conservare gli alimenti in freezer

Come conservare al meglio gli alimenti in freezer

Francesca Rogolino
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Indice

     

    Congelare gli alimenti in freezer è un metodo comodo e semplice per mantenere più a lungo in buono stato alcuni ingredienti. In questo modo, le basse temperature a cui vengono sottoposti gli alimenti rallentano lo sviluppo microbico, causa del deterioramento dei prodotti. Inoltre, congelare aiuta a ridurre gli sprechi in cucina, soprattutto quando si preparano grandi quantità di cibo che rischia di non essere consumato. In questo articolo, vedremo insieme quali sono le accortezze da seguire nell’utilizzo di questo metodo di conservazione, quali prodotti si possono congelare in freezer e quali no. Prima di approfondire l’argomento, però, cerchiamo di capire la differenza tra congelare e surgelare

    Perché congelare è diverso da surgelare?

    Alimenti nel congelatore

    In funzione del tempo e della temperatura applicate sui prodotti da conservare è possibile distinguere le due tecniche di conservazione. Congelare e surgelare, infatti, sono due processi diversi. Vediamo le differenze tra i due metodi.

    Durante il surgelamento, come si legge nella direttiva 89/108/CEE, gli alimenti  vengono portati in tempi rapidi a – 40 °C, o comunque nella zona di massima cristallizzazione del prodotto, cioè il punto in cui tutta l’acqua presente nel prodotto viene trasformata in ghiaccio. Quando si raggiunge la stabilità termica, gli alimenti surgelati sono poi conservati a temperature che si aggirano tra i – 20/- 18 °C. La rapidità nel raggiungimento delle temperature sopra indicate permette la formazione di piccoli cristalli di ghiaccio all’interno del prodotto: questo farà in modo che il congelamento avvenga in maniera uniforme. I microcristalli di ghiaccio, infatti, non danneggiano la struttura biologica degli alimenti, mantenendo quasi inalterate le caratteristiche organolettiche e nutrizionali rispetto al prodotto fresco, come conferma il Dottor Ezio Bossi, Chief Executive Officer DDB Communication Italia: “la surgelazione è una tecnologia che ci permette di mangiare la freschezza”.

    Il congelamento, invece, è un procedimento che si fa in casa. Si tratta di un processo più lungo che avviene a temperature costanti, quindi tra -18/-14 °C. I cristalli che si formano, man a mano che le particelle diventano ghiaccio, sono più grandi e questo comporta, nella fase di scongelamento, il rischio di danneggiare le strutture cellulari del prodotto, in poche parole: l’alimento potrebbe quindi perdere un po’ di  consistenza. Inoltre, l’attività enzimatica, in questo procedimento, non viene bloccata completamente e, di conseguenza, nel tempo si può avere anche una lieve perdita in termini di qualità organolettica del prodotto. Questo, tuttavia, non comporta controindicazioni. Anche se perdono leggermente le loro caratteristiche, infatti, i prodotti congelati si possono consumare in tranquillità (ovviamente, entro un certo margine di tempo, come vedremo fra poco) e non causano problemi di salute. 

    Conservazione degli alimenti in freezer: cosa è possibile e cosa è sconsigliato congelare

    La domanda più frequente è sicuramente: si possono congelare tutti gli alimenti o, in alcuni casi, questo metodo di conservazione è sconsigliato? La risposta è che la stragrande maggioranza dei prodotti alimentari possono essere conservati tranquillamente in freezer, l’importante è seguire alcune indicazioni. Vediamo quali e perché.

    Frutta, verdure ed ortaggi, si possono congelare?

    verdure congelate

    shutterstock.com

    Il congelamento è sconsigliato per tutti i prodotti che contengono tanta acqua, come le verdure, gli ortaggi e la frutta, perché rischiano di perdere gusto e consistenza. Durante l’abbassamento delle temperature, infatti, l’acqua presente all’interno degli alimenti distrugge la loro struttura cellulare. Come spiegato nei paragrafi precedenti, quando questi prodotti si andranno a scongelare non presenteranno più la consistenza né le proprietà organolettiche di prima, ma si potranno comunque consumare, non risultando nocivi per la salute

    Gli alimenti fritti, si possono congelare? 

    La risposta è no, sarebbe meglio consumarli al momento, senza prevedere poi una conservazione in freezer, perché anche in questo caso il rischio è una perdita eccessiva di consistenza e sapore. Ma nel caso vi sia capitato di farlo, non preoccupatevi: anche qui nessun problema per la salute.

    Gli insaccati si possono congelare?

    insaccato sottovuoto

    Andriy-Chik/shutterstock.com

    Gli insaccati si possono congelare. Prima di conservarli in freezer, però, sarebbe opportuno procedere con il confezionamento sottovuoto, e possono essere conservati da 1 a 3 mesi.

