basilico

Basilico

Adriana Angelieri


di Martino Ragusa.

Pare che i liguri riescano a capire dal sapore se stanno mangiando basilico della costa di levante o di ponente. Il migliore, a detta di tutti, per fortuna sembra essere quello della zona di Genova, che è a metà strada e così non fa torto a nessuno.

Delle quaranta specie di basilico esistenti vi basta conoscerne tre:

  • Genovese o comune. È quello ligure, di rigore nel pesto e nel pistou provenzale (un pesto come il ligure, ma senza i pinoli e perciò meno buono). E’ il mio preferito e quindi quello che vi consiglio. Può essere coltivato sui davanzali di tutta Italia. Non verrà bene come il Liguria, ma è ugualmente eccelso.
  • Napoletano o a foglia di lattuga. Ha grandi foglie rugose. I liguri dicono che sa di menta, e hanno ragione.
  • Nano o basilico greco. Diffuso in meridione, è più forte, di sapore più intenso, tendente un po’ al piccante con qualche sentore di origano.

Siciliana trasferita a Bologna per i tortellini e per il lavoro. Per Il Giornale del Cibo revisiona e crea contenuti. Il suo piatto preferito può essere un qualunque risotto, purché sia fatto bene! In cucina non devono mancare: basilico e olio buono.

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