Che mondo sarebbe senza glutine? No, state calmi: questa non è un’invettiva nei confronti di chi è celiaco o di chi ha scelto di adottare una dieta senza  glutine!
È solo un modo per introdurvi un interessante esperimento creativo ad opera di un blogger e grafico francese, Arthur Coulet, il quale ha deciso di eliminare ogni traccia di glutine da dipinti, fotografie e scene di film famosi in tutto il mondo.

In questo modo, il grafico ha creato un vero e proprio Gluten Free Museum aperto a tutti, a patto che si abbia una connessione internet. Esatto, perché GlutenImage, il lavoro di Arthur, si trova online sulla piattaforma tumblr.

Ecco, allora, alcuni dei capolavori “editati” da Arthur Coulet in chiave Gluten Free!

 

Gluten Free Museum: quando l’arte diventa gluten free

Estate di Arcimboldi

Arciboldo

Cominciamo questo percorso nell’arte Gluten Free con uno dei dipinti più famosi dell’Arcimboldi, “Estate”. Che ne dite, vi fa lo stesso effetto anche senza le spighe di grano?

 

Il Gladiatore di Ridley Scott

Il Gladiatore

La seconda opera del Gluten Free Museum che voglio proporvi è una bellissima immagine tratta dal capolavoro di Ridley Scott, “Il Gladiatore”. Nella versione di Arthur non troviamo più le spighe di grano, accarezzate da Russell Crowe. Decisamente meno emozionante, non trovate?

 

Natura morta con pane e uova di Paul Cezanne

Cezanne

Che dire di questo capolavoro di Cezanne? Il focus del dipinto, rappresentato dai filoni di pane, viene a spostarsi su una scena quasi vuota e spenta.

 

Pulp Fiction di Quentin Tarantino

pulp fiction

E se in “Pulp Fiction” Samuel L. Jackson non avesse addentato quell’hamburger, mentre recitava i versi di Ezechiele XXV-XVII, questa scena avrebbe avuto lo stesso impatto?

 

La meridiana o la siesta di Van Gogh

siesta van ghog

Sarete concordi sul fatto che, eliminando il grano color oro, questo dipinto di Van Gogh perde tutta la sua forza coloristica!

 

Lilly e il Vagabondo di Walt Disney

Lilli e il vagabondo

Una scena che ha segnato la nostra adolescenza, ma che senza gli spaghetti nessuno avrebbe mai ricordato!

 

I Simpson di Matt Groening

simpson

E cosa potrebbe mai mangiare il Commissario Winchester, se gli togliessimo il Glutine?

 

Guiness

Guiness

Infine, l’ultima delle opere del Gluten Free Museum che voglio proporvi è una delle storiche locandine pubblicitarie di Guinness. Perchè una giornata senza glutine, è una giornata senza Guinness!

E i lavori del Gluten Free Museum di Arthur Coulet non finiscono qui! Date un’occhiata al suo profilo tumblr e diteci in un commento quale vi è piaciuto di più!

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A proposito dell'autore

Deborah Ascolese

Nata a Napoli vive e lavora a Bologna. Per "Il Giornale del Cibo" segue le rubriche Cibo & Cultura e Curiosità. Il suo piatto preferito sono gli spaghetti al pomodoro fresco perché le cose semplici sono spesso le migliori. A domanda cosa non può mancare in cucina, risponde "qualcuno che cucini per me".

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