    Le uova e i formaggi si possono congelare?

    Tra gli altri alimenti che si sconsiglia di congelare, troviamo:

    • Le uova, se conservate intere, cioè con il guscio, perché potrebbero scoppiare. Sarebbe meglio rompere l’uovo, separare tuorlo e albume e successivamente congelare.
    • I formaggi: se stagionati, non andrebbero congelati, perché diventano friabili una volta tirati fuori dal freezer.

    Quanto durano i prodotti in freezer?

    In alcuni casi, il congelamento in freezer è quasi fondamentale, quando, ad esempio, si vogliono conservare prodotti stagionali (come i funghi) per averli a disposizione anche nei mesi in cui non sono di stagione, oppure quando si vuole fare scorta di carne o pesce. Ma è sempre consigliabile indicare sul contenitore la data di conservazione, perché anche se congelati i prodotti hanno una scadenza.

    Quanto durano i funghi in freezer?

    funghi congelati

    SerPhoto/shutterstock.com

    Un esempio di prodotti che non si trovano tutto l’anno sono i funghi. Se decidiamo di farne una piccola scorta da congelare per averla a disposizione anche quando la stagione è passata, dobbiamo considerare che la loro durata di conservazione in freezer è di 6-8 mesi, oltre i quali è preferibile non consumarli.

    Quanto dura la carne in freezer? 

    Prima di essere conservata in freezer, la carne, di qualunque tipo, deve essere pulita, disossata e, se possibile, privata del grasso in eccesso. Può essere conservata in singole fettine o in pezzi interi: in tal caso, il tempo di scongelamento sarà chiaramente più lungo. 

    • Carne di vitello: 6 mesi
    • Carne di manzo: 9 mesi
    • Pollame: dai 6-9 mesi
    • Carne di maiale: 4 mesi

    Se sottovuoto, qualunque tipo di carne si conserva in freezer per 1 anno.

    Quanto dura il pesce in freezer?

    gamberi congelati

    anmbph/shutterstock.com

    Il pesce da congelare deve essere fresco. Inoltre, prima di conservarlo, deve essere privato delle le lische e delle viscere. In generale, il suo tempo di conservazione in congelatore si estende fino a 6 mesi, ma nello specifico:

    • Crostacei: 3-4 mesi
    • Molluschi: 3 mesi

    Quanto dura il burro in freezer?

    Il burro si conserva fino 4 mesi in più rispetto alla data di scadenza, se riposto all’interno di sacchetti idonei al congelamento, anche in monoporzioni.

    Quanto durano le pietanze precotte, i dolci e i prodotti da forno congelati?

    sughi congelati

    Graham Hughes/shutterstock.com

    I sughi pronti e le pietanze precotte (come zuppe, minestroni, parmigiane) durano fino a 2-3 mesi dalla data di scadenza riposti in freezer all’interno di contenitori provvisti di chiusura. 

    I dolci, il pane e prodotti da forno si conservano, invece, fino a 2 mesi (dalla data di scadenza), sempre all’interno di contenitori chiusi o sacchettini idonei al congelamento. 

    Altre indicazioni per rendere sicura la conservazione in freezer

    In conclusione, per rendere sicura la conservazione degli alimenti in freezer, ecco qualche piccola regola generale: 

    1. controllare spesso il corretto funzionamento dell’elettrodomestico;
    2. non congelare un prodotto già scongelato;
    3. eseguire il corretto processo di scongelamento (in frigorifero);
    4. utilizzare confezioni e imballaggi per alimenti puliti e idonei al congelamento; (devono possedere il simbolo che ritrae la forchetta e il bicchiere);
    5. fare in modo che gli alimenti da congelare non entrino in contatto con gli alimenti già congelati;
    6. evitare di porre il prodotto ancora caldo in congelatore;

    Negli ultimi due punti, il rischio a cui si va incontro è che gli alimenti inzino il processo di scongelamento per qualche istante e poi si congelino nuovamente, alterando così il loro stato di conservazione. 

    Il congelamento degli alimenti è uno tra i più antichi metodi di conservazione e, se effettuato con i giusti accorgimenti, è sicuro, facile e comodo. Voi, cari lettori, lo usate? E quali prodotti congelate più di frequente?

     

    Francesca Rogolino

    Laureata in Scienze e Tecnologie alimentari, nasce a Reggio Calabria dove attualmente vive e lavora come consulente per la sicurezza alimentare e ambientale. Per Il Giornale del Cibo approfondisce i temi trattati nella rubrica Spesa consapevole e sicurezza alimentare. Non riesce ad immaginare una cucina senza spezie e il suo piatto preferito è il risotto con la zucca.

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