fieno, e tagliarli in 4 parti, mettendoli in acqua acidulata con limone per 15-20 minuti, quindi sgocciolarli. Imbiondire l’aglio con un po’ d’olio extravergine, unire i carciofi e cuocere per 20 minuti bagnandoli se serve con un po’ d’acqua o brodo vegetale.

carciofi gratin

Preparare un trito con i capperi, le olive ed il prezzemolo. Sistemare i carciofi sulla pirofila e coprirli con il trito, quindi salare e pepare. Cospargere con un sottile velo di pangrattato. Mettere nel forno già caldo a 180° per 10 minuti. Servire caldi.

Continua il nostro percorso alla scoperta dei prodotti di stagione. Nelle scorse settimane, infatti, abbiamo parlato di Castagne, Zucca e Broccoli, proponendo gustose ricette da preparare per i vostri ospiti!

Luca Sessa

Nato a Napoli, vive e lavora a Roma come food writer e food blogger. Nel 2011 ha aperto il Food Blog "Per un pugno di capperi" che, nato per essere una vetrina dei suoi piatti, è diventato un luogo di confronto tra appassionati. Il suo piatto preferito è la Torta caprese perché: "amo il cioccolato ed è da sempre la torta del mio compleanno. Dice che in cucina non possono mancare la pasta, una padella ampia e la passione. Ha collaborato con Dissapore, iFood, Excellence, Scatti di Gusto ed ora scrive per The Fork.

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