Giulia Zamboni Gruppioni Petruzzelli

Giulia Zamboni Gruppioni Petruzzelli

Giulia è nata a Bologna ma geni, pancia e cuore sono pugliesi. Scrive principalmente di tendenze alimentari e dei rapporti tra cibo e società. Al mestolo preferisce la forchetta che destreggia con abilità soprattutto quando in gioco c'è l'ultima patatina fritta. Nella sua cucina non deve mai mancare... un cuoco!
bambina che sfoglia un libro

Educazione alimentare: 13 libri per bambini sul cibo

Dalla mela di Biancaneve, alla pappa al pomodoro di Giamburrasca, alle triglie di Pinocchio, fino alle briciole di pane di Pollicino, la narrativa per l’infanzia è costellata di cibo che, a seconda delle situazioni, può essere fonte di piacere, strumento di coercizione o oggetto magico. La simbologia cambia ma raramente – almeno nelle fiabe classiche

donna che tiene in mano delle uova

Alimenti simbolo di ribellione: quando il cibo diventa una forma di protesta

Cibo significa tante cose: all’atto pratico è prima di tutto alimentazione e nutrimento. Sul piano sociale è condivisione, legame, identità. Su quello economico è merce di scambio, generatore di lavoro e affari. Quando entra nella sfera politica, il cibo può assumere ruoli coincidenti a quello pratico, sociale ed economico. Oppure no. O meglio può, a

bambini che innaffiano il giardino

Agrinido, agriasilo e agritata: l’agricoltura può essere educazione?

  Per fare un tavolo ci vuole un fiore. Ce lo hanno insegnato da piccoli, sulle note di una filastrocca musicale che spiega come dietro ai più comuni oggetti in legno si nasconda un lungo processo di fioritura, inseminazione e crescita vegetale. Un messaggio tanto importante quanto, spesso, solo teorico, soprattutto in contesti cittadini in

risparmiare sulla spesa

Private label alimentare: comprare prodotti a marchio del distributore conviene?

      Cos’hanno in comune la linea di prodotti Coop, Conad, Pam, Esselunga e Carrefour? All’apparenza nulla: sono diversi i marchi, i colori e i prezzi, eppure qualcosa che li avvicina c’è. Si chiama private label alimentare e identifica la pratica di vendere, con il nome del supermercato stesso o con un nome di

lavori futuri food

Lavori futuri nel mondo del cibo: come cambiano le professioni food

    Secondo il rapporto ONU 2017, nel 2050 saremo quasi 10 miliardi di persone, 8,6 solo nel 2030: anno cruciale anche per il raggiungimento degli obiettivi contenuti nell’Agenda sullo Sviluppo Sostenibile, il programma sottoscritto da 193 Paesi membri delle Nazioni Unite nel 2015 a garanzia di azioni condivise nel segno della prosperità delle persone

gusto e dna

I gusti sono ereditari? Se quello che ti piace è scritto nel DNA

    De gustibus non est disputandum, dicevano i latini. Ovvero: dei gusti non si discute, perché ciascuno ha i propri ed essendo soggettivi vanno accettati come tali, senza metterli in dubbio. In dubbio forse no, ma sotto la lente – oggettiva – della scienza, sì. Capire come mai preferiamo alcuni sapori rispetto ad altri

misofonia disturbo

Misofonia: se non sopporti il rumore di chi mastica

“Ciomp ciomp”, “gnam gnam”, “slurp”: i fumetti ci hanno insegnato che per ogni azione c’è un’onomatopea capace di descriverla e che anche i rumori fatti con la bocca possono essere riprodotti in poche, ma significative, sillabe. Spesso però la carta è più sintetica e benevola della realtà in cui mandibole ruminanti, dimentiche dell’antico monito “si

nutella storia

Storia della Nutella e di altre ricette nate per errore

    Non tutte le ciambelle vengono col buco. E non tutte le creme nascono Nutella. Questione di ricetta, certo. Di abilità, ovvio. Ma anche di fortuna, casualità e intuito: questi sono gli ingredienti della storia della Nutella e delle sue origini, e di altre ricette famose nate per errore. Infatti, per quanto la distrazione

food trend su instagram

Cibo glitter, ugly, dark: Instagram può cambiare il modo in cui mangiamo?

