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Tutto quello che c’è da sapere sulla vasocottura

Licia Giglio
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    Amanti della buona tavola, diciamocelo: esiste un piacere più grande della scoperta di nuovi ingredienti e tecniche per cucinare? Se come me siete dell’opinione che sperimentare sia la cosa più interessante in cucina, questo articolo fa per voi. 

    Tempo fa, durante la ricerca di una ricetta per il branzino all’acqua pazza, mi sono imbattuta nelle ricette per la vasocottura, una tecnica semplice e di ispirazione antica che sta prendendo piede, anche grazie alle sperimentazioni di alcuni grandi chef di livello internazionale.  Sapete di che cosa si tratta? 

    Vasocottura: cos’è e quali sono i suoi vantaggi? 

    vasocottura pesce

    Svetlana Monyakova/shutterstock.com

    La vasocottura è una tecnica che utilizza vasetti di vetro per cuocere ogni genere di cibo. I vasetti, dotati di coperchio e chiusi adeguatamente tramite ganci appositi, raggiungono altissime temperature al loro interno, cuocendo i cibi e facendo sì che tutti i sapori si mescolino perfettamente. La cottura in vasetti di vetro può avvenire in diversi modi e con fonti di calore differenti, rendendola così adatta praticamente a chiunque: si può cuocere in forno, a bagnomaria, in microonde, e persino nella lavastoviglie! Inoltre, la tecnica si presta a cotture sia brevi che lunghe e anche a basse temperature: quindi, riesce ad adattarsi perfettamente a innumerevoli ricette e ingredienti, anche i più delicati.

    I vantaggi della cottura in vaso sono davvero tantissimi, primo fra tutti, quello di mantenere i valori nutrizionali dei cibi inalterati e di ridurre al minimo i condimenti, perché già la cottura, già di per sé, esalta al massimo il sapore degli stessi. Questa particolare caratteristica rende la tecnica adatta anche a chi ha poco tempo per cucinare, dal momento che consente anche di cuocere i cibi e di di conservarli in frigo per alcuni giorni, e di servirli al momento opportuno, dopo averli scaldati, senza dispersione di sapore e senza ricadute sulla qualità generale del piatto. Questo è possibile perché durante la cottura, ad esempio quella in microonde, se vengono rispettati tutte le istruzioni e gli accorgimenti, nei vasetti si crea il sottovuoto: tutto rimane chiuso all’interno del vasetto e odori, sapore e consistenza rimangono praticamente inalterati. 

    La vasocottura, soprattutto per chi sfrutta il proprio microonde, è poi un metodo veloce, pratico e, diciamolo, anche molto scenografico, perché si possono utilizzare i vasetti monoporzione da servire direttamente in tavola. 

    Quali cibi è possibile cuocere?

    vasocottura verdure

    Rudenko Alla/shutterstock.com

    La vasocottura consente di cuocere praticamente tutti i tipi di alimenti. Il pesce, ad esempio, si adatta molto bene a questo tipo di cottura “dolce”, ma occorre prestare attenzione alle tempistiche. Anche la carne si presta molto bene, anche se bisogna dire che i tagli più teneri come, lombata o filetto, hanno una resa migliore. La tecnica consente comunque di azzerare la dispersione dei succhi, con importanti vantaggi per il sapore e la consistenza della carne. Infine, poi, verdure, pasta, minestroni, cereali e persino dolci al cucchiaio possono essere cotti in vaso, e non esiste ricetta che non possa essere declinata in questa forma di cottura pratica e veloce. Sono tantissime, infatti, i piatti tradizionali rivisitate in questa chiave: dalla parmigiana alle lasagne, dalla cheesecake ai flan. 

    Bisogna però ricordare che alcuni cibi potrebbero potrebbero risultare più complessi di altri, o comunque potrebbero aver bisogno di di accortezze particolari per la cottura. Le patate, ad esempio, cuociono meglio se tagliate a tocchetti e, in ogni caso, vanno prima sbollentate in acqua. I crostacei invece, avendo tempi di cottura molto brevi, vanno cotti poco e abbinati a ingredienti semplici per esaltare il sapore. Infine, un discorso a parte va fatto per le uova e i latticini: le microonde del forno potrebbero rovinare l’aspetto degli alimenti perché, agendo direttamente sulla parte grassa, tendono a “stracciarla” rendendo i cibi non proprio appetitosi. 

