Agrigento, chi non la conosce? È nota soprattutto per la meravigliosa Valle dei Templi, inserita nel 1997 tra i patrimoni dell’umanità dall’UNESCO, ed è anche la città natale di Luigi Pirandello, grande poeta e drammaturgo nonché premio Nobel per la letteratura. Meta di splendide vacanze per la sua costa meravigliosa, ricca di paradisi incontaminati con flora e fauna rare e protette, chiese, musei, fontane, piazze e molti luoghi dove poter mangiare bene, perché oltre a raccontare la storia e la bellezza culturale è anche un luogo pieno di bontà culinarie da assaggiare. Siamo riusciti a fare un giretto ed abbiamo scovato 5 posti dove mangiare la granita ad Agrigento e nei paesini della provincia.

Mangiare la granita ad Agrigento e dintorni: ecco dove trovarla

Pasticceria Le Cuspidi

granita agrigento

Fonte: facebook.com/le.cuspidi

La sede principale si trova nella città di Raffadali, con altre tre filiali: Agrigento, San Leone e Villaseta. Le cuspidi di Nocera F. & Vizzi G. gode di una fama guadagnata negli anni. Dal 1960 la continua ricerca di perfezione e qualità delle materie prime, ha fatto sì che oggi sia una tappa obbligatoria per i cultori del gusto. Il locale è grande e dal design moderno, tante le vetrine dove sono esposte le specialità preparate dai pasticceri che, oltre alle granite: particolarmente cremose, dolci e ricche di frutti selezionati con cura, nota di merito al gusto pistacchio frutto coltivato proprio nella città di Raffadali, i pasticceri preparano dei panettoni artigianali, delle colombe pasquali e delle creme spalmabili al gusto cioccolato, pistacchio, mandorle famose in tutta Italia e oltre.

Pasticceria Albanese

pasticceria albanese agrigento

Fonte: /www.facebook.com/albaneseag

Il primo punto vendita si trova a Porto Empedocle, città nota per aver dato i natali al grande scrittore Andrea Camilleri, ad Agrigento, invece, in Via Esseneto 123 si trova il secondo punto vendita, quello che abbiamo, con sacrificio, provato per voi Pasticceria nuova, stile moderno, molto belle le divise dello staff, anche questo dona un maggiore senso di cura e attenzione verso il cliente ( l’occhio vuole la sua parte). Lo staff è sempre pronto a soddisfare le richieste dei clienti: torte classiche e moderne, dolci tipici, gelati e granite, una nota di merito va alla granita al cioccolato con panna montata, nonostante il cioccolato possa richiamare alla mente la stagione invernale, la freschezza, la cremosita’ e la scioglievolezza della granita dei Sig.Albanese è adatta per rinfrescarsi in estate. La pasticceria Albanese è a conduzione familiare, a partire dal creatore della pasticceria il Sig.Giuseppe, aiutato dai figli Calogero, Susanna e Vincenzo. Quest’ultimo quest’anno è stato protagonista ai campionati italiani di pasticceria che si sono tenuti al Sigep di Rimini, vincendo il titolo per il miglior cannoncino 2017, un dolce a forma di cannoncino formato da una sfoglia bicolore con ripieno di gelatina al lampone, crema leggera alla vaniglia decori in cioccolato e foglia d’oro adagiata sopra, nonché di campione italiano di pasticceria. La pasticceria Albanese oggi è tra le pasticcerie più rinomate dell’interland, grazie anche alla determinazione, alla creatività e allo studio meticoloso di Vincenzo che continua a portare in alto il suo nome.

Bar Roma

aurelio sciacca

Fonte: www.facebook.com/pages/Bar-Roma-Zio-Aurelio-Il-Maestro-Della-Granita

Il Bar Roma si trova nella splendida città di Sciacca: città turistica, termale e marinara con una flotta peschereccia seconda in Sicilia, famosa per le ceramiche e per il suo carnevale, uno tra i più antichi e belli d’Italia. Il proprietario, il Signor Aurelio, è conosciuto come Zio Aurelio, Maestro della granita. Nonostante la sua età, conserva un animo giovane e intraprendente, ama chiacchierare con i suoi clienti e non dice mai di no ad una foto ricordo. Mangiare una granita a Sciacca è una tappa obbligatoria per i residenti e per tutti i turisti che decidono di visitare la costa agrigentina. Il bar ricorda i vecchi locali d’un tempo: con conci di tufo, tendine in plastica (presenti nelle case delle nonne siciliane) sedie e tavoli in plastica per sedersi dentro o fuori. La granita è servita all’interno di bicchieri in vetro, dalla forma a V molto diffusi da queste parti, il bicchiere è stracolmo di granita preparata con limoni “Verdelli di Menfi” e poggiato su di un piattino in ceramica personalizzato. Storica rimane una citazione dello Zio Aurelio: ”Se ti Vo sentiri u lliuni gusta la me rranita fatta cu l’acqua Zuccaro e llumuni….”

