Origine dei Quaresimali

L’origine dei Quaresimali, i biscotti senza peccato

Deborah Ascolese

Durante la Quaresima, i 40 giorni che precedono la Pasqua, la tradizione cattolica è piuttosto ferrea in materia di alimentazione: carne, uova e burro sono assolutamente banditi da qualsiasi piatto e ricetta. Tuttavia, si sa, per ogni regola c’è un’eccezione. E in questo caso, lo strappo alla regola è confermato da una tradizione culinaria particolarmente diffusa nella pasticceria italiana: i Quaresimali.

Questi deliziosi biscotti, presenti in ogni regione d’Italia, sono infatti la dolce risposta alle rigide norme del periodo quaresimale.
E questo articolo è dedicato proprio all’origine dei Quaresimali, i biscotti senza peccato.

Le origini dei Quaresimali

Come abbiamo detto, i Quaresimali sono dei biscotti diffusi in tutto il territorio italiano, seppur con metodi di preparazione diversi. In questo articolo ho deciso di parlarvi dell’origine dei Quaresimali Toscani, la cui paternità è contesa tra le città di Prato e Firenze.

Sebbene le fonti più autorevoli sostengano che i Quaresimali siano nati nel ‘900 in una nota fabbrica dolciaria fiorentina, c’è invece chi attribuisce a questi biscotti un’origine molto più tradizionale. Secondo quest’ultima versione, i Quaresimali sarebbero stati creati per la prima volta nel XIX secolo da alcune monache di un convento fra Firenze e Prato. Per richiamare le parole del Vangelo e rispettare la penitenza quaresimale, le monache in questione avrebbero dunque realizzato questi piccoli dolcetti a forma di lettere e privi di burro.

ricette quaresimali

Perché i Quaresimali non sono un peccato di gola?

Qualunque sia l’origine di questi biscotti, i Quaresimali non contengono né burro né grassi di origine animale. É per questo motivo che, nel totale rispetto delle norme cattoliche, non possono essere considerati un vero peccato di gola. Inoltre, l’assenza di grassi li rende perfetti anche per chi voglia mantenere la linea, senza rinunciare al piacere dei dolci.

Come realizzare i Quaresimali in casa

Per realizzare questa delizia della pasticceria nostrana, vi serviranno:

  • 200 gr. di zucchero semolato,
  • 200 gr. di farina,
  • 50 gr. di pasta di nocciole o nocciole tritate,
  • 3 chiare d’uovo,
  • 5 gr. di cannella in polvere,
  • 50 gr. di cacao amaro.
  • zucchero e uova

Il procedimento per fare i Quaresimali in casa è davvero semplice:

  • Montate a neve le chiare d’uovo e incorporatevi lo zucchero e la pasta di nocciole.
  • Mescolate la farina e il cacao a parte
  • Incorporate l’impasto di farina e cacao appena creato con il primo composto.
  • Ponete il composto in una sac à poche e disegnate le lettere dell’alfabeto su una teglia da forno.
  • Lasciate riposare le letterine appena create per circa un’ora.
  • Lasciate cuocere in forno a 150° e dopo 10 minuti avrete i vostri Quaresimali!

E ora che conoscete l’origine dei Quaresimali e la loro ricetta, non vi resta che godervi un piccolo momento di piacere con questi gustosi biscotti!

 

Deborah Ascolese

Nata a Napoli vive e lavora a Bologna. Per "Il Giornale del Cibo" segue le rubriche Cibo & Cultura e Curiosità. Il suo piatto preferito sono gli spaghetti al pomodoro fresco perché le cose semplici sono spesso le migliori. A domanda cosa non può mancare in cucina, risponde "qualcuno che cucini per me".

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