    Quali strumenti servono per cuocere in vasocottura 

    Per cuocere il vasocottura la prima cosa che occorre sono, ovviamente, i vasetti. Ne esistono di vari tipi, ma quelli adatti a questo tipo di cottura sono in vetro adatto alla cottura (compreso il coperchio), con guarnizioni e ganci per una chiusura ermetica

    In commercio, esistono molti marchi di vasetti adatti alla vasocottura, ma quelli più famosi e diffusi sono i Weck. Possono avere varie dimensioni e forme, ognuna adatta a un tipo di preparazione differente: si può decidere, infatti, di cuocere una singola porzione a vasetto, oppure utilizzare vasi più grandi per preparare più porzioni. Ovviamente, più grande sarà il vasetto, più lunga sarà la cottura degli alimenti, ma in generale si parla di cotture molto veloci: per la vasocottura in microonde si va dai 4 minuti circa per i vasetti da 300 ml ai 12 minuti per i vasetti che superano il litro. 

    L’altra cosa che serve, è ovviamente, la fonte di calore! Come detto all’inizio, è possibile sperimentare questa tecnica utilizzando il forno di casa, la cottura a bagnomaria, oppure il microonde. Per quest’ultima modalità, occorre sapere che i tempi di cottura indicati sulle ricette possono variare a seconda della grandezza dei barattoli e della potenza del microonde. Inutile dire che il modo migliore per capire come cuoce il vostro microonde è provare!  

    Cuore in vasocottura: 10 consigli utili per cominciare

    vasocottura preparazione

    Maffi/shutterstock.com

    Prima di rivelarvi due ricette succulente per sperimentare la vasocottura, occorre però prestare qualche accorgimento per la buona riuscita delle ricette. Vediamo insieme quali sono. 

    1. Usate i vasetti adatti a questo tipo di cottura. Per questioni di sicurezza alimentare, infatti, occorre accertarsi che i vasetti siano realizzati in vetro e certificati come idonei alla vasocottura. 
    2. Verificate le condizioni dei vasetti. Come abbiamo detto, soprattutto nel caso della cottura in microonde, i vasetti devono essere totalmente in vetro, coperchio compreso, e con una guarnizione integra. I ganci per la chiusura ermetica devono essere in perfette condizioni, senza ammaccature o piegature. Inoltre, ogni parte del vasetto deve presentarsi pulita e senza scheggiature. Per preservare le guarnizioni e far sì che abbiano una vita più lunga, consigliamo sempre di conservarli separatamente dai vasetti, così che non perdano la loro forma allargandosi troppo dopo gli utilizzi. 
    3. Utilizzate 4 ganci per chiudere ermeticamente i vasetti durante la cottura.  Non preoccupatevi per l’aria che si formerà all’interno: sfiaterà attraverso le guarnizioni, che funzionano proprio come la valvola di sfogo della pentola a pressione. A tal proposito, se sentite un leggero rumore durante la cottura, niente paura, è l’aria che fuoriesce! 
    4. Calcolate sempre i tempi di cottura. Infatti, la tecnica non consente di aprire i vasetti per inserire altri ingredienti durante la fase di cottura, dunque è bene tagliare le verdure delle dimensioni ideali (ad esempio, le carote ci metteranno più delle zucchine, quindi andranno tagliate un po’ più piccole e così via). Per rispettare questa regola, alcuni ingredienti possono essere pre-trattati per adeguarsi ai tempi di cottura degli altri ingredienti della ricetta. Inoltre, ricordardate che i cibi continuano a cuocere ancora un po’ nei vasetti anche dopo essere stati estratti da forno: questa considerazione è importante soprattutto in relazione alle ricette con pesce, verdure e altri alimenti delicati.  
    5. Rispettate i tempi di riposo. Una volta cotti i cibi, vanno lasciati riposare per circa 10/15 minuti e, se utilizzate i vasetti con tappo in vetro e guarnizione e la cottura in microonde, allora prima di servirli vanno fatti aprire, sempre in microonde. Per aprire i vasetti, vi basterà togliere i ganci e azionare il microonde per alcuni minuti alla stessa potenza utilizzata per la cottura. Anche qui, i tempi possono variare in base alla capienza del vasetto: per un vasetto da 500 ml ci vorranno circa 3 minuti, per un vasetto da 750 ml circa 5. 
    6. Testate il forno a microonde. Ogni forno è diverso e ha una sua “storia”: occorre quindi testarlo per capire quale sia la temperatura e il minutaggio ideale per la cottura perfetta degli alimenti. Se volete qualche dritta per testare il vostro microonde, esistono molte guide online su come testare il proprio forno per la vasocottura.
    7. Limitate porzioni e condimenti. I vasetti infatti devono essere riempiti solo per ¾ e, in generale, questo tipo di cottura richiede molto meno condimento, perché non vi è alcun tipo di dispersione: tutti i sapori, quindi, sono esaltati al massimo. 

