Fiori eduli: quali sono, come riconoscerli e come usarli in cucina

muffin alla lavanda
Scopri quali sono i principali fiori eduli, come riconoscerli, utilizzarli in cucina e quali ricette preparare in sicurezza con i fiori commestibili.

Dopo averti accompagnato alla scoperta delle erbe spontanee, è il momento di conoscere un altro tesoro della natura: i fiori eduli. Sempre più presenti nei ristoranti, nelle cucine degli chef e perfino negli orti domestici, non sono semplici decorazioni da appoggiare sul piatto, ma veri e propri ingredienti, capaci di aggiungere colore, profumo e sapore alle preparazioni.

Il fiore di zucca è sicuramente il più conosciuto e utilizzato nella cucina italiana, ma è solo uno dei tanti. Esistono infatti decine di specie commestibili che possono essere impiegate in ricette dolci e salate, nei cocktail, nelle insalate o persino nei risotti.

Secondo Slow Food sono almeno quaranta le varietà più diffuse sulle nostre tavole, mentre il Dipartimento di Biologia dell’Università di Roma ne censisce oltre cinquanta. Un patrimonio botanico ancora poco conosciuto, ma che negli ultimi anni sta vivendo una nuova stagione di successo grazie alla cucina naturale e alla riscoperta degli ingredienti spontanei.

Che cosa sono i fiori eduli?

dolce con fiori eduli
Video_for_you/shutterstock

Con il termine fiori eduli si indicano tutte quelle specie floreali che possono essere consumate in sicurezza e utilizzate come ingrediente alimentare.

Attenzione però: non tutti i fiori sono commestibili. Alcune specie possono essere tossiche o provocare reazioni allergiche, motivo per cui è importante consumare esclusivamente fiori provenienti da coltivazioni destinate all’alimentazione oppure raccolti da persone esperte.

Anche un fiore normalmente commestibile può infatti diventare inadatto al consumo se coltivato con prodotti fitosanitari non autorizzati oppure raccolto lungo strade trafficate, vicino a zone industriali o in terreni contaminati.

Per questo motivo, se è la prima volta che ti avvicini al mondo dei fiori eduli, il consiglio è quello di acquistarli presso aziende agricole specializzate, vivai o produttori certificati.

Perché utilizzare i fiori in cucina?

mortadella
ArtPhoto21/shutterstock

I fiori eduli conquistano prima gli occhi e poi il palato.

Ogni specie possiede infatti caratteristiche differenti:

  • alcune hanno un gusto delicatamente erbaceo;
  • altre ricordano gli agrumi;
  • alcune sono leggermente piccanti;
  • altre ancora sprigionano aromi speziati o floreali.

Per questo motivo possono essere utilizzati praticamente in ogni portata:

  • antipasti;
  • insalate;
  • primi piatti;
  • secondi di carne e pesce;
  • dolci;
  • gelati;
  • cocktail;
  • tisane.

Negli ultimi anni il loro utilizzo è cresciuto anche grazie alla diffusione della cucina vegetale e all’attenzione verso ingredienti naturali e stagionali.

I fiori eduli più utilizzati

fiori di zucca
OlgaBombologna/shutterstock

Fiore di zucca

È probabilmente il fiore commestibile più famoso della cucina italiana.

Tradizionalmente viene farcito e fritto, ma può essere utilizzato anche per preparare risotti, frittate, paste fresche e vellutate. Il suo sapore delicato si abbina molto bene ai formaggi freschi e alle verdure estive.

Borragine

La borragine è uno dei fiori più versatili.

I suoi caratteristici fiori blu possono decorare insalate e antipasti, ma trovano spazio anche nella preparazione di cocktail, bevande aromatiche e cubetti di ghiaccio decorativi.

Anche le foglie vengono utilizzate da secoli nella cucina tradizionale, soprattutto per ripieni di pasta fresca, torte salate e minestre.

Nasturzio

Colorato e scenografico, il nasturzio possiede un gusto sorprendente.

Le sue note ricordano leggermente la senape o il crescione, motivo per cui viene spesso utilizzato nelle insalate oppure in accompagnamento a carpacci, bresaola e formaggi freschi.

Grazie ai suoi colori vivaci è anche uno dei fiori più utilizzati nell’impiattamento della cucina contemporanea.

Garofano

Non tutti sanno che alcune varietà di garofano sono commestibili.

I petali, dal profumo delicato e leggermente speziato, possono essere utilizzati nella preparazione di biscotti, creme, sciroppi e dolci, ma anche per accompagnare carni bianche e piatti di pesce.

