ricette con cotechino avanzato

4 ricette sfiziose per non buttare il cotechino avanzato

Monica Face
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    A Capodanno uno dei cibi portafortuna per eccellenza è il cotechino con le lenticchie. Ma si sa, a volte si esagera a voler “invitare” la buona sorte durante il cenone e si finisce con il cucinarne in abbondanza e ritrovarsi pieni di avanzi… Potete semplicemente riscaldarlo un po’ e consumarlo nei giorni successivi, oppure potete usarlo per inventare delle preparazioni diverse, tanto per cambiare un po’. Ma quali? Il problema infatti è che spesso non sa come riutilizzarlo… Niente panico: vediamo alcune ricette con il cotechino avanzato dall’ultimo dell’anno, per non sprecare niente!

    “Pizza svuota frigo” con cotechino e zucchine

    Adoro le ricette “svuotafrigo”, quelle che inventi al momento in base a ciò che ti è avanzato. Ecco quindi come riciclare il cotechino con due dischi di pasta brisée, un po’ di scamorza e di zucchine per creare una fantastica pizza rustica, perfetta per cena.

    pizza cotechino

    AnikonaAnn/shutterstock.com

    Ingredienti per 4 persone

    • due rotoli di pasta brisée
    • 4-5 fette di cotechino avanzato
    • 150 g di scamorza
    • 500 g di zucchine
    • 1 tuorlo
    • 1 scalogno
    • q.b. di sale
    • q.b. di olio extravergine di oliva

    Procedimento

    1. Lavate le zucchine, eliminate le estremità e tagliatele in rondelle. Sbucciate lo scalogno e affettatelo, poi fatelo dorare in una padella con un filo d’olio. Unite anche le zucchine, salate e fate cuocere per 5 minuti, mescolando di tanto in tanto. Le zucchine dovranno rimanere un po’ scrocchiarelle, perché completeranno la cottura in forno.
    2. Aprite un rotolo di pasta brisée e sistematelo su una teglia con la carta forno. Prendete il cotechino avanzato e sminuzzatelo in modo da riuscire a distribuirlo su tutta la superficie. Aggiungete anche le zucchine e in ultimo la scamorza affumicata.
    3. Chiudete la torta rustica con il secondo disco di pasta brisée. Punzecchiate con i rebbi della forchetta. Prendete un tuorlo sbattetelo e spennellatelo sulla superficie.
    4. Infornate a forno caldo a 180 °C per circa 30 minuti o comunque fino a quando la parte superiore non apparirà dorata. Sfornate e fate riposare per 10 minuti. Potete servire la torta rustica con cotechino avanzato sia calda che a temperatura ambiente.

    Polpette di cotechino

    Parlando di polpette, vi avevo dato diverse idee per utilizzare delle alternative alla classica carne macinata… il cotechino avanzato è un’altra ottima soluzione! Ci avete mai pensato?

    polpette di cotechino

    nelea33/shutterstock.com

    Ingredienti per 4 persone

    • 300 g di cotechino avanzato
    • 5 fette di pane raffermo
    • 1 tuorlo
    • q.b. di sale
    • q.b. di olio extravergine di oliva
    • 400 g di pomodoro in pezzi
    • uno spicchio di aglio

    Procedimento

    1. Per prima cosa mettete in ammollo il pane raffermo. Quando sarà ammorbidito scolatelo e strizzatelo molto bene, sistemandolo in una capiente ciotola.
    2. Prendete le fette di cotechino e sminuzzatelo a coltello o, se vi è più comodo, usate un mixer. Mettetelo nella ciotola del pane insieme a un uovo, un pizzico di sale e un po’ di parmigiano. Mescolate tutto accuratamente fino a ottenere un impasto omogeneo.
    3. Prelevate una piccola quantità pari a un cucchiaio e lavoratelo con le mani formando le polpette. Sistematele in un piatto e poi fatele riposare per mezz’ora in frigo, coperte.
    4. Nel frattempo preparate il sughetto. Sbucciate uno spicchio di aglio, fatelo dorare in una casseruola e poi versate il pomodoro in pezzi. Salate e fate cuocere per circa 10 minuti, poi unite il basilico e proseguite la cottura ancora per 5 minuti. Spegnete e fate riposare.
    5. Riprendete le polpette e metterle direttamente nel sugo. Trattandosi di cotechino avanzato e non di carne fresca, infatti, vi sconsiglio di friggerle per non appesantire ulteriormente la pietanza. Adagiate tutte le polpette nel sugo e riprendete la cottura per circa 20-25 minuti. Spegnete e fate riposare. Servite calde.