    E adesso che abbiamo scoperto quello che c’era da sapere sulla vasocottura, non rimane che armarsi di vasetti a chiusura ermetica e preparare due ricette stuzzicanti e facilissime! 

    Vasocottura: 3 ricette da provare a casa 

    Ecco 3 ricette super veloci per preparare una cena con i fiocchi utilizzando la vasocottura al forno, a bagnomaria o in microonde. Queste preparazioni sono adatte a essere preparate utilizzando i vasetti con il tappo di vetro e guarnizione, stile Weck. 

    Merluzzo alla siciliana con vasocottura in microonde

    pesce-vasocottura

    shutterstock/ Victoria Kondysenko

    Succosi pomodorini, olive stuzzicanti e capperi profumatissimi: se amate i sapori mediterranei, questa ricetta fa proprio al caso vostro. Ecco come prepararla! 

    Ingredienti 

    • due tranci di merluzzo (circa 400 g)
    • 14/16 pomodorini datterini gialli e rossi 
    • una manciata di olive taggiasche 
    • 1 spicchio d’aglio 
    • una manciata di capperi di Pantelleria dissalati 
    • 4 rametti di timo
    • q.b. di olio
    • q.b. di sale 
    • q.b. di pepe 

    Attrezzatura 

    • 2 vasetti da 500 ml o uno da 1L. 

    Procedimento

    1. Iniziamo col mettere i filetti di merluzzo nei vasetti, insieme ai pomodorini tagliati in due parti, alle olive, ai capperi, allo spicchio d’aglio inciso per lungo, ai capperi e ai due rametti di timo.
    2. Aggiungiamo un filo d’olio, poco sale e pepe. 
    3. Dopo aver aggiunto tutti gli ingredienti, dobbiamo avere l’accortezza di pulire bene i bordi del vasetto. Chiudiamo tutto con il coperchio e le quattro guarnizioni e procediamo con i ganci per una chiusura ermetica. 
    4. Mettiamo un vasetto alla volta nel microonde per 8/9 minuti a 750w
    5. Muniti di guanti da forno, estraete i vasetti dopo la cottura e lasciateli riposare per 10 minuti, mentre continuano a cuocere un altro po’ fuori dal forno. Procedete con gli altri vasetti. 
    6. Finita la cottura e il tempo di riposo, procediamo con l’apertura dei vasetti. Mettiamone uno alla volta, senza ganci, per 2-3 minuti in microonde alla stessa potenza della cottura. Procediamo così per tutti e due i vasetti.
    7. Estratto anche l’ultimo vasetto dal microonde, potete servirli direttamente in tavola.  

