dove mangiare la piadina a rimini

5 Posti Dove Mangiare una Buona Piadina a Rimini

Ilaria De Lillo

Dopo aver visto le peculiarità di una cena a Rimini con le cose da non fare a cena con un riminese, non potevamo non indagare quali sono i luoghi migliori in cui mangiare la vera piadina romagnola, o meglio riminese.

Sì, perché tra Rimini e Riccione la questione pida diventa un tema delicato che recupera secoli di tradizione culinaria e chiama in causa anche ravennati, cesenati, forlivesi e marchigiani. Dove usano solo ed esclusivamente lo strutto, dove l’olio, dove la fanno spessa e piccola, dove larga e sottile, dove la farcitura ideale è squaquerone, rucola e crudo e dove rucola e stracchino.

Ma potremmo andare avanti all’infinito per descrivere le specialità di piadine da zona a zona. Oggi, invece, ci soffermiamo sulla piadina alla Riminese: dopo averne testate tante (davvero tante, a Rimini ce ne sono ad ogni angolo di strada!), vi suggeriamo dove mangiare la piadina a Rimini.

Tuttavia, ci sono due istituzioni che non temono confronti e che occupano un posto speciale nel cuore dei riminesi: sono la Lella e l’Ilde. Lella è custode indiscussa della ricetta tradizionale dell’autentica piada di Rimini e negli anni ha arricchito il suo menu con la seconda versione della piada romagnola, quella sfogliata diffusa a Riccione, oltre a  una serie di sfizi per tutti i golosi.

Ilde è un piccolo bar ma tutti lo conoscono come IL BAR, il prototipo della piada riminese,immerso nel verde dei Colli di Covignano, perfetto per rifocillarsi dopo una lunga prova di trekking primaverile. Tra insalatone con tranci di piadina (rigorosamente fatta a mano) e combinazioni di ripieni  particolari, la pizza-piadina ci colpisce su tutte: la piadina viene servita aperta e farcita con condimenti diversi nei quattro quarti, ha l’aspetto di una pizza ma l’impasto è made in Rimini, la vera piada.

Dove mangiare la piadina a Rimini: 5 tappe imperdibili

La piadina di Graziella

cassoni graziella

Prima di tutto testiamo una piadina classica riminese che per i condimenti è fedelissima alla tradizione. E la signora Graziella ha pienamente saziato la nostra fame. Piadina casereccia cotta sulla teggia di una volta, ingredienti classici di ottima qualità e selezionati. La piadina d’autore da provare è quella classica con prosciutto crudo, squaquerone e rucola.

La Piada del centro

la piada del centro

Di fronte al cinquecentesco Castel Sismondo dell’allora signore di Rimini, Sigismondo Pandolfo Malatesta, La Piada del centro vi farà sperimentare la pida e la cortesia riminese autentiche al 100%. Il locale è piccolino, si mangia al banco in un clima familiare. Il top è la piadina salsiccia e cipolla, secondo posto per speck e verdure grigliate.

Da Ciana e Monda

ciano e monda

Oltre a respirare la tradizione riminese, nella piccola bottega della piadina di Mirko, erede delle segrete ricette di famiglia, si respira anche la raffinatezza e l’arte del fare la piada. Da Ciana e Monda (viale Don Giovanni Bosco) il menu è davvero ricco, dalla classica pida con squaquerone e il cassone con le erbette a combinazioni di casa più stravaganti.

Il consiglio del Giornale del Cibo: piadina con scamorza affumicata e coppa di testa; i cassoni stagionali, con rosole e salsiccia se andate d’inverno e bufala, bresaola e insalata d’estate.

Nud e Crud

nud e crud rimini

Una volta sperimentata la piada con ingredienti classici e cassoni con amore, la fame di piadina diventa più audace e ci porta da Nud e Crud alle spalle del Ponte di Tiberio. La varietà nel menu permette di scegliere diversi impasti con farine biologiche di kamut e farro, e ingredienti speciali. Da provare in assoluto è il PidBurger con carne chianina, guanciale di mora romagnola e una deliziosa crema di squacquerone di San Patrignano. La vista del parco e dell’antico borgo dei pescatori lascia godere a pieno della tradizione riminese, non solo culinaria.

Gustosa

gustosa rimini

Uscendo dal centro di Rimini e andando sulla via Emilia Vecchia verso l’entroterra riminese, fermatevi alla Gustosa. Tutte ottime, dalle piadine tradizionali, all’olio, con farina integrale o al farro e al rosmarino. Se andate in gruppo vi conviene fare esimervi dal classico imbarazzo della scelta ordinando la piadina al metro per un mix di combinazioni create da Andrea e Patrizia. Se siete in carenza d’affetto provate il cassone cavolo e cotechino, vi ridonerà subito il sorriso.

E voi, conoscete altri posti dove mangiare la piadina a Rimini?

Ilaria De Lillo

Nata a Foggia, vive a lavora a Bologna. Per il Giornale del Cibo scrive di approfondimenti, eventi e scuola di cucina. Il suo piatto preferito sono le polpette al marsala di nonna Francesca, perché “più che un piatto sono un correlativo oggettivo di montaliana memoria: il profumo di casa, le chiacchiere con papà, la dolcezza di mamma che prepara da mangiare, le risate con mia sorella e i cugini. Insomma, un tripudio di ricordi ed emozioni a tavola”. Per lei in cucina non possono mancare gli ospiti, “altrimenti per chi cucino?”

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