Gnocco fritto di Modena

Gnocco fritto di Modena

Monia
Questa è la ricetta originale della mia nonna Gianna: quando friggeva nello strutto la casa veniva riempita da un'odore e da un fumo pungenti. Ma quando si assaporava il suo gnocco ci si dimenticava di tutto il resto!
2.75 da 8 voti
Preparazione 2 h
Tempo totale 2 h
Portata Pane, pizze e focacce
Cucina Italia
Porzioni 8 persone

Ingredienti
  

Istruzioni
 

  • Mettere in una ciotola la farina setacciata, il lievito, l'olio e il sale. Impastare aggiungendo a poco a poco il latte tiepido fino ad ottenere una palla liscia ed omogenea. Far riposare un'ora coperta a campana con una ciotola.
  • Perendere un pezzo di pasta e stenderlo col matterello formando un cerchio (circa 15/20 cm di diametro e 1/2 cm di spessore).
  • Con un dito praticare un buchino al centro di ogni cerchio e friggere uno per volta in una larga padella piena di strutto (o olio) avendo cura di girarlo una sola volta lasciandolo appena colorire (1-2 minuti per parte).
  • Scolare su carta assorbente e servire subito. Lo gnocco va servito con affettati misti, formaggi e sottaceti.

Note

Friggere nello strutto può essere fastidioso per via dell'odore pungente e del fumo che ne deriva, ma sicuramente rende "il gnocco" e le crescentine molto più friabili e gustose!