Chi l’ha detto che a Natale i regali leciti sono solo panettoni, pandori, torroni, spumanti e zamponi? Grandi rispetto per questi meravigliosi prodotti emblema dell’italianità ma quest’anno vi suggeriamo un regalo diverso: la buona birra artigianale italiana. Se poi proprio non riuscirete a fare a meno delle tradizioni, potrete abbinare ai vostri doni golosi le birre che vi suggeriamo. Di birrifici che producono birre appositamente per la festività natalizia ve ne sono moltissimi, ormai quasi tutti producono le proprie birre di Natale.

birre natale

Come vi avevamo già raccontato qui, le birre di Natale posseggono un vero e proprio stile ma hanno delle caratteristiche che vengono riproposte in da quasi tutti i birrifici: contenuto alcolico elevato, spiccata aromatizzazione ottenuta con l’impiego di malti d’alta qualità e aggiunta di selezionate spezie come zenzero, cannella, miele, coriandolo, ginepro, arance amare.

Birre Natalizie da regalare a Natale 

Banshee – Birrificio dell’Aspide

Chi conosce Vincenzo Serra sa di cosa è capace. Birre alla stato puro che profumano di Cilento e sono portatrici sane della bravura del birraio campano. Quest’anno, per la prima volta nel Birrificio dell’Aspide, entra come novità assoluta la birra di Natale Banshee. Una strong scotch ale di 7,5 gradi con malto torbato e dal colore rubino carico. Nella ricetta compare una cospicua percentuale di malti cosiddetti “caratterizzanti” tra cui lo Special W che aggiunge corpo e un ricco sapore di malto, oltre a conferire un marcato aroma di frutta secca e nocciola. Il gusto leggero di caramello e crosta di pane è prolungato e ben bilanciato alla bassa percentuale di malto torbato impiegato che apporta una leggera nota di sottobosco. Amabile, avvolgente e potente.

birra natale

Krampus – Birrificio del Ducato

Quando si avvistano i Krampus vuol dire che il Natale è vicino. Sono gli esseri mostruosi con sembianze di bestie che durante la notte del 5 dicembre, secondo la leggenda, si aggirano fra le vie dei paesi dell’arco alpino terrorizzando gli abitanti dei villaggi. E visto che tutte le birre di Giovanni Campari sono una storia, una leggenda, un racconto, anche la Krampus segue questo corso. Ispirata alle Belgian Dark Strong Ale natalizie, di colore bruno con riflessi rossicci e con 9% gradi alcolici, della sua speziatura si occupano anice stellato, chiodi di garofano, noce moscata, pepe e cardamomo. Ne deriva un naso complesso, caratterizzato da frutta candita e aromi vicini all’infuso dolce di erbe. In bocca risulta calda, lunghissima e molto morbida. Esiste anche la versione “Riserva Strepponi” brassata con l’aggiunta di ben 9 spezie che affina almeno un anno, fortunati se riuscite ad accaparrarvene una.

Barbabosco – Birrificio del Bosco & Barbaforte

Una winter ale di 7,4% che profuma di china ed è in pieno stile. Dalla collaborazione tra i due birrifici trentini Birra Del Bosco e Barbaforte nasce la Barbabosco, la birra natalizia che i birrai Gabriele e Matteo hanno deciso di brassare per celebrare il Natale e il loro Trentino. Con il suo colore ambrato tendente al bruno, si presenta con una ricca e piacevole speziatura di scorza d’arancia, chiodi di garofano, anice stellato, cannella e zenzero, richiamando sempre la china. Il buon tenore alcolico le dona le sensazioni calde di cui una birra come questa ha bisogno. La bevuta è intensa e persistente. Appena imbottigliata, per Natale sarà pronta e in formissima.

birre natalizie

Natalia – Birrificio La Morosina

Edizione speciale del birrificio agricolo La Marosina con le materie prime della propria azienda in versione invernale. Il luppolo è quello della Valle del Ticino e l’orzo cresce nei campi che circondano l’azienda. Il bravo Filippo quest’anno ha voluto provare con una natalizia e il risultato è la Natalia. Più vicina ad una belgian ale che allo stile delle winter ale, è piacevole e decisamente secca con spiccati sentori di miele, impiegato nel brassaggio. I luppoli americani ben utilizzati la caratterizzano con profumi freschi ed agrumati, lo zenzero dona altrettanta freschezza in bocca e la buccia d’arancia offre una chiusura netta e pulita.

Bloody Xmas – Birrificio La Fucina & Cantaloop

La coppia che scoppia molisana, due birrifici del territorio in provincia di Isernia, da tre anni in collaborazione per produrre la bella creatura natalizia. Si chiama Bloody XMas ed è una kerstbier (birrz di Natale tipicamente belga) salita di gradazione rispetto alle passate due edizioni arrivando ad 8% gradi alcolici. Abbondante la speziatura: karkadè, tè nero, vaniglia, pepe rosa e addirittura il cardamomo con cui i due birrai dimostrano le proprie skylls utilizzando una spezia non affatto semplice da impiegare nel brassaggio. Dunque una belgian strong ale profumata e complessa, costruita su ricami aromatici niente male. Al naso spunta il pepe a momenti alterni, in bocca il chiodo garofano è costante rendendo la bevuta intensa e persistente.

Se però non volete aspettare il Natale per concedervi una buona bottiglia allora sceglietene qualcuna qui.

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A proposito dell'autore

Giovanni Angelucci

Giornalista e gastronomo, collabora con numerose riviste e quotidiani che si occupano di cibo e non solo tra le quali spiccano l'Espresso food&wine e la Gazzetta dello Sport. Il suo piatto preferito sono gli arrosticini (ma che siano di vera pecora abruzzese) e gli Agnolotti del plin con sugo di carne arrosto. Dice che in tavola non può mai mancare il vino (preferibilmente Trebbiano Valentini o Barolo Elio Altare).

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