Lista alimenti senza istamina

Lista alimenti senza istamina

Elisabetta Pacifici

L’istamina è una molecola organica che si trova in tutti i tessuti del nostro corpo e svolge la funzione di mediatore chimico, cioè permette il passaggio di segnali tra due cellule, in particolare  coinvolte nelle risposte allergica e immunitaria, ha un ruolo fondamentale nelle reazioni infiammatorie e nelle patologie allergiche.

In pratica è quel neurotrasmettitore responsabile dei sintomi tipici delle reazioni allergiche e va ad accumularsi proprio all’interno delle cellule che regolano l’infiammazione allergica. Ve ne parliamo, con l’aiuto della dott.ssa Francesca Evangelisti – biologa nutrizionista – alla quale abbiamo chiesto alcune specifiche. 

Istaminosi, sintomi e cause

Sintomi allergia istamina

L’istamina è anche presente in numerosi alimenti che mangiamo quotidianamente e, in un organismo sano, viene degradata velocemente dalla diaminossidasi (DAO), un enzima presente nell’intestino tenue, al fine di evitare un’ eccesso di questa molecola. Purtroppo se l’attività dell’enzima DAO è insufficiente,  si determina un accumulo di istamina nel sangue con comparsa di sintomi pseudo allergici come diarrea, dolori addominali, pesantezza di stomaco, crampi o flatulenza, mal di testa, eruzione cutanea, prurito, orticaria, difficoltà respiratorie, asma, nausea, palpitazioni, vertigini, irritazioni della mucosa nasale. Queste manifestazioni in genere compaiono circa 45 minuti dopo aver consumato cibi ricchi di istamina. Quando questi sintomi vanno via dopo poche ore si parla di intolleranza all’istamina, diagnosi che deve essere comunque accertata da un medico specialista vista anche la sua complessità nel riconoscerla. L’intolleranza all’istamina o istaminosi è di tipo temporanea, ed una delle terapie possibile è quella di consumare alimenti senza istamina. Qui vi elenchiamo un elenco di prodotti senza istamina, semplice e velocemente consultabile.

Tuttavia, è fondamentale una premessa che ci spiega la dott.ssa Francesca Evangelisti – biologa nutrizionista: “attualmente, purtroppo, non esiste una lista “ufficiale” di alimenti che contengono istamina e, soprattutto, di quanta ne contengono (cosa quest’ultima di assoluta importanza in quanto unico dato in grado di stabilire una dieta adeguata per chi ha problemi di intolleranza)”. Possiamo quindi, fornirvi la lista degli alimenti che vengono considerati senza un contenuto noto di istamina, prendendo in considerazione la pubblicazione di riferimento in campo scientifico, ovvero la tedesca Lämmel 2006 che fornisce l’elenco degli alimenti da consumare per seguire una dieta povera di istamina.

Prodotti senza istamina, ecco la lista:

Bevande senza istamina

Acqua

Caffè

Pasta, pane e cereali senza istamina

Biscotti fatti in casa

Riso

Pasta

Cereali.

Latticini senza istamina

Latticini freschi.

Vegetali senza istamina

Vegetali senza istamina

Lattuga

Cavolfiore

Broccoli

Cicoria

Soncino

Cetrioli

Aglio

Zucca

Bietola

Peperoni

Funghi

Ravanelli

Rabarbaro

Asparagi

Cipolle

Crauti

Zucchine.

Frutta senza istamina

Mele

Pesche

Prugne

Ciliegie

Meloni

Limoni

Mirtilli

Uva spina.

Condimenti senza istamina

Olio vegetale

Essenza d’aceto

Spezie.

Carne, pesce e derivati senza istamina

Pesce senza istamina

Carne solo fresca o surgelata

Pollame solo fresco o surgelato

Pesce solo fresco o surgelato

Uova fresche

Infine è bene sapere che maggiore è il tempo di conservazione, stagionatura e lavorazione di un alimento e maggiore sarà la quantità di istamina contenuta. Possiamo quindi dire che gli alimenti con contenuto noto di istamina sono:

  • formaggi fermentati: 1330 mg/g
  • bevande fermentate: 20 mg/g
  • aringhe conservate: 350 mg/g
  • acciughe conservate: 60 mg/g
  • sardine conservate: 15 mg/g
  • salmone conservato: 7 mg/g
  • tonno conservato: 6 mg/g
  • spinaci: 37 mg/g
  • pomodori: 22 mg/g
  • fegato di maiale: 25 mg/g
  • insaccati: 160-225 mg/g

Salsiccia

Infine, la nutrizionista specifica che: “non esistono solo alimenti contenenti istamina, ma anche alimenti istamino-liberatori, ovvero alimenti che non contengono istamina (o magari poca), ma la cui ingestione può scatenare la liberazione di istamina da parte delle cellule del sistema immunitario, che sono quelle che la contengono. La liberazione avviene mediante l’azione di proteine, tra cui la tiramina”. Sempre sottolineando che non esiste una lista “ufficiale” di alimenti senza tiramina, possiamo tuttavia fornirvi quella dei cibi che la contengono in maggiore quantità:

  • Emmenthal
  • Brie
  • Camembert
  • Parmigiano
  • Roquefort
  • Mozzarella
  • Caviale
  • Aringhe affumicate
  • Aringhe secche
  • Tonno
  • Salsicce, salami ecc.
  • Selvaggina
  • Cioccolato
  • Vino rosso e bianco
  • Estratto di lievito
  • Uva
  • Avocado, fave, fichi
  • Patate
  • Cavolo
  • Cavolfiore
  • Spinaci
  • Pomodoro.