    Muffin di cotechino

    Oltre a quelli dolci i muffin, si possono realizzare anche in versione salata. Tra le nostre ricette con il cotechino avanzato, quindi, non poteva mancare di certo questa preparazione! In questo caso, alla carne si aggiunge un po’ di provola: ecco un’altra golosa per un aperitivo o in finger food.

    muffin cotechino

    AS Food studio/shutterstock.com

    Ingredienti per 4-6 persone

    • 300 g di farina 00
    • una bustina di lievito chimico istantaneo per preparazioni salate
    • 2 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato
    • 4 g di sale
    • 3 uova
    • 75 ml di latte
    • 50 g di olio di oliva
    • 50 g di provola dolce a cubetti
    • 150 g di cotechino cotto a cubetti

    Procedimento

    1. Come abbiamo visto parlando della differenza tra muffin e cupcake, anche per preparare la versione salata non occorre avere una planetaria ma solo due capienti ciotole. Nella prima versate tutti gli ingredienti secchi, quindi farina, lievito, sale e parmigiano. Mescolate accuratamente e tenete da parte. In un’altra riunite gli ingredienti liquidi: mettete le uova, sbattetele con il latte e unite poi anche l’olio. Aggiungete quindi gli ingredienti secchi e mescolate con una forchetta fino a ottenere un impasto omogeneo.
    2. Sminuzzate il cotechino avanzato e aggiungete anche la provola a cubetti e unite tutto al composto. Versatelo nei pirottini di carta o nella classica teglia da muffin, oliata, stando attenti a non andare oltre i tre quarti, per evitare che durante la cottura l’impasto strabordi.
    3. Fate cuocere a 180 °C per circa 30-35 minuti o comunque fino a quando saranno cotti, gonfi e ben dorati. Fate la prova dello stuzzicadenti per verificare che siano cotti. Potete servire freddi o a temperatura ambiente.

    Involtini di verza con cotechino avanzato

    Un’ultima proposta su come riciclare il cotechino? Beh, perché non fare un bell’involtino? Le foglie di verza si prestano alla perfezione a questo scopo, perché sono grandi e, se sbollentate, non si sfaldano durante la cottura.

    involtino versa cotechino

    Oksana_Schmidt/shutterstock.com

    Ingredienti per 4 persone

    • 300 g di cotechino avanzato
    • 6-8 foglie di verza
    • 1 spicchio di aglio
    • olio
    • sale
    • pepe
    • 150 g di fontina
    • 2-3 cucchiai di pangrattato
    • 2-3 cucchiai di parmigiano reggiano
    • 1 uovo

    Procedimento

    1. Per prima cosa aprite le foglie di verza, lavatele sotto l’acqua corrente e sbollentatele in acqua calda per due o tre minuti, giusto il tempo di farle ammorbidire, quindi scolatele e lasciate asciugare su un canovaccio pulito. Questa operazione serve a non far rompere le foglie durante la fase di arrotolamento.
    2. In una capiente ciotola mettete il cotechino avanzato e sminuzzato, aggiungete un uovo, il pangrattato, il parmigiano e mescolate tutto fino a ottenere un composto omogeneo.
    3. Aprite le foglie su un piano di lavoro e prelevate un po’ di composto con il cucchiaio mettendolo nella parte finale della foglia. Aggiungete un paio di pezzetti di fontina e chiudete la foglia a involtino. Potete legarli con un po’ di spago da cucina, con uno stuzzicadenti o semplicemente lasciando la parte aperta sotto.
    4. Sistemate gli involtini in una pentola dove avrete messo un po’ d’olio. Adagiateli uno accanto all’altro in modo che non si muovano troppo. Accendete il gas e coprite facendo cuocere per 10-15 minuti, aggiustando di sale. Spegnete e fate riposare. Potete servire gli involtini tiepidi riscaldandoli poco prima di portarli in tavola.

    Che ne pensate di queste ricette con il cotechino avanzato?

    Di origini napoletane, è nata e vive a Roma. In passato ha collaborato con vari settimanali, tra cui "Di più"; "Di piùTv Cucina"; "RadioCorriere Tv"; "Onda Tv"; "Messaggero Tv". Oggi invece si dedica anima e corpo al suo blog, "Che cavolo cucino, oggi?". Il suo piatto preferito è la parmigiana di melanzane, "perché è un ricordo d'infanzia e perché", dice, "quando aspettavo il mio bambino avevo sempre voglia di melanzane". Nella sua cucina non possono mancare il pane (che prepara in casa) la frutta e il caffè, "perché altrimenti... il pasto non è finito".

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