Cosa preparo per cena? Tornando a casa dal lavoro, con la testa che frulla e la stanchezza che si fa sentire, inizio a pensare a cosa cucinare. Passare al supermercato? Solo all’idea della fila e del caldo mi passa la voglia. Le alternative? Andare a cena fuori, aperitivo al volo, ordinare una pizza... oppure usare quello che ho già in frigo. Mentre faccio la lista degli ingredienti a disposizione, arriva l’idea che svolta la serata: pasta con pesto alla trapanese! Una ricetta semplice, fresca e veloce, perfetta per le sere d’estate. Per prepararla, basterà cuocere la pasta e condirla con una salsa tipica siciliana che si realizza frullando a crudo: pomodori freschi, mandorle pelate, basilico, aglio, olio extravergine d’oliva e pecorino siciliano. Per regalare croccantezza al piatto e renderlo ancora più sfizioso, ho aggiunto una cialda di pecorino croccante. Così, anche dopo una giornata pesante, ho portato in tavola un piatto semplice ma fatto con amore, pensato per coccolarmi un po’.
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Preparazione 5 minuti min
Cottura 13 minuti min
Tempo totale 18 minuti min
Portata Primi
Porzioni 2 persone
Ingredienti
Istruzioni
- Lava i pomodori, tagliali in quattro parti e inseriscili in un mixer.

- Aggiungi le mandorle, il basilico, l’aglio, olio extra vergine di oliva e due pizzichi di sale fino.

- Frulla fino a ottenere un pesto cremoso dalla consistenza granulosa.

- Cuoci la pasta secondo i minuti riportati sulla confezione, scolali e condiscili con il pesto alla trapanese.

Note
Consigli e conservazione
- Puoi utilizzare il formato di pasta corta che preferisci.
- Nella ricetta originale si usa il pecorino siciliano ma puoi utilizzare anche quello romano o toscano.
- Se avanza del pesto, puoi conservarlo in frigorifero per due giorni in un barattolo di vetro con coperchio.
- Per abbellire il piatto, puoi preparare una cialda di pecorino: scalda una padellina antiaderente per qualche minuto, poi spolvera un cucchiaio di pecorino sulla superficie. Lascia cuocere finché non diventa dorata, quindi girala sull’altro lato e cuoci ancora per pochi secondi.
- Per pelare le mandorle, cuocile in acqua bollente per 2 minuti, poi trasferiscile in una ciotola con acqua fredda. Scolale e passale rapidamente sotto un getto di acqua fredda: lo shock termico aiuterà a rimuovere la pellicina. Metti le mandorle in un canovaccio pulito e sfregale per qualche secondo. Alcune si saranno già pelate; per le altre, premi leggermente su una delle due estremità (quella tonda) per farle sgusciare via la buccia.