Arriva il vaccino per diventare vegetariani

Adriana Angelieri


Lo ha annunciato il portavoce dell’equipe guidata dal prof. Jean-pierre Bouchard dell’Istituto di Microbiologia dell’Università di Montreal. D’ora in poi, chi vuole diventare vegetariano senza fatica e senza rimpiangere i ‘piaceri della carne’ potrà farlo assumendo una semplice pillola una volta ogni sei mesi. Tanto dura la copertura data da ‘Nomeat’. L’azione è infatti reversibile. Basta non assumerne più per tornare ad apprezzare bistecche e ragù.

Siciliana trasferita a Bologna per i tortellini e per il lavoro. Per Il Giornale del Cibo revisiona e crea contenuti. Il suo piatto preferito può essere un qualunque risotto, purché sia fatto bene! In cucina non devono mancare: basilico e olio buono.

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