    Nel 2018 la foto con più like su Instagram è stata quella di un uovo. Ma non un uovo cotto in qualche ricetta speciale, e nemmeno appartenente a una razza particolarmente rara. Non un uovo preistorico, né creato da tecnologie portentose: un semplice, banale, insignificante uovo di gallina, su sfondo bianco, con il

sesto gusto

Oleogusto: il sesto sapore che spiega perché ci piace il grasso

    Dolce, salato, amaro e aspro: se anche voi siete cresciuti con la convinzione che i gusti siano solo quattro, potrebbe stupirvi sapere che abbiamo, da tempo, raggiunto le dita di una mano e che, da pochi anni, si è persino aggiunta un’unità in più al conto. Di cosa stiamo parlando? Di umami, il

mulino di comunità

Il primo mulino di comunità: la ricetta pugliese per un pane più equo

    Esistono cibi che fanno bene. Ma non nel senso di valori nutrizionali, apporto calorico o proprietà nutritive. Non solo, almeno. Si tratta, piuttosto, di un bene più profondo e diffuso, un bene comune, che vi racconteremo grazie a un recente progetto. Il 31 marzo 2019, infatti, è stato inaugurato il primo mulino di

food blogger instagram

13 food blogger (e non solo) da seguire su Instagram

  Da tempo siamo ormai ossessionati dalla food photography e, vittime felici del #foodporn e dei suoi effetti sul nostro cervello, ci siamo quasi assuefatti dalla visione continua di piatti, ingredienti, cuochi e cucine, tanto da non accorgerci neanche più della mole di immagini riguardanti il cibo che ci passano sotto gli occhi senza sosta.

cibo e musica

Musica al ristorante: il suono ha effetto su ciò che mangiamo?

    Dai primi anni 2000 ad oggi sono aumentate notevolmente le lamentele, da parte di critici e persone comuni, per l’elevata rumorosità dei ristoranti causata dal mix, spesso sgradito, di suoni, voci e movimenti di oggetti e persone. E probabilmente anche a voi sarà capitato almeno una volta nella vita di uscire da un

neuromarketing e scelte d'acquisto

Neuromarketing e scienze cognitive possono influenzare le scelte d’acquisto?

  Immagini, rumori, odori: entrare in un supermercato, o in un qualunque altro negozio, è un’esperienza ricca di stimoli che spesso, più che sul piano razionale, vengono registrati a livello inconscio. La nostra mente, già impegnata in attività come ricordare la lista della spesa e trovare i prodotti che ci occorrono (per dirne solo alcune),

noodles cosa sono

Noodles: come sono fatti e come si preparano gli spaghetti orientali

    È facile dire noodles. Così come è facile dire pasta. Ma immaginate di dover rispondere alla richiesta di qualcuno che vi domanda di preparargli un piatto di pasta. Probabilmente, prima ancora del condimento, tra le cose da definire fin dall’inizio c’è proprio il tipo di pasta: lunga, corta, fresca, secca, ripiena… perché se

cibi italiani patrimonio unesco

Pizza napoletana, viti di Pantelleria, Tartufo d’Alba: i Patrimoni Unesco legati al cibo italiano

  Sono 1.067 i siti patrimonio dell’Unesco nel mondo e l’Italia, con le sue 54 targhe, detiene il primato assoluto, a un passo dalla Cina e poco distante dalla Spagna, terza in classifica. Un record che ci fa onore e che, però, non tiene conto di una parte importante della nostra cultura: l’alimentazione. Di cibi

caramelle italiane

Pastiglie Leone, Rossana, Golia: origine e storia delle più note caramelle italiane

    Secondo le stime del 2016, in Italia il 7,5% del volume del mercato dolciario nazionale è rappresentato da prodotti di confetteria. Di questi, il 75% è composto da caramelle e pastiglie per un valore economico pari al 67%. Numeri significativi che rivelano l’importanza del settore e, in particolare, della produzione di caramelle. Anticamente

Colazione per cena? Si chiama “brinner”

    Immemori dell’origine del picnic, rassegnati allo snack all’ora della merenda e recentemente sopravvissuti anche alla moda del brunch – che ha arricchito il vocabolario e le domeniche mattine di molti – ecco comparire un’altra parola dal sapore anglosassone. È il brinner (unione di breakfast e dinner) e definisce l’usanza di sostituire la cena

cibi vietati

Dal sanguinaccio ai datteri di mare: ecco gli alimenti proibiti dalla legge

  “Non mangiare troppa cioccolata, non bere caffè, non toccare il vino”: chi di noi può dimenticare le interdizioni tipiche dell’infanzia, quando alle numerose libertà alimentari si alternavano altrettanti divieti, spesso legati a giuste precauzioni nutrizionali? Tra le principali conquiste dell’età adulta, c’è anche la possibilità di mangiare alcuni dei cibi vietati da piccoli e