    Contorno di verdure estive in vasocottura al forno

    melanzane-vasocottura

    shutterstock/Sirnikova Tatiana

    Ecco una ricetta facile e veloce per un contorno di verdure in vasocottura in forno tradizionale. A differenza delle altre modalità di cottura in vaso, questa modalità non prevede l’utilizzo dei coperchi

    Ingredienti

    • 1 melanzana grande
    • 1 peperone 
    • 1 zucchina
    • 1 cipolla rossa 
    • 2 spicchi d’aglio 
    • 1 rametto di timo 
    • q.d. di origano 
    • q.b. di olio extra vergine d’oliva
    • q.b. di sale

    Attrezzatura

    •  2 vasetti da 500 ml

    Procedimento 

    1. Mondiamo le verdure e tagliamole in maniera “furba”, cioè a seconda del tipo di cottura di cui necessitano. Ad esempio, le zucchine a rondelle più grosse, le melanzane e le cipolle a tocchetti di grandezza media, e i peperoni a pezzi più piccoli. 
    2. Schiacciamo l’aglio, quindi mettiamo gli ingredienti nei vasetti e condiamo con olio, sale, pepe e le erbe. Ma attenzione, ricordatevi di non riempire troppo il vasetto
    3. Una volta chiuso, scuotete ogni vasetto per distribuire bene i condimenti. 
    4. Mettete i vasetti in una teglia capiente dai bordi alti con acqua già calda fino a ricoprirli per metà. Ricordatevi di non chiudere i vasetti con i coperchi, poiché non sono necessari per questa modalità di cottura. 
    5. Lasciate cuocere in forno a 180° per circa 15/20 minuti o comunque fino a quando le verdure non vi sembrano cotte, secondo il vostro gusto. 
    6. A cottura ultimata, estraete i vasetti, proteggendo le mani con un guanto da forno e avendo cura di non scottarvi, e lasciateli raffreddare un po’. Quando saranno della temperatura ideale, servite così come sono, oppure impiattati.  

    Seppie con piselli in vasocottura a bagnomaria

    seppie-piselli-vasocottura

    Un classico rivisitato in chiave più moderna e pratica, per portare in tavola un piatto buono ma anche bello da vedere. 

    Ingredienti 

    • 400 g di seppioline 
    • 150 g di piselli surgelati 
    • mezza cipolla bianca 
    • mezzo bicchiere di vino bianco secco 
    • 6 cucchiai di salsa di pomodoro 
    • 1 cucchiaino di concentrato di pomodoro
    • q.b. di olio
    • q.b. di sale
    • q.b. di pepe

    Attrezzatura

    • 2 vasetti da 300 ml

    Procedimento 

    1. Tagliate la cipolla e mettetela in una padella insieme all’olio. Fatela imbiondire. 
    2. Spadellate rapidamente le seppioline e sfumate molto velocemente con un po’ di vino bianco.
    3. In una ciotola, mescolate la salsa di pomodoro con il concentrato di pomodoro e disponete il composto sul fondo dei vasetti. A questo punto, salate e pepate.
    4. Sistemate le seppioline nei vasetti e successivamente aggiungete i piselli. Aggiungete un filo d’olio e chiudete i vasetti
    5. Prendete una pentola larga e dai bordi abbastanza alti, mettete un panno sul fondo e disponete i vasetti coprendoli per poco più della metà di acqua
    6. Portate a bollore e fate cuocere per circa 20/25 minuti
    7. Trascorso il tempo, spegnete il fuoco ed estraete i vasetti con l’aiuto di un guanto da forno per evitare scottature. 
    8. Disponete i vasetti su una superficie che non teme il calore e lasciate raffreddare per almeno 10 minuti. Trascorso il tempo necessario, potete aprire i vasetti e servirli così come sono oppure impiattati. 

    Adesso che avete scoperto questo fantastico metodo di cottura, non vi rimane che provarlo subito. Dite la verità, la vasocottura vi ha già conquistato! 

    Fonti: https://www.vasocotturafacile.it/rosella-errante-e-la-vasocottura-facile/

     

    Licia Giglio

    È nata a Crotone nella primavera dell’ ’87 e da 13 anni vive a Bologna, città che l'ha adottata e coccolata come nessun’altra. Lavora come Social Media Manager per vari brand del mondo food e i suoi piatti preferiti sono fortemente legati alla sua terra e alla sua famiglia: i pip’è patate e il risotto ai frutti di mare di suo padre. Nella sua cucina non mancano mai la Sardella e il peperoncino piccante in polvere.

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