Bar Florio a Licata

florio agrigento

Fonte: facebook.com/barfloriolicata

La città di Licata, è nota per aver dato i natali alla cantastorie italiana Rosa Balistreri, per avere uno dei più alti fari d’Europa: “il Faro di San Giacomo”, e una costa ricca di Posedonia Oceanica: una pianta acquatica presente nel Mediterraneo che previene l’erosione della costa. Ma non è tutto, è anche nota per essere la sola città dell’Agrigentino che vanta la presenza dello chef “due stelle Michelin” Pino Cuttaia col suo ristorante “La Madia” che quest’anno ha conquistato i palati dei partecipanti al G7 di Taormina, da Melania Trump a Joachim Sauer.

Il Bar Florio è un piccolo gioiello, locale molto elegante e raffinato, veder prepare la granita è pura poesia. Lo staff è molto gentile e accogliente, il bar è guidato dai Sig.Florio che dal 1952 mettono in campo la loro maestria e si specializzano nelle granite artigianali, dalla classica al limone, passando per le golose varietà: mandorla e pistacchio, fino ad arrivare alla novità dell’anno “granita al gusto mandarino”. Le granite sono servite all’interno di coppe in acciaio che valorizzano ancor di più l’eccellenza racchiusa in esse.

La granita di Giovanni Caltagirone

caltagirone agrigento

Fonte: facebook.com/La-Granita-di-Limone-di-Giovanni-Caltagirone

In provincia di Agrigento si trova Ribera, città che ha dato i natali allo statista Francesco Crispi, conosciuta come la Città delle Arance, e nota per le sue borgate estive: Seccagrande e il suo lungomare, Borgo Bonsignore con la riserva naturale orientata Foce del Fiume Platani, e infine il Castello di Poggiodiana costruito nel XII secolo dai Normanni a difesa delle comunità limitrofe. È qui che nasce la passione di Giovanni per la granita: il laboratorio si trova in Via R.Normanno, ed è lì che vengono preparate ogni giorno granite e brioches già dalle prime luci dell’alba. Solo acqua, zucchero e succo di limone.

Una volta finita la preparazione, Giovanni sistema il suo furgoncino e gira per le vie del paese, lo si sente da lontano, grazie alla musica che si diffonde dal suo furgoncino, e tutti accorrono per gustare le sue bontà, che dire: rallegra grandi e piccini. Simpatia, cordialità e divertimento sono la chiave fondamentale del successo di questo meraviglioso dispensatore di bontà.

Il nostro viaggio alla scoperta delle tradizioni culinarie è sempre in continuo aggiornamento. Dopo aver scoperto quali sono i 5 posti migliori (secondo noi) dove mangiare la granita ad Agrigento, tra una visita alla casa natale di Pirandello, una passeggiata sul lungomare di Seccagrande e un bel bagno rinfrescante, leggete qualche piccolo suggerimento per affrontare la calda estate:  ecco le migliori ricette per gelati e sorbetti.

Fonte immagine in evidenza: Bar Florio – facebook.com/barfloriolicata

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A proposito dell'autore

Angela è nata a Ribera (Ag) ma vive a Palermo. Studentessa di chimica e tecnologie farmaceutiche, innamorata dei fornelli, adora mangiare. Preferisce i risotti perché come dice Oldani:" il riso è un foglio bianco sul quale scrivere quello che vogliamo", In Cucina non può mancare l'Arancia come ingrediente, perché rappresenta la mia città.

2 Risposte

  1. Lucio

    Grazie Angela del tuo fantastico articolo, ci ha fatto tantissimo piacere leggere il nostro nome sulla pagina e abbiamo un immenso piacere ad accoglierti nel nostro laboratorio… grazie ancora per tutto quello che hai scritto quando l’ho letto mi sono commosso io sono Lucio il figlio di Giovanni…

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