Tra gli alimenti istamino-liberatori, infine, troviamo:

· Fragole, agrumi, banane, ananas, lamponi, avocado.
· Pomodori, spinaci, fecola di patate.
· Arachidi, noci, nocciole e mandorle.
· Fave, piselli, ceci, lenticchie, fagioli.
· Albume, formaggi fermentati, yogurt, lievito di birra.
· Cioccolato, insaccati, alimenti in scatola, dadi per brodo.
· Bevande fermentate (vino, birra), cola, caffè.
· Crostacei, frutti di mare, pesce conservato (aringhe, alici, sardine, salmone, tonno).


Avete avuto sintomi come quelli sopra descritti ed eravate curiosi di sapere la
lista dei prodotti senza istamina? Ora che siete informati su tutto aspettiamo le vostre esperienze in merito. Se siete curiosi e non siete ancora soddisfatti leggete anche la lista degli alimenti senza carboidrati.

Se volete aiutarci ad ampliare la lista inviateci una foto dell’etichetta del prodotto a redazione@ilgiornaledelcibo.it

Elisabetta Pacifici

Elisabetta è nata a Roma, dove vive e lavora. Per Il Giornale del Cibo si occupa di cultura, cibo, cinema e curiosità. Il suo piatto preferito è il risotto, perché si può fare in moltissimi modi e non annoia mai. In cucina non posso mancare le erbe e le spezie, perché sono il tocco in più che rende unica qualsiasi preparazione.

15 responses to “Lista alimenti senza istamina”

  1. Eleonora Liuzzi says:

    Grazie per i consigli , purtroppo in questo periodo soffro di una forma di allergia difficile da diagnosticare , istamina? Nickel ? Altro ? Devo fare un mare di ricerche ma tutto è utile per saperne qualcosa in più, grazie

  2. Annalisa says:

    Salve, volevo solo fare due precisazioni. Purtroppo l’istaminosi può essere anche permanente, come nel mio caso..mi ritrovo nel 1-2 % della popolazione che ne soffre (ma che fortuna 😑). I crauti vanno assolutamente evitati, come anche il lievito di birra e i legumi, ho fatto degli esami in Svizzera dove mi hanno rilasciato una lista con tutti i cibi da evitare e quelli permessi. 😊

    • Redazione says:

      Ciao Annalisa! Come diciamo anche nell’articolo: non esiste una lista ufficiale di alimenti senza istamina, pertanto, non possiamo mettere in dubbio la tua esperienza. Tuttavia, sentiamo il dovere di dire che l’esperienza può variare da persona a persona. Grazie per il commento. 🙂

      • Anie says:

        Ciao Annalista,
        potresti inviarmi anche a me la lista? Per una cosa nuova, solamente 3 giorni fa ho scoperto e al momento leggendo in vari siti…. sembra non posso mangiare nulla. Grazie mille 🙂

    • Manuela says:

      Puoi inviarmi la lista? Grazie

  3. Antonella says:

    Ciao anch’io ho problemi con l’istamina ho paura perche non respiro più vorrei sapere quali sono i cibi permessi grazie

    • Redazione says:

      Ciao Antonella, ci dispiace molto per il tuo malessere. Quello che possiamo dirti è che non esiste una lista “ufficiale” di alimenti che contengono istamina per cui quella che vedi è la lista degli alimenti senza un contenuto alto di istamina.
      Ti suggeriamo, in ogni caso, di esporre i tuoi dubbi al medico di fiducia, che conosce il tuo quadro clinico e potrà indirizzarti verso una soluzione.
      Facci sapere! 😉

  4. marcella says:

    Buongiorno…. Da un po’ di tempo soffro di un orticaria e sto facendo alcuni accertamenti per trovare una causa…. Fra le altre cose che mi e’ stato detto di evitare c’è anche il caffè…. Volevo sapere se bisogna evitare anche quello decaffeinato… Grazie

    • Redazione says:

      Buonasera Marcella,
      non abbiamo le competenze per fornirle indicazioni che riguardano la sua salute, per cui le consigliamo di fare sempre riferimento al suo medico di fiducia. Tuttavia, se le interessa approfondire le caratteristiche del caffè decaffeinato, le consigliamo l’intervista che abbiamo realizzato al prof. Enzo Spisni a riguardo http://bit.ly/decaffeinato-caratteristiche.

  5. Irene says:

    A mia figlia dopo due anni di malori e non capendo da cosa venivano esami alla tiroide che esito perfetta poche settimane fa si riempita di macchie e bolle rosse finalmente L allergoloco ha capito da dove provengono tutti i suoi malori .. intolleranza al istamina sfortunatamente fa parte di quel 1/2 per cento della popolazione gli ha dato una lista di cibi contenenti istamina alimenti ricchi di istMino liberatrice e alimenti ricchi di tiramina ma poi cercando su internet per capire meglio ho trovato il vostro sito molto utile e volevo chiedere ad Annalisa se mi poteva inviare la lista degli alimenti che non può mangiare per un confronto perché alcuni che leggo in questo sito a mia figlia non sono stati scritti non so se per dimenticamza del allergolo oppure no ringrazio anticipatamente chiunque mi può aiutare perché sono molto preoccupata

  6. Mirna says:

    Buonasera anche io ho questo problema è mi piacerebbe ricevere la lista da Annalisa x avere sempre più elementi x
    Potermi difendere. Grazie

  7. vorrei anchio questa lista di annalisa

  8. Pamela says:

    Annalisa se puoi darci la lista ci fai un favore immenso.Io ho un orticaria cronica autoimmune da circa tre anni e sono allergica al latte.Non so più cosa mangiare.😥

  9. elena deambrogio says:

    potete inviare anche a me?il mio piccolo di tre anni pare abbia lo stesso problema. grazie mille

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