Begonia

La begonia commestibile, in particolare la varietà tuberhybrida, possiede un piacevole gusto acidulo che ricorda gli agrumi.

Per questo motivo viene utilizzata nella preparazione di bevande estive, macedonie, cocktail e dessert, spesso insieme alla menta piperita.

Sambuco

I fiori di sambuco sono tra i più apprezzati nella tradizione gastronomica italiana.

Con il loro profumo intenso vengono utilizzati per preparare sciroppi, liquori, bevande rinfrescanti e soprattutto le classiche frittelle di sambuco, una ricetta tipica di molte regioni del Nord Italia.

Calendula

Conosciuta anche come “zafferano dei poveri”, la calendula regala colore e una leggera nota speziata.

I suoi petali possono essere utilizzati nei risotti, nelle insalate, nelle frittate e persino nei burri aromatizzati.

Lavanda

Sempre più presente nella pasticceria contemporanea, la lavanda viene impiegata per aromatizzare biscotti, creme, miele, gelati e dolci al cucchiaio.

Il suo aroma intenso richiede però moderazione: bastano pochi fiori per caratterizzare un’intera preparazione.

Erba cipollina

Oltre alle foglie, anche i fiori dell’erba cipollina sono commestibili.

Il loro gusto ricorda quello della pianta, ma è decisamente più delicato. Sono perfetti per insalate, piatti a base di uova, formaggi freschi e preparazioni estive.

Violetta

Le violette sono tra i fiori più eleganti utilizzati in cucina.

Oltre a decorare dolci e dessert, vengono impiegate nella preparazione di risotti, zuccherate per la pasticceria oppure trasformate in sciroppi e confetture.

biscotti con violetta
Lyutik_Ryutik/shutterstock

Le proprietà nutrizionali dei fiori eduli

Oltre all’aspetto estetico, molti fiori eduli possiedono interessanti caratteristiche nutrizionali.

Sono generalmente poveri di grassi e apportano modeste quantità di calorie, ma risultano ricchi di:

  • vitamina C;
  • vitamina A;
  • sali minerali;
  • fibre;
  • composti antiossidanti come flavonoidi e polifenoli.

Naturalmente il loro consumo non sostituisce quello di frutta e verdura, ma può rappresentare un modo originale per arricchire la dieta con nuovi sapori e sostanze vegetali.

spaghetti con fiori
AntAlexStudio/shutterstock

Come raccogliere i fiori eduli in sicurezza

Se scegli di raccogliere personalmente i fiori, è importante seguire alcune semplici regole.

Raccogli soltanto specie che conosci perfettamente ed evita sempre fiori cresciuti:

  • lungo i bordi delle strade;
  • nei parchi cittadini;
  • vicino a campi trattati con pesticidi;
  • in aree industriali.

La raccolta andrebbe effettuata nelle prime ore del mattino, quando i fiori sono completamente aperti ma asciutti, evitando quelli ancora bagnati dalla rugiada.

Una volta raccolti, elimina eventuali insetti scuotendoli delicatamente, lavali con molta cura e asciugali senza rovinarli.

È inoltre consigliabile consumarli entro uno o due giorni oppure conservarli in frigorifero all’interno di contenitori ermetici.

Come utilizzare i fiori eduli in cucina

antipasto di verdure con fiori eduli
Aerial Horizons/shutterstock

Se fino a qualche anno fa i fiori commestibili erano quasi esclusivamente un elemento decorativo dell’alta cucina, oggi trovano sempre più spazio anche nelle preparazioni di tutti i giorni.

Il loro impiego è estremamente versatile e permette di aggiungere non solo colore ai piatti, ma anche aromi e sapori inaspettati. Alcuni hanno note erbacee, altri ricordano gli agrumi, altri ancora sono leggermente piccanti o speziati.

Possono essere utilizzati praticamente in ogni momento del pasto:

  • nelle insalate, per aggiungere freschezza e vivacità;
  • nei risotti, dove diventano protagonisti sia dal punto di vista estetico sia aromatico;
  • nelle frittate e nelle torte salate;
  • come accompagnamento a carni bianche e piatti di pesce;
  • per decorare dolci, cheesecake e mousse;
  • nella preparazione di cocktail, tisane e bevande aromatizzate;
  • nei cubetti di ghiaccio, per un effetto scenografico durante aperitivi e cene estive.

Sempre più chef utilizzano inoltre i fiori eduli per aromatizzare oli, burri, aceti e sali, creando condimenti originali che valorizzano ingredienti semplici.

Tre idee da provare con i fiori eduli

Un aperitivo profumato

vasetto con fiori eduli
rik.hiki/shutterstock

I fiori di borragine o di buglossa possono essere congelati all’interno dei cubetti di ghiaccio e utilizzati per cocktail, spritz o semplici acque aromatizzate.

L’effetto visivo è sorprendente e permette di trasformare anche una bevanda molto semplice in una proposta elegante.

Insalate più colorate

Nasturzio, calendula, violette e fiori di erba cipollina sono perfetti per arricchire un’insalata estiva.

Oltre ai colori vivaci, regalano sapori differenti: dal leggermente piccante del nasturzio fino alle delicate note floreali delle violette.

Dolci e dessert

Lavanda, garofani e violette trovano largo impiego anche in pasticceria.

Possono aromatizzare creme, biscotti, panna cotta, gelati, miele o zucchero, regalando profumi delicati senza risultare invadenti.

Risotto alle violette

risotto con fiori
Natalia Kirsanova/shutterstock

Tra tutte le ricette a base di fiori eduli, il risotto alle violette è probabilmente una delle più eleganti. Il gusto delicato dei petali si abbina perfettamente alla cremosità del riso, dando vita a un primo piatto raffinato ma semplice da preparare.

Ingredienti

  • 240 g di riso Carnaroli
  • 1 litro di brodo vegetale
  • 1 scalogno
  • 40 g di burro
  • 60 ml di vino bianco secco
  • 100 ml di panna fresca
  • petali di violetta eduli
  • sale
  • pepe

Procedimento

Fai sciogliere una noce di burro in una casseruola e lascia appassire lo scalogno tritato finemente.

Aggiungi il riso e tostalo per un paio di minuti, quindi sfuma con il vino bianco.

Prosegui la cottura unendo il brodo poco alla volta e mescolando frequentemente.

Quando il riso sarà cotto, togli la pentola dal fuoco, incorpora la panna e aggiungi i petali di violetta.

Regola di sale e pepe e servi immediatamente, completando il piatto con qualche fiore fresco.

Altre ricette da provare

Una volta presa confidenza con i fiori eduli, puoi sperimentare moltissime preparazioni.

Tra le più apprezzate troviamo:

  • quinoa con fagiolini, pomodorini e fiori di erba cipollina, ideale come piatto unico estivo;
  • frittelle di fiori di sambuco, una ricetta tradizionale diffusa soprattutto nel Nord Italia;
  • gelatina di tarassaco, spesso chiamata impropriamente “miele di tarassaco”, ottima in abbinamento ai formaggi;
  • burro aromatizzato alla calendula;
  • biscotti alla lavanda;
  • zucchero alle violette;
  • focacce decorate con fiori eduli;
  • ghiaccioli e sorbetti ai fiori.

Le possibilità sono davvero numerose e cambiano anche in base alla stagionalità delle diverse specie.

Qualche accorgimento prima di portarli in tavola

Anche se commestibili, i fiori non devono essere utilizzati con leggerezza.

Ricorda sempre di:

  • utilizzare esclusivamente fiori certificati per uso alimentare;
  • lavarli delicatamente poco prima dell’utilizzo;
  • eliminare eventuali pistilli o parti amare, quando previsto per quella specie;
  • evitare quantità eccessive, soprattutto se li assaggi per la prima volta.

Come per qualsiasi altro alimento, è possibile che alcune persone sviluppino sensibilità o reazioni allergiche.

I fiori eduli: un ingrediente che conquista anche la cucina di casa

Per anni sono stati considerati una prerogativa dell’alta cucina, ma oggi i fiori eduli stanno entrando sempre più spesso anche nelle cucine domestiche.

Il loro successo è dovuto alla capacità di trasformare piatti semplici in preparazioni originali, aggiungendo colore, profumo e nuove sfumature di gusto senza particolari difficoltà.

Naturalmente è fondamentale sceglierli con attenzione, conoscerne le caratteristiche e utilizzare solo specie realmente commestibili. Una volta superato questo primo passo, le possibilità sono davvero tantissime: dalle insalate ai risotti, dai dolci ai cocktail, ogni fiore può raccontare una storia diversa e portare in tavola un piccolo pezzo di natura.

Se finora li hai considerati soltanto una decorazione, forse è arrivato il momento di scoprire che possono diventare molto di più: un ingrediente capace di sorprendere il palato prima ancora degli occhi.

 

Articolo scritto con la collaborazione di Francesca Bono.

Immagine in evidenza: asad_08/shutterstock

 

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