come cucinare i canederli

Come cucinare i Canederli: 3 ricette alternative da provare

Luca Sessa

I Canéderli o Knödel (dal tedesco Knot, cioè “nodo”, “grumo”) sono grossi gnocchi composti da un impasto a base di pane raffermo. Primo piatto tipico della cucina di molte zone d’Europa, come ad esempio quella tedesca sudorientale, austriaca, ceca, slovacca, ma anche italiana ed in particolare trentina, altoatesina e bellunese.

Il tipico impasto viene preparato con pane raffermo, latte e uova insaporito con l’aggiunta di speck o pancetta, ma anche formaggio, prezzemolo e talvolta farina. Dopo averlo fatto riposare si formano delle “palle” del diametro che varia tra i 4 ed i 6 centimetri, da cuocere in acqua salata e da servire con il brodo di cottura, ma anche in versione golosa con: burro, salvia e parmigiano.

Oggi vi proponiamo tre differenti piatti per mostrarvi come cucinare i canederli: non solo condimenti diversi ma anche alcune variazioni nell’impasto, per sperimentare e divertirsi con la classica ricetta dell’Alto Adige.

Come cucinare i Canederli: 3 alternative interessanti

Canederli di Formaggio con Porri

canederli formaggio

  • 100 g di pane raffermo
  • 100 g di formaggio grigio alto atesino (grattugiato)
  • 2 uova
  • 1 cipolla
  • sale
  • pepe
  • burro
  • parmigiano
  • 1 porro
  • 10 pomodorini

Per preparare i canederli mettere il pane, il formaggio e la cipolla tritata in una casseruola ed amalgamare il tutto, quindi unire le uova, un po’ d’acqua e continuare a lavorare, mischiando il tutto a mano e lasciando poi riposare per 15 minuti circa. Con le mani bagnate formare i canederli della grandezza desiderata e cuocere lentamente per 5-10 minuti nel brodo vegetale.

Tagliare la parte bianca del porro a rondelle ed i pomodorini in quattro parti. Soffriggere il porro con un cucchiaio di burro e 2 di olio extravergine, quindi salare e pepare e dopo 2 minuti versare anche i pomodorini. Aggiungere nella padella con il condimento i canederli, lasciar insaporire, cospargere con erba cipollina e parmigiano e servire.

Canederli di Grano Saraceno

canederli grano saraceno

  • 150 g di pane di grano saraceno
  • 100 g di speck
  • 75 g di porro
  • 70 ml di acqua
  • 50 g di burro
  • 2 uova

Versare in una ciotola l’acqua e le uova ed amalgamare, quindi friggere lo speck tagliato a dadini in una padella con il burro. Aggiungere il porro (anch’esso tagliato a dadini), cuocere per un paio di minuti, e lasciar freddare. Mescolare in una ciotola il pane, lo speck, i porri, ed una volta amalgamati aggiungere l’acqua e le uova. Far riposare l’impasto per 30 minuti, quindi formare i canederli e farli bollire per 10 minuti in acqua salata, quindi servirli con il brodo vegetale.

Canederli allo Speck in brodo

canederli speck

  • 250 g di pane raffermo
  • 150 g di speck
  • 80 g di farina
  • 30 g di burro
  • 3 uova
  • 2 tazze di latte caldo
  • 1 l di brodo di carne
  • 1 cipolla
  • Erba cipollina
  • prezzemolo

Mettere in una capiente ciotola il pane raffermo e lo speck tagliato a dadini. Spolverare con il prezzemolo tritato, quindi versare le uova precedentemente sbattute ed il latte. Amalgamare tutti gli ingredienti e lasciar riposare l’impasto per 20 minuti. Sbucciare la cipolla, tritarla e rosolarla nel burro, lasciarle freddare ed aggiungerle assieme alla farina all’impasto, salare ed amalgamare. Formare i canederli e cuocerli in acqua bollente (salata) per 15 minuti circa, poi servirli nel brodo di carne caldo completando con l’erba cipollina.

Avete mai preparato i Canederli a casa? È una preparazione semplice ed adatta anche a chi è intollerante al lievito (in questo articolo trovate altre ricette a tema) o che può essere personalizzata ad esempio con un pane senza glutine per offrire questa delizia anche ad i vostri ospiti che soffrono di celiachia (qui altre ricette).

Luca Sessa

Nato a Napoli, vive e lavora a Roma come food writer e food blogger. Nel 2011 ha aperto il Food Blog "Per un pugno di capperi" che, nato per essere una vetrina dei suoi piatti, è diventato un luogo di confronto tra appassionati. Il suo piatto preferito è la Torta caprese perché: "amo il cioccolato ed è da sempre la torta del mio compleanno. Dice che in cucina non possono mancare la pasta, una padella ampia e la passione. Ha collaborato con Dissapore, iFood, Excellence, Scatti di Gusto ed ora scrive per